Eolie&elezioni

slacava.jpgdi Sergio La Cava

In merito al dibattito di questi ultimi giorni circa i candidati a Sindaco per le prossime elezioni del 2012 ritengo indispensabile il “passaggio” per serie primarie al fine di dare  a chiunque si voglia mettere a disposizione della cittadinanza la possibilità,al di là delle solite scelte calate dall’alto,di proporre o essere proposto.

Sarebbe molto interessante aprire anziché sui nomi un serio confronto con la cittadinanza sui programmi che gli stessi cittadini volessero come  parte del programma elettorale,chiunque ne sia l’interprete.

Un contributo questo che potrebbe in maniera innovativa risparmiarci la solita campagna elettorale fatta di cattiverie,veleni,accattonaggi di voti etc.

Il cittadino,estensore materiale del “programma” dovrebbe cosi scegliere,con una valutazione assolutamente personale la persona che ritiene più idonea a interpretare i suoi desideri.

Sarebbe come un referendum anticipato su contenuti fondamentali per lo sviluppo che si vuole per le nostre Isole.

Ad es, sarebbe interessante pensare come la stragrande maggioranza dei nostri concittadini la pensa in merito ai Porti,in merito ai Trasporti,in merito alla qualità a discapito della quantità(tassa di sbarco etc.),in merito alla qualità dell’aria e al rispetto dell’ambiente(fonti energetiche alternative)in merito all’ubicazione di impianti fondamentali come il depuratore,le peculiarità di dissalatori,centrali,etc,non tralasciando la sentieristica che proprio nei nostri territori costituirebbe quella opportunità da offrire in bassa stagione unitamente a convegni ed eventi ,a unturismo di qualità e destagionalizzato.

Mi fermo per brevità ma ecco,è proprio su questi temi che bisognerebbe aprire da subito il confronto modestamente e con spirito costruttivo al fine di regalare qualcosa di finalmente condiviso in un arcipelago dove fortissima si avverte la necessità di pace e unità di intenti.

Eolie&elezioniultima modifica: 2011-09-29T16:46:00+02:00da leonedilipari
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Eolie&elezioni

asabatini7.jpgdi Adolfo Sabatini*

Di fronte alla prospettiva di vincere le elezioni, un partito dovrebbe stappare una bottiglia di buon spumante. Invece, come al solito, a Lipari ci sono partiti che si dividono. Ci sono quelli che sono favorevoli ma non “sottoscrivono”. Quelli che sono d’accordo, tuttavia non aderiscono. Quelli che “Lui va bene ma l’altro non mi piace”.  Sono i partiti a cui aderiscono quelli che… “io non leggo mi informo. Credo che adesso sia il caso di prendere una qualche decisione: speriamo si capisca che certi treni passano una sola volta.

*Consigliere comunale Nuovo Giorno

Eolie&elezioniultima modifica: 2011-09-07T20:26:00+02:00da leonedilipari
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Eolie&elezioni

lchiofalo3.jpgdi Luca Chiofalo

La scadenza della legislatura si avvicina, cominciano le “grandi manovre”.

Nell’ombra, come da manuale del “politico navigato”, si definiscono accordi e si stringono alleanze, le cui finalità hanno, spesso, a che vedere con tutto tranne che con l’interesse dell’arcipelago.

Allora, proviamo, per una volta, a non assecondare l’avidità autodistruttiva dei “soliti noti”: prepariamoci alla tornata elettorale con la consapevolezza che, questa volta, non ci è più concesso sbagliare.

Osservando il panorama politico e nonostante la già grande frammentazione dell’offerta, pare chiara la necessità di offrire alla popolazione eoliana un'”alternativa” che sia davvero tale; che si distingua, per uomini e metodi, dal complicato intreccio di relazioni “pericolose” e comportamenti ambigui che “bloccano” il paese, che sia capace di andare oltre divisioni e “comparanze”.

I tanti scontenti degli attuali e, all’apparenza, immodificabili equilibri di potere, coloro che hanno un’idea diversa per il presente e per il futuro dell’arcipelago, potrebbero ritrovarsi attorno ad un “progetto” per le nostre isole e chiedere mandato al corpo elettorale per realizzarlo. Pochi, ma chiari ed efficaci punti programmatici dovrebbero essere gli unici e costanti riferimenti; il servizio alla comunità e non l’interesse privato il movente per l’impegno.

C’è progresso laddove responsabilità e risorse vengono equamente e meritoriamente distribuite. L’arcipelago guadagnerà efficienza e serenità se la logica imperante e primitiva del “clan”, che avvelena la vita della comunità e piazza persone inadatte ma fedeli nei posti di potere, verrà superata.

Coloro che credono di cambiare registro con soggetti presentati come “nuovi” ma già assuefatti ai “costumi del sistema” e indicati dai succitati “soliti noti” sono degli illusi.

Per questo risulta sconveniente, considerati i risultati ed il momento storico, affidare la scelta dei candidati sindaci alle volontà del “palazzo”: a prescindere dall’esito finale, vorrebbe dire, quasi sicuramente, “condannarsi” ad un altro lungo periodo di “stallo”. E’ necessario, piuttosto, far emergere e sostenere candidature che vengano “dal basso”, obbligando partiti e “notabili” ad accettare un confronto aperto (primarie) e garantendo alla comunità la cura degli interessi collettivi e non di quelli “particolari” di furbe e ben introdotte minoranze. .

Questo è il percorso perchè il “cambiamento” non resti solo uno sterile slogan, questo il modo per offrire alla comunità eoliana l’opportunità di scegliersi un futuro diverso. Si può fare: basta volerlo veramente…

Eolie&elezioniultima modifica: 2011-09-03T06:14:00+02:00da leonedilipari
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Eolie&Elezioni

asabatini1.JPGdi Adolfo Sabatini*

Ho perfettamente compreso l’analisi fatta da parte di Luca Chiofalo. Analisi che può essere più o meno condivisa, ed io la condivido.Ciò che è emerso delle ultime elezioni Europee, e che alcuni gruppi politici hanno almeno 1500 elettori che, a prescindere quale tornata elettorale si affronta, confermano ai riferimenti politici ed gli uomini che li rappresentano ed a cui hanno accordato la loro fiducia, che bene hanno lavorato nel passato e bene stanno lavorando nel presente. Questi elettori liberamente hanno confermano la stima e la considerazione politica ed umana.-Altri no. Quelli che millantano amore per le isole e attenzione per i problemi della gente Eoliana, non hanno uno zoccolo duro su cui contare, perché devono andare a chiedere il voto “personale”, e possono farlo solo per le Amministrative, cioè quelle elezioni dove puoi “offrirti” e “promettere”.

*Consigliere Comunale di Nuovo Giorno

 

Eolie&Elezioniultima modifica: 2009-06-11T20:28:44+02:00da leonedilipari
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