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aformica.JPGdi Antonio Formica

Sempre più spesso mi soffermo a pensare alle nostre amate Isole e cerco di contemplare,aihmè senza successo,il reale valore del posto in cui abbiamo il privilegio di stare o provenire. Le Isole Eolie che a mio parere dovrebbero essere motivo di orgoglio e vanto da parte della regione Sicilia e dell’Italia tutta,riversano oggi in condizioni precarie sotto tutti gli aspetti fondamentali per l’esistenza ed il progresso dei suoi abitanti. Ospedale,tribunale,trasporti,beni culturali,ambito sociale ed economico sono tutti settori e strutture che stanno via via scomparendo per lasciare posto all’angoscia e al disagio. Il fatto che più mi rammarica è che questi sentimenti dovrebbero essere propri di una comunità che per sua sfortuna non gode di risorse sufficienti a soddisfare il proprio fabbisogno in termini sia economici che sociali ed in tutta onestà guardandomi intorno non mi pare affatto che la nostra terra così come gli abitanti che vi fanno parte,siano scarsi di risorse ed opportunità.

Ciò che per certi casi ci indebolisce,riferendomi alla nostra condizione di insularità,è in realtà ciò che ci contraddistingue e ciò che potrebbe allo stesso tempo ci valorizza. Ho letto diversi interventi su questo notiziari ed anche se qualcosa non la condivido,sono però consapevole che rappresentino un punto di vista e chiaramente una voce di disagio da parte degli autori, anche perché credo che altrimenti non possa essere poichè vorrebbe dire che allora ci si lamenta solo per il semplice gusto di farlo,e capiamo bene che in una comunità che deve nuovamente crescere e progredire non si può non accettare altro che dei pareri e delle opinioni positive e costruttive atte a contribuire al progresso,altrimenti non si va da nessuna parte.  A chi esprime commenti e pareri scettici sull’amministrazione,sul suo operato e sulla capacità di ripresa degli stessi abitanti,non posso che non esprimere il mio rispetto per il punto di vista ma la mia totale lontananza e non condivisione con quanto asserito.

Accolgo però per buona la proposta che “i liparoti” devono cambiare,credo però che i liparoti non debbano cambiare,bensì prendere semplicemente coscienza del posto in cui si trovano e delle risorse che hanno a disposizione per tornare ad essere il centro di interesse del mediterraneo. “Amministrare” non vuol dire decidere e comandare sul da farsi,vuol dire bensì coordinare ed assistere tutte le iniziative che vengono proposte,chiaramente in primo luogo da coloro che hanno questo onore ed onere. Lamentarsi che l’amministrazione non fa nulla o che sia inadeguata a ciò che si deve fare non credo sia la strada migliore per risolvere i problemi. Non è certo mio intento sollevare gli amministratori dalle loro responsabilità,però credo che l’unione fa la forza e certamente se la popolazione unisse i propri saperi e le proprie competenze e si presentasse all’amministrazione con idee serie e concrete,sfiderei chiunque a dire che la stessa non si metta in moto per realizzare i progetti ricevuti. E’ agli occhi di tutti che i dieci anni passati non sono stati proprio all’insegna del fare e del voler fare,però non mi sembra nemmeno che da parte di tutti noi ci sia stata volontà di cambiare registro,anche sotto la vecchia amministrazione.

Accusare l’amministrazione di turno è facile,molto meno facile mettersi in gioco per provare a dare una mano. In questi anni è mancata la comunità di intenti ed una comune visione di come si realizzi un’offerta turistica seria e programmatica. In un posto piccolo come Lipari,trovo impensabile che tutti i produttori dei vari settori,non si siano riuniti in un consorzio formando un unico marchio “eolie” da esportare in Europa e nel mondo,perché,riallacciandomi al fatto che siamo ricchi e non ce ne rendiamo conto,il marchio Eolie nel mondo è conosciuto ed apprezzato. Per la nostra invidia e la nostra ipocrisia ed a volte anche per testardaggine,ci siamo proposti tutti sempre come piccoli individuali che operano alle Isole Eolie,ma non ci siamo mai proposti come piccoli individui che danno forma ad un marchio unico e comune per tutti. Penso questo per quanto riguarda i produttori dei nostri prodotti tipici locali,parlo di chi opera nell’edilizia,che con tutto il rispetto,non vedo troppo utopistico un progetto in cui tutti gli utenti del settore formino un consorzio per permettere ai nostri giovani di lavorare a rotazione e quindi di dare opportunità di lavoro a tutti.

Parlo dei ragazzi che si lamentano che non c’è lavoro,ma non ho visto nessun giovane andare dall’amministrazione vecchia o presente a farsi dare in concessione dei sentieri per pulirli,e farvi un business attorno cosi da creare ricchezza per il paese e dare lavoro ai suoi coetanei. Parlo dei nostri artisti che abbiamo la fortuna di avere:sul nostro territorio ci sono figure artisticamente ineccepibili,sia giovani che più ageè,e non ho mai visto nessuno prendersi la briga di organizzare degli eventi per valorizzare le loro doti ed allo stesso momento attrarre turisti. Parlo del settore sociale,in cui pochi si sono impegnati in questi anni per organizzare eventi di carattere benefico per finanziare opere di interesse pubblico sociale,non mi risulta nemmeno che nessuno in questi anni si sia preso la briga di organizzare alcunché per i nostri bambini e le nostre famiglie,se non le associazioni alle quali va tutto il mio rispetto e la mia stima per quello che riescono ad organizzare come singole istituzioni. Per non parlare delle immense opportunità che offrono la valorizzazione dei beni culturali in termini di presenze e richiamo di turisti.

Noi ci siamo scordati cosa voglia dire fare turismo,ma sono fiducioso che pian pano ritorniamo a ricordarcelo per essere più competitivi in un mercato che ci ha tagliato fuori da tempo. Se andiamo a vedere i numeri al posto delle parole,cosa che consiglio vivamente a tutti noi,ad oggi con 500 € ci si permette pacchetti completi di tutto per Grecia e Spagna,che sono le nostre principali concorrenti,mentre da noi solo  il costo dei trasporti e le modalità di arrivo sull’isola già superano la cifra stessa per non parlare di ciò che (non) offriamo una volta arrivati sulle isole. Ci sarebbe davvero molto da scrivere su una buona offerta turistica programmatica,ma non credo che sia questa la sede,può però essere la sede per far capire alle persone,che per esempio l’assessore al turismo,chiunque egli o ella sia,non deve essere visto come il punto di arrivo a cui si devono delegare le facoltà di pensare ed agire al posto nostro,deve bensì essere uno “strumento” per realizzare le idee espressione dell’intera comunità.

Tutti gli ambiti ed i settori delle nostre isole sono di interesse nostro in primis e pubblico poi,anche se non ho visto grandi presenze o grandi movimentazioni quando negli anni passati furono tagliati i trasporti da e per le isole,eppure credo che siano la nostra fonte principale di interesse dato che qualsiasi programma si possa ideare,senza un adeguato piano di trasporti non si va da nessuna parte e li si allora che la nostra insularità non diventa risorsa ma disagio. In ultima istanza quanto sopra,non è prodotto con spirito di critica ai giovani ed agli operatori dei settori sopra citati come esempi,ma ha l’intento di “risvegliare le coscienze” e suggerire che se in questi anni non si è fatto molto,non è solo colpa delle amministrazioni,ma bisogna anche farsi un piccolo esame di coscienza come società civile.

La nostra comunità come già scritto,ha immense doti e risorse che dobbiamo solo risvegliare,sono altesì sicuro che con l’aiuto di questa amministrazione,che per parere ed esperienza, mi sembra molto disponibile, si possa ritornare a fare turismo a certi livelli e si possa contribuire allo sviluppo economico e sociale delle nostre amate isole. Ora sta a noi dimostrare le cose,perché tutto questo scritto,come molti altri,sono solo parole e lungi da qualsivoglia concezione grillina,la rete è uno strumento e  non un punto di arrivo nel quale si esaurisce ogni riflessione ed opinione, i fatti vanno realizzati sul campo. Il fondo lo abbiamo toccato da diverso tempo adesso si vedrà chi si lamenta perché vuole contribuire al progresso e chi si lamenta per patologica insoddisfazione personale.    

Eolie&Politicaultima modifica: 2013-03-18T17:41:17+01:00da leonedilipari
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Carissimo Direttore,

bpavone.jpgvisto che in questi giorni la politica locale sta dimostrando con fatti che, in questi nove mesi, ha fatto nel limite del possibile interventi positivi per migliorare il nostro territorio, oggi parlando con un grande politico eoliano; un uomo navigato; un grande conoscitore della politica eoliana; mi sono reso conto che urge l’istituzione nel nostro territorio di un Ente di formazione specifico per chi vuole intraprendere la strada della politica. Una volta ottenuto l’Ente, secondo me, il primo corso politico da fare, dovrebbe trattareil seguente tema “ Voti di opinione e come si ottengono !“. Nella discussione con questo “ Grosso Politico” ho potuto rilevare due aspetti fondamentali:

• La nostra politica eoliana ha bisogno di gente nuova; giovani preparati; ricchi d’idee positive e che abbiano il coraggio di dichiarare la verità; responsabili di quello che dicono; di quello che fanno; cosa che, purtroppo, non ho riscontrato parlando con questo “Massiccio Uomo politico”.
• Secondo aspetto: definire con la massima urgenza il vero valore di “Voti di opinione”. Secondo il mio modesto pensiero, da uomo “ non smaliziato politicamente” , molti , probabilmente,non hanno capito il
vero valore dei voti di opinione (quelli veri) dati spontaneamente dai cittadini in base all’attendibilità e al lavoro svolto nella propria comunità nell’interesse di tutti i cittadini. Se ho detto una stupidaggine, me ne assumo la responsabilità.

Bartolo Pavone

Eolie&Politicaultima modifica: 2013-03-17T15:15:36+01:00da leonedilipari
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asidotipiccola7.jpgdi Angelo Sidoti

Non notate un certo silenzio della politica a Lipari? Sara’ per effetto della campagna elettorale oppure si sono stancati di far sentire la loro voce di fronte alla mancanza totale di risposte? Alcuni mesi fa il Faro affondava qualche colpo per poi cadere nel silenzio. Poi anche Sel ci provava con l’educazione che contraddistingue chi lo rappresenta in Consiglio. Il Vento Eoliano ci prova ogni tanto ma dovrebbe mostrare più cattiveria. L’altro pezzo di opposizione pressoché inesistente. Parlo naturalmente di MPA e PDL. Questi ultimi tenteranno di risorgere spinti dalla campagna elettorale ma la vedo dura combattere contro il fallimento delle precedenti amministrative.

Insomma una opposizione inesistente. Dall’altro lato una coalizione compatta fatto salvo qualche insofferenza dimostrata da una parte dell’UDC ma che poi alla fine risulta essere anch’essa consenziente. Vedete questa situazione da un certo punto di vista agevola noi comuni elettori. Non dimenticate che l’elettorato non e’ più ingenuo come una volta ma bensì molto attento ai movimenti della politica. Alla fine non ci resterà che dire grazie in caso di risultato positivo e condannare chi invece non ha mantenuto le promesse. Evito di dire la mia a tal proposito in quanto sarei ripetitivo. Dico solo che al momento dell’insediamento di questa amministrazione l’evento di spicco e’ stato la festa del Santo Patrono oggi invece e’ il Carnevale. Peccato che tra questi “grandi eventi” l’amministrazione ha prelevato non pochi euro dalle tasche dei compaesani e delle aziende turistiche del territorio. Non parliamo poi del fallimento dei famosi indirizzi politici promossi da questa Giunta.

Nulla si fa per la sicurezza dei cittadini ne per creare lavoro al fine di evitare il ripetersi un nuovo esodo di giovani e meno giovani verso altri territori. Ma torniamo alla politica in generale. Ma le segreterie dei grandi partiti a Lipari esistono o sono scomparse? Mi riferisco a tutte le segreterie per iniziare dall’UDC la lista che ha preso più voti alle passate elezioni al PD che sta in piedi grazie al supporto proveniente da Quattropani etc etc. Concludo con un augurio che i 4 Consiglieri di opposizione che ho citato in premessa si uniscano per portare avanti due temi importanti, la sicurezza per i cittadini ed il lavoro contro un nuovo esodo.

Eolie&politicaultima modifica: 2013-02-04T08:13:13+01:00da leonedilipari
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SAGRIP2.jpgdi Salvatore Agrip

La cosa che rimane da fare in queste isole è una mobilitazione di massa. Fino adesso ho atteso che i partiti d’opposizione (almeno questo è il ruolo che gli spetta) potessero dare uno spunto in tal senso, ma mi sto convincendo sempre più che si deve formare un comitato politico cittadino per rompere questo muro di snobismo, portando i problemi nel posto giusto che è il consiglio comunale.

Eolie&politicaultima modifica: 2012-11-29T08:42:48+01:00da leonedilipari
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ggiardina.jpgGentile  direttore,

voglia  gentilmente   accogliere  e rendere  pubblico  lo  sfogo, la rabbia  di un comune  cittadino   costretto a  vivere, come altri ,tormentato  dai  continui  pagamenti ,aumenti di ogni genere, che  spingono  sempre  piu’ alla  disperazione,  perche’ gia’ afflitti  da  sacrifici  per  la  sopravvivenza  e  che  in  cambio  dei  comuni diritti, ricevono solo mortificazioni. Mi  riferisco agli addetti dei pubblici servizi:  banche, poste, ospedali, ambulatori,negozi, farmacie, trasporti, catasto,Comune ecc…Tutti  come  noi, esauriti, depressi, spesso arroganti ed intolleranti.

Censimento:. Per  ben  tre  volte  sono venuti a casa ,  gente  che mi doveva aiutare a compilare il questonario; non  sapevano  neanche da dove iniziare, alla  fine  sono  stato  io  ad  istruire  loro..

Contratto  dell’acqua da firmare . Dopo  aver gia’ pagato, sono  ancora  indeciso  se  firmarlo, poiche’ a mio modesto  parere , e’ un contratto  con  articoli inacettabili  e per lo piu’ vessatori. Ma  nessuno  ne  parla, perche’sono tutti  presi dall’alleanze.   Per  ultimo  proprio  oggi  ha  bussato  alla mia  porta  un  povero  ragazzo che aveva  l’incarico  di  rilevare  le  letture  dei  contatori  dell’acqua, senza  un’elenco  di nominativi, indirizzi,  munito  solo di  carta  e penna; mi  sono  talmente intenerito, che mi sono messo a  disposizione   per  accompagnarlo  almeno  nella  mia  zona  e  ho  constatato  che  le  letture  erano    rilevate  solo  dalla  matricola  dei  contatori, posta  ai  bordi degli stessi difficilmente riscontrabili e in parte  illeggibili  poiche’ sporchi , alcuni vecchi e  privi  di  manutenzione. POVERI  NOI !

Esenzioni ticket : Medici, farmacie, ospedali……..  no comment!

Rifiuti  differenziati .Giorni  fa  ,  una  donna  bussa  e  ci  consegna  un  cartoncino  dove  era  illustrato  come  differenziare,  alle  prime  domande  rispose  che:  a  giorni  sarebbero  venuti  altri a consegnare  i sacchetti  e avrebbero spiegato tutto.. Dalle notizie riportate  dal talloncino  intanto  leggevo :

(Viola, frazione secca)  (Marrone, frazione umida)  (Cartone, carta e cartone) (Verde, vetro,   barattoli). (Gialli, plastica)

Trascorsi alcuni  giorni, oggi spuntano  due  e  portano  i  sacchetti  che  non  corrispondevano  assolutamente  a  quanto  descritto  nel  cartoncino  precedente, e  alla  mie  domande  di  chiarimento  mi  risposero  : e lo chiede a noi? Gli e lo vada a chiedere  alla  donna  che  e’gia’ passata  giorni  prima .  Conclusioni !  : ( sacchetti  con  colori  diversi  da quelli illustrati  sul  cartoncino )  Che  confusione ! Segnalazione ai responsabili !” Unni  mi  chiovi  mi  sciddica”

Ora  mi  chiedo  se  e’  possibile  che  un  cittadino  venga   trattato  in  questo  modo, specie  se educato e pronto a collaborare.? Oggi  siamo  tutti  trattati  a  pesci  in  faccia  e  costretti a  pagare senza  avere  in  cambio  nulla , specie gli anziani che  gia’vivono la disperazione, l’ abbandono,  privi di  assistenza, aiuto, diritti ,e che dignitosamente,

Aspettano solo di morire serenamente. VERGOGNA ! VERGOGNA! Nel  dubbio, mi  sono anche rivolto  ad  un’amico  Veterinario, se per  caso  fosse  a  conoscenza  di  qualche virus  che  sta distruggendo   il  cervello umano  e  se  ci fosse ancora  rimedio  con  qualche  vaccino? Mi  sono  visto  rispondere: Ormai  e’ inutile  buttare altri quattrini: Siamo  tutti  da  abbattere ! Di  quale  politica e programmi  si  continua  a parlare , se  non  si e’ piu  in grado di  gestire  la  semplice  quotidianita’ ?  W gli  indignatos, W i forconi !

Giovanni Giardina, cittadino che sempre e puntualmente paga le tasse. 

Eolie&politicaultima modifica: 2012-02-04T16:44:58+01:00da leonedilipari
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di Angelo Sidoti

bnatale52.jpgOrmai possiamo dire che siamo nel pieno delle feste natalizie. Unici addobbi che troviamo nelle frazioni ed pieno centro sono in prossimità delle chiese o di alcune attività commerciali. Due iniziatzive fanno eccezione la prima sul corso di Lipari di fronte al bar centrale promossa dallo snoopy club che ha realizzato un presepe e l’altra in contrada Penninella Lami del mercatino di natale dell’associazione Borgata Lami (almeno per quanto riguarda le frazioniche più frequento).

Per il resto la Siremar ha gia fatto a noi pendolari un bel regalo togliendo diverse corse pomeridiane creando un buco dalle 14 alle 17 di ben tre ore, per cui molta gente resta ferma a Milazzo nei bar o per le strade in attesa di poter fare il biglietto. Preghiamo inoltre sempre il nostro signore che il bollettino naviganti non presenti condizioni avverse tali da non poter partire.

Altro regalo di natale ci viene dalla pubblica amministrazione con l’applicazione della addizionale IRPEF uno dei provvedimenti necessari per porre rimedio ad una situazione disastrosa che si e creata nel
bilancio comunale. A ciò si aggiunge la vendite di alcuni beni comunali ed il blocco delle assunzioni etc etc.

Nel comunicato del comune, come ho fatto rilevare all’interno del mio gruppo scegli il tuo nuovo sindaco, su tale argomento non e’ stata data evidenza dell’ammontare complessivo del debito e quante entrate si ricaveranno dalle misure correttive individuate.

Certo una addizionale nella misura massima prevista dalla normativa vigente potrebbe determinare al massimo, su una base di reddito complessivo ai fini IRPEF dichiarato nel 2009, non più di euro 800 mila. E dalla vendita dei beni quanto si ricaverà ? Quali sono questi beni?

Gradirei maggiore trasparenza da parte del comune e da chi gestisce questo servizio. Conosco personalmente le persone deputate alla gestione ed al controllo e ritengo vista la loro professionalita’ che ciò sia fattibile. Insomma mettete in evidenza il debito maturato indicando di contro le fonti di copertura immediatamente liquide e quelle differite.

Certo il massimo sarebbe che con una certa periodicità il servizio ragioneria ci fornisse alcune informazioni sullo stato di salute del nostro Comune. Anche questo vorrei dalla futura amministrazione.

A questo stato di difficoltà si aggiungono alcune società miste del Comune che maturano perdite. Una tra tante Sviluppo Eolie che tra un paio di giorni dovrà approvare il bilancio del 2010 fuori dai termini previsti dal codice civile e chissà con quale risultato. Essendo gia’ trascorso un anno dalla chiusura del precedente esercizio ed avendo maturato, vista la non operatività, ulteriori perdite.

Certo di questo i revisori nel loro comunicato non fanno menzione. Ma sicuramente avranno fatto rilevare a chi di competenza tale problematica e spero che abbiano richiesto lumi agli amministratori e che l’ammontare delle perdite non siano tali da richiedere un immediato intervento dei soci a ripatrimonializzare la società per non ricadere in cause di scioglimento.

Quali ad esempio: Il conseguimento dell’oggetto sociale o la sopravvenuta impossibilità di conseguirlo
L’impossibilità di funzionamento o la continuata inattività dell’assemblea. La riduzione del capitale al di sotto del minimo legale. Certo che alla luce di quanto illustrato l’attuale amministrazione lascerà in eredita a chi viene dopo una florida situazione.

Non parliamo dello stato dei porti fatiscenti mi riferisco al porto di Filicudi sempre in working in progress ed al molo di Lipari Sottomononastero per una parte inagibile o meglio dove le navi non posso operare, al problema dei torrenti durante le alluvioni.

Per continuare con delle strade per lo più sempre interrotte e prive di una normale manutenzione. La piazza municipio impraticabile per i lavori in corso. Si rischia di restare bloccati in quanto le macchine, come al solito vengono lasciare parcheggiate lungo le transenne.

Di contro ci focalizziamo su questioni come gli alloggi, il viaggio del sindaco in Australia, etc etc……..
Certo che ci vuole molto impegno per risolvere tutti questi problemi o meglio lo sfascio di questo paese.

Quindi chiudo con un messaggio che ben si sposa con l’attuale clima natalizio… Speriamo che molta gente di “buona volontà” si unisca in un gruppo solido e compatto costituito da persone che si
prefiggono come obiettivo due cose:

A) lavorare a tempo pieno per tentare di risollevare le sorti di questo
paese

B) ricercate il contatto con la gente perché le Eolie sono rappresentate
dalla gente e non da chi le amministra. Questo pensiero deve essere sempre
ben chiaro nella loro mente.

Un caro saluto a tutti e buone feste di natale

Eolie&Politicaultima modifica: 2011-12-14T14:13:45+01:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

qualche volta il coraggio di esporsi si presenta, soltanto, nel momento in cui non si vede altra via d’uscita. Nella mia giovane vita, studiando e partecipando a progetti di cooperazione e di sviluppo ho imparato una cosa: “non esiste cambiamento che non abbia avuto un sogno ad ispirarlo”.

A tal fine, trovando l’esigenza di sensibilizzare la cittadinanza, ho realizzato questo video per una  “democrazia partecipativa”. Il video raffigura un disegnatore esperto ed il suo capolavoro. Il disegno  rappresenta un uomo dietro il foglio dell’ indifferenza (politica). L’uomo adesso è consapevole della situazione attuale e dopo anni, riesce a strappare con forza il foglio che lo separa dalla realtà; dal retro vuole partecipare, vuole guardare, vuole pensare. Buona visione!

Rivolgendomi
alla cittadinanza. Inviate
numerosi Le vostre proposte Le vostre idee. Giovanni Giacchino

Eolie&Politicaultima modifica: 2011-12-07T17:11:00+01:00da leonedilipari
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di Sergio La Cava
 sergio la cava.jpg
Cosi come a livello nazionale,appare evidente che quando la sinistra si appresta a vincere le elezioni trova sempre il sistema per ritagliarsi altri anni di opposizione per effetto dei suoi diktat e nel caso nazionale del disaccordo tra le anime del partito o della coalizione.
Infatti appare molto difficile coniugare le esigenze di Renzi,vendola,Chiamparino,Veltroni,Di Pietro con quelle di Bersani.
 
Del restoi la prova evidente sono le dichiarazioni rilasciate a più riprese dal Presidente del Pd Rosy Bindi in merito alla contrarietà assoluta all’appoggio al governo Lombardo.
Ma,si sa,davanti alle poltrone che può valere il parere del Presidente del Partito?
A Lipari invece la coalizione di sinistrra intende affrontare la competizione elettorale imponendo dei diktat e addirittura proponendo aperture,al momento non richeste,per il solo motivo che anche loro hanno capito che stavolta o si sta dentro da subito o si è fuori per i prossimi 5 anni ancora una volta con il ruolo di opposizione.
 
Vorrei anche ricordare che sono sempre i ciottadini,al di la dei partiti,che decidono chi mandare a governare e chi all’opposizione acclarando così un principio fondamentale:per vincere le elezioni ci vogliono i voti non le alchimie.
 
Eolie&politicaultima modifica: 2011-11-24T10:57:12+01:00da leonedilipari
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mirkosaltalamacchia.jpgdi Mirko Saltalamacchia

Eoliani, non perdiamo tempo dietro falsi profeti, sanno benissimo di non potercela fare. Ma aspirano comunque a  qualche chupa chups stile “Sviluppo Eolie”, (che non è cosa da poco visti i tempi che corrono).

Quindi..no sprechiamo consensi che servono a barattare “omaggi e indulgenze” Per chi ne ha bisogno, perché a noi cittadini comuni non serve sperare nell’ascesa di un messia, perché messia in politica non ce n’è .

Pensiamo invece a chiedere di più alla prossima amministrazione, esigendo dall’inizio “chiarezza” su un profillo da seguire. Un profilo, condiviso da tutti, con finalità di sviluppo sociale.

Eolie&politicaultima modifica: 2011-11-15T20:46:00+01:00da leonedilipari
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lchiofalo3.jpgdi Luca Chiofalo

In pochi giorni sembra essere cambiato il mondo, almeno quello degli italiani… Ieri, ho seguito i tg e i programmi di approfondimento delle TV nazionali ed il cambio di linea editoriale fa davvero impressione.

Perfino le testate giornalistiche fidelizzate all’avventura politica di Berlusconi hanno, improvvisamente, rovesciato la “scena”, rappresentando l’Italia sull’orlo del baratro. Le cose cambiano in fretta ai nostri tempi, ma così è troppo! Non era tutto a posto fino a qualche giorno fa? Non eravamo il paese che aveva sentito meno la crisi (peraltro lungamente negata)? Ora che la realtà comincia ad essere di nuovo raccontata, sono costretto a ripetere l’antipatica litania del “ve lo avevamo detto”! Fa specie pensare che, fino a ieri, chi si opponeva allo sciocco “ottimismo falsificatore” del governo e dei cortigiani dell’informazione era tacciato di disfattismo, mentre oggi è invitato ai sacrifici, alla responsabilità e all’unità.

Effettivamente, è solo uno sforzo comune e unitario che ci può portare fuori dai guai, ma ciò si può realizzare solo se chi ci ha allegramente avvicinati al disastro si defilerà contrito e lavorerà senza condizioni al servizio di chi subentrerà. Questa è l’unica condizione che può restituire credibilità e “forza” alla politica ed alle richieste di necessari sacrifici che la stessa porrà ai cittadini. Per inciso, è la stessa “ricetta” che utilizzerei a livello locale, nel quale chi ha avuto ruoli pubblici di primo piano in questi anni “bui” dovrebbe, responsabilmente, partecipare alla “ricostruzione” dell’arcipelago ma, certamente, lasciando ad altri l’onere delle scelte e della rappresentatività.

Eolie&politicaultima modifica: 2011-11-10T13:39:00+01:00da leonedilipari
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mirkosaltalamacchia.JPGdi Mirko Saltalanacchia

Leggendo le notizie degli ultimi giorni su “Il Notiziario” mi è venuto in mente (non so perché) un film che vidi tempo fà, e che vorrei consigliare agli Eoliani di visionare: LE MANI SULLA CITTA di Francesco Rosi.

L’elemento che mi ha ricondotto a tale considerazione è stato lo stupore! di come una pellicola così vecchia (1963) possa toccare temi così attuali, e percepibili anche ai giorni nostri.

Per me il film è stato motivo di riflessione, mostrandomi degli aspetti della società che non avevo percepito in quel modo fino a quel momento. E’ possibile visionarlo pure su You tube a questo indirizzo: http://youtu.be/DHk-CRPjmqo

Buona Visione a Tutti

Eolie&politicaultima modifica: 2011-11-03T17:42:00+01:00da leonedilipari
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mirkosaltalamacchia.jpgdi Mirko Saltalamacchia

Chiunque sarà il prossimo sindaco delle Eolie se non esce da una lista civica fatta dagli Eoliani è compromesso. E’ scientificamente provato. La panacea di chi si fa forte dietro i partiti è giunta ormai al termine. La politica nazionale è impregnata di storie troppo poco pulite, ed è presa a portare avanti gli interessi dei loro finanziatori, invece di occuparsi dei problemi dei piccoli comuni.

Alla fine, quest’ultimi, sono solo una ridicola manciata di voti che non possono smuovere le vere leve del potere politico per risolvere le cose, quindi, ci ritroveremo a fare i conti con il solito immobilismo di sempre. Basti pensare, che ogni volta che ci sono dei problemi seri (vedi laurana) sono i vari comitati che prendono il controllo della situazione, preoccupandosi dei problemi, e facendo chiarezza con la comunità. Nel caso Laurana scapparono tutti tranne qualcuno, che come il sottoscritto ed altri ragazzi di Lipari (piu’ interessati al sociale che alla politica) si fecero prendere i nominativi insieme ad altri politici (pochi) e professionisti rimasti li dai carabinieri, e dalla guarda costiera.

Ma allora mi chiedo…questi rappresentanti che ce li abbiamo a fare? se ogni volta devono essere i cittadini ad arrogarsi il diritto di prendere decisioni e responsabilità che spettano ad un organo competente eletto democraticamente tra l’altro a questo scopo! Non vi nascondo che come a tutti gli Eoliani mi stanno a cuore queste isole,e le vorrei proiettate in un futuro migliore (magari informatizzato) nella gestione della cosa pubblica,senza ricorrere sempre ai soliti metodi…..ma purtroppo in giro si respira l’aria dei soliti sistemi, e tra l’altro, non vedo cavalli di Razza in gioco.

NO PAIN NO GAIN

Eolie&politicaultima modifica: 2011-10-21T06:34:44+02:00da leonedilipari
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ggiardina.jpgdi Giovanni Giardina

Cari  compaesani consentitemi di rispondere al mio grande ammiratore Luca Chiofalo, che sta  dimostrando di avere nel sangue l’arte  della  penna, e se la mia intelligenza non mi fa brutti scherzi,  l’ultimo suo intervento e’ stato sicuramente rivolto alla mia missiva, che stimolava i giovani eoliani, a  non cadere in letargo e a reagire in massa per non farsi calpestare ancora, da queste scelte politiche  che,  non  solo  mortificano  la  dignita’ della  gente , ma  che  tendono  a  sopprimere  i  diritti  umani, ad  offendere, a svilire ,  tutto  quanto  negli  anni  e’  stato  conquistato. Tu  ne  hai  fatto  un’arma  per  uscire  fuori  con  le  tue  esternazioni , mettendo  in  atto  le  tue  capacita’ di  letterato, ma  trascurando  tre  cose  essenziali, che  un  uomo deve  sempre  tenere  presente  e   che  deve sempre  fare  prevalere.

1) La modestia  2) Il  rispetto 3 ) Il non essere presuntuoso.

Caro  Luca,  tu sai  scrivere  e  percio’   consapevole  di   suscitare  non  consensi, ma  disappunti   meritevoli  di  risposta. Assieme  ai  miei  concittadini,  mi  potrei  ritenere  offeso  per  quanto  tu  affermi, ma  avendo  superato  da  tempo i  50  anni, ed  essendo  padre  di  figli della  tua  stessa  eta’,  spero  di poterti  dare  qualche   consiglio. Ti  faccio  osservare   come  cadi  nelle  cotraddizioni  piu’  banali! Al  governo  si  stanno  ammazzando  per  innalzare  l’eta,  pensionabile  a  circa settant,anni,  mentre  tu  gia’ ci  collochi  a  riposo  dopo  i  cinquanta ,  perche’ stanchi,  vuoti,  e  fuori  mercato.   (  Per  lavorare  invece,  ancora  abili ? La  seconda  e’:  Ma  ti  sei  dimenticato  che , qui’  nel  tuo  paese,  c’e’  un’amministrazione  fatta  tutta  di  giovani ?  Tranne  il  tuo  Sindaco? Non  mi  pare che,  sin  d’ora  hai  manifestato  di  essere  contento !…ANZI!… Allora  ti  prego e  senza  volermene,  sii  meno  presuntuoso,   sminuisci  le  tua capacita’  ed  intelligenza, che  sicuramente   potrebbe  essere  d’aiuto, a  questo paese.  Non  mi  risulta  che  negli  altri  paesi  hanno  messo  da  parte  quelli  dai  50  anni  in  su. Hanno  riaperto  le  camere  a  gas? O  se  li  tengono  solo  per  lavorare?            ( Tra  dire  e il  fare  ……c’e’  di  mezzo  il  mare !) Amministrare  oggi  e’  difficile,  ammettiamolo!  Non  basta  solo  avere  idee, essere  capaci  di  scrivere  e criticare  gli  altri. Oggi  ci  vuole  gente  capace  di  amministrare  che  purtroppo,  la  politica  non  ha  saputo  rinnovare, ( come  hanno fatto  negli  anni  60),  perche’  i  vecchi  hanno  la  paura  del rinnovamento  e  di  perdere  la  sedia  di  sotto  il  culo. Berlusconi  li  chiama  ancora  toghe  rosse  o  comunisti ! Poi  c’e’  ben  poco  da  avere  idee,  tutto  ora  si  decide , non  alla  Regione,  no  a  Roma , ma  a  Bruxelles,  la   “Comunita’  Europea “ decide   anche per   la  tua  isola,  se puoi  bruciare  le  sterpaglie  nel  tuo  giardino  o  no !  decide   se  puoi  fare  una  pizza  con  il  forno  a  legna  o  no ! se  puoi   andare  a  pescare  o  no !  Non  puoi  piu’  decidere  niente,  neanche  le  cose  piu’  banali.

Che  ti  aspettavi  dalla  globalizzazione? Le  banche  mondiali  hanno  creato  una  crisi,  che  solo  l’intervento  del  buon  Signore  ci  puo’  aiutare  ad  uscirne  fuori. La  Germania  e  la  Francia  in  Europa  la  stanno  facendo  da  padroni,  mettendo  in  difficolta’  tutti  gli  altri  paesi  Europei, aggiungici  anche,  che    l’Italia  non  conta  nulla,    perche’  c’e’  un  governo  d’incapaci. Berlusconi,  perche’  ha  convinto  gli  Italiani  a  votarlo?  Perche’  si  e’ presentato  come  il  piu’  abile  imprenditore,  con  grandi  capacita’  di  crescita,  percio’  di  lavoro, politica  liberale  e  di  poche  tasse. Come  se  l’Italia  fosse  una  sua  azienda.  Oggi  ne stiamo  pagando  le  conseguenze!  Senza  ascolto,  perche’  non  abbiamo  credibilita’. Io  non  sono  un  conservatore,  ne  tanto  meno  tifo  per  un  partito  o  un altro. Seguo  la  politica  buona  e  quella  cattiva,  chi  s;impegna  o  no….. per  farmene  una  ragione, Oggi ,bisogna  seguire  le  leggi,  presentare  i  progetti  senza  perdere  i finanziamenti  e il  Sindaco,  gli  assessori, devono   girare  i  vari  uffici  degli  enti,  per  cercare  di  portare  a casa  i  soldini. Vi  voglio  tranquillizzare  che  non  ho  velleita,  ne  capacita’,per   propormi in  politica, ma  a  chi  lo  fara’,  deve  avere  l’umilta’  di  ascoltare  tutti, deve  essere  in  piena  facolta’  mentale  di  sapere  a  priori,  che  dovra’  dedicarsi  con  perdita di  tempo  prezioso,  con  capacita’  professionale   e           sacrificio ,ma  senza  mai  rinfacciarlo;   infine  mettersi  a  disposizione  dei   loro elettori ,  giovani  e  non ,infine,   dei  loro  bisogni……  CHIARO ?

Io non  ho  peli  sulla  lingua,  quando  parlo, non ho  intenzione  di offendere,  ne  tanto  meno,  cercare  di  discreditare  chicchessia,  ma  una  domanda  mi  sorge   spontanea.!   Quanti  di  voi  conoscono  le  altre  Isole ?  Caro  Luca,  chi  si  propone  deve  sapere  che  oltre  Lipari,  ci  sono  altre  5  Isole,  ci  sei  mai  andato?  Capisco  che  ognuno  ha  la  propria  attivita’  e  deve  vivere, ma  chi si  fa  avanti ,per  amministrare, deve  sapere  la  realta’  delle  altre  sorelle;   io  nei  tuoi  interventi,  non  ne  ricordo  uno,  non  vorrei  ti  fossi  dimenticato  perche’  sei  giovane ?O  precocemente  cominci  ad  avere  vuoti  di  memoria? Smetto  con  un  sincero  augurio,  prima  al  nostro  Arcipelago e  poi  a  quelli  di  buona  volonta’ e  capacita’,  e  aggiungo  le  mie  profonde  scuse  se  involontariamente  ho  potuto  toccare  la  suscettibilita’  di  qualcuno,  contro  la  mia  volonta’. AUGURI a TUTTI!

Eolie&politicaultima modifica: 2011-10-15T21:52:00+02:00da leonedilipari
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sfavaloro.jpgdi Simone Favaloro
 
Fra pochi mesi si vota e già si parla di miscugli, oppure vieni con me e stai tranquillo, oppure non votare quello perchè…, oppure vota per me perchè ti risolvo il problema. Svegliatevi cittadini il nostro paese è ancora in piedi per il fatto che ancora ci sono cittadini che lo amano, senza farsi abbindolare da discorsi inutili e per la bravura di saper vivere senza prendere alcun  treno perchè  hanno capito di non contare sui propri  politici. Allora un grande appello ai prossimi nuovi politici di pensare bene prima di dire mi candido come consigliere o voglio fare l’assessore o il sindaco perchè adesso queste isole hanno bisogno di una unica forza senza spezzare il paese in 2 per destra e sinistra. Bisogna lavorare insieme per il nostro magnifico paese invidiato da tutto il mondo. E occorrerà far partecipare di più i cittadini senza nascondere intrighi ed essere più trasparenti  per una nuova generazione politica e per la rinascita di queste isole. 
Eolie&politicaultima modifica: 2011-09-08T07:54:00+02:00da leonedilipari
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plagreca5.jpgdi Pino La Greca*

La forza del gruppo.

A settembre si iniziano a compilare i consuntivi di quel che non va nel nostro arcipelago. Proposte, pareri, opinioni, tutte rispettabili ed interessanti, che meritano un approfondimento e sono di stimolo per le future discussioni che confluiranno nella prossima campagna elettorale.

Personalmente, per cultura e storia politica, sono sempre stato dell’opinione che un “uomo solo al comando” non risolve i problemi, anzi, li moltiplica, basta vedere l’esperienza decennale e fallimentare dell’attuale sindaco, caratterizzata dal presenzialismo a tutti i costi e dal totale annullamento del lavoro di squadra (basta leggere le critiche rivolte dai suoi ex assessori e dall’attuale vice sindaco in carica).

Il mio orizzonte è un altro. Da quasi cinque anni in consiglio comunale si è formata una coalizione (UDC, PD, SEL, NUOVO GIORNO), un gruppo, che ha prodotto idee, programmi, progetti, dove alcuni consiglieri, alla prima esperienza, hanno avuto la capacità di far politica, di conoscere, di analizzare, di approfondire i problemi del Paese. Questi consiglieri, (Biviano, Centorrino, D’Alia, Lauria, Lo Cascio, Paino, Sabatini, Sardella) hanno avuto coraggio, hanno rifiutato le lusinghe del potere, hanno condotto battaglie nell’interesse della propria comunità.

Il loro lavoro è stato agevolato dalla presenza di un gruppo di uomini che li hanno collaborati, assistiti, consigliati, stimolati nella certezza che intorno a loro si stava costruendo l’alternativa all’attuale maggioranza e all’attuale sindaco. Un gruppo dove la leadership si è costruita sui programmi, sui contenuti, sulla capacità di “leggere” i fatti che si evolvevano intorno a loro e nella nostra comunità. Un gruppo che si è formano all’indomani del ballottaggio del 2007, ed ha proseguito con coerenza l’impegno preso che i propri elettori. Un gruppo che non si è sfaldato, non ha perseguito gretti interessi di bottega o interessi personali, alla luce del “tanto poi chi si ricorda”. Io ho sempre creduto che il lavoro, l’impegno e la coerenza sono da premiare. Non si può premiare chi in questi anni è rimasto indifferente, apatico, o ancor peggio, chi ha flirtato con il potere.

Io ritengo che questo gruppo, questo lavoro di opposizione, debba forgiare la nuova classe dirigente del Paese, su questo gruppo va posta la base per il nuovo consiglio comunale, la nuova amministrazione e di tutte le componenti che formano una classe dirigente seria e preparata, da allargare a tutti coloro che hanno tenuto un atteggiamento coerente di opposizione all’attuale maggioranza ed all’attuale Sindaco. Questa è l’unica pregiudiziale che occorre avere sempre presente, non si può consentire ai professionisti del “salto della quaglia” di passare indenni da uno schieramento all’altro nella ricerca di qualche poltrona di qualche posto in prima fila; chi ha fatto parte dell’attuale maggioranza deve avere il coraggio di presentarsi davanti al corpo elettorale rendendo conto di quello che ha fatto. Saranno i cittadini a decidere quale delle coalizioni premiare o bocciare.

Il gruppo di minoranza ha prodotto, in questi anni, tutta una serie di autoconvocazioni, mozioni, proposte, progetti per come intende gestire la nostra comunità. Un lavoro importante intorno al quale dobbiamo costruire il nuovo gruppo dirigente del Comune di Lipari; auspico che al più presto questa coalizione si presenti al Paese (come ha già fatto con incontri e convegni) esprimendo non più l’opposizione alle iniziative ma le proposte per le cose da fare.

*Componente direttivo Pd

Eolie&politicaultima modifica: 2011-09-07T13:31:00+02:00da leonedilipari
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mirkosaltalamacchia.JPGdi Mirko Saltalamacchia
 
Nuova Democrazia Europea (NDE) considera la politica non un mestiere a vita in mano a furbi e mediocri, ma un servizio alla comunità per un piccolo periodo della propria vita (due legislature al massimo).
Il vero potere serve per cambiare qualcosa, prima di tutto: fare arrivare in politica le persone perbene e non più quelle che arrivano dalla burocrazia dei partiti, dal potere economico o da quello vaticano.

Con le persone perbene, quelle di cui abbiamo fortemente bisogno, possiamo entrare in politica da indipendenti e se saremo in molti possiamo fare tanto senza omologarci ai riti della attuale palude politica.

E’ un servizio che le persone migliori devono offrire alla comunità, se desiderano cambiare in meglio questo paese.

Un nuovo partito deve nascere ed è questo che la gente vuole, lo ha dimostrato l’ultimo risultato elettorale (regionali 2010) dove oltre il 40% dei cittadini non è andato a votare. Questo nuovo partito non sarà la somma di vecchie sigle e unione di partiti, ma partirà dalla gente comune (voi) con un programma iniziale (che trovate su questo sito web) su cui lavorare, produrre idee, proposte e cambiamenti concreti sui cui far crescere una nuova classe politica dirigente.

Tutto ciò con un obiettivo preciso: candidarsi per le elezioni politiche del 2013 e per elezioni europee del 2014, affrontando direttamente la vecchia e corrotta classe politica.

Eolie&politicaultima modifica: 2011-09-03T09:49:00+02:00da leonedilipari
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slacava.jpgdi Sergio La Cava

Leggo spesso gli interventi, ritengo e mi auguro sotto forma di contributi propositivi, di Eoliani che vorrebbbero dare una sterzata alla situazione attuale in tutti i campi che certamente rosea non è.
Ritengo, per rifarmi all’ultimo intervento di Luca Chiofalo, certamente puntuale e attento, che tutti noi o meglio tutti coloro che disinteressatamnete hanno a cuore le sorti del nostro comune,dovremmo lanciare da subito idee atte a rilanciare il turismo(fonte primaria della nostra economia) perchè spesso capita di essere mossi dalla rabbia verso l’amministrazione ma meno spesso capita di leggere delle vere e proprie proposte organiche sui provvedimenti necessari che ognuno di noi vorrebbe attuare per il rilancio dell’economia delle isole.

Vorrei che si lanciasse un  concorso di idee dal quale scaturiscano”dal basso” e cioè da noi cittadini proposte che andranno a formare i programmi sui quali si chiederà il consenso la prossima volta.
Confido che molte delle idee che ho personalmente in mente dal punto di vista imptrenditoriale cozzano con la loro stessa applicabilità per la asfissiante burocrazia.
Dico questo perchè non si stili un “libro dei sogni” ma un  programma fatto di pochi punti scaturenti dal contributo espresso dai cittadini in via preventiva alla presentazione dei nuovi aspiranti amministratori.
Sono certo che attorno a provvedimenti attuabili davvero le persone serie disinteressate si faranno avanti.C’è davvero bisogno stavolta del contributo di tutti abbandonando la sterile critica lasciando spazio ad un accorato appello a tutti i cittadini affinchè spingano con le loro idee e la loro collaborazione queste isole fuori dalle secche della recessione.

Eolie&politicaultima modifica: 2011-08-16T10:40:00+02:00da leonedilipari
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mirkosaltalamacchia.jpgdi Mirko Saltalamacchia

Si stanno rappresentando in questi giorni, in diversi paesi d’Europa, straordinarie commedie dell’assurdo. Gli attori più in vista sono gli uomini di Governo – in Francia, in Spagna, in Grecia, in Germania, in Italia – ma sono coadiuvati talmente bene in questa recita da tutti gli altri responsabili della vita politica e sociale, e prima di tutto dai giornalisti, che noi, poveri cittadini,non riusciamo a capire perché il loro frenetico agire ci sembri così privo di una concreta direzione di senso e temibile proprio per questo.

Lo spettacolo offerto dagli “attori” italiani è tragico e surreale al tempo stesso. Berlusconi, Tremonti,  Bossi, recitano a meraviglia i loro piccoli scontri sul bilancio, sul trasferimento di qualche Ministero al Nord, sulla necessità del governo centrale di aiutare lo smaltimento dei rifiuti a Napoli, come se davvero questi fossero i problemi politici di una Nazione che non soltanto deve provvedere alla vita ordinata di 60 milioni di persone ma che, per la sua posizione geografica, per i suoi impegni con l’Ue e con la Nato, è al centro di interessi economici e militari a livello mondiale.
 
Le opposizioni stanno al gioco con una puntualità e una solerzia quasi incredibili, tenendo ben fissa l’attenzione dei cittadini, ma in apparenza anche la propria, sui piccoli particolari di queste dispute come se davvero fossero racchiusi qui i maggiori problemi degli Italiani. Se qualche volta la polemica sembra diventare più forte, è soltanto perché lo scambio di invettive ha assunto termini maggiormente violenti e volgari, ma si tratta in tutti i casi di invettive a vuoto: servono ad alimentare la commedia. Della politica vera, dei drammatici problemi veri, non parla nessuno, né al governo né all’opposizione.

SPERO CHE CI SIA AL PIU’ PRESTO UNA PRESA DI COSCIENZA COLLETTIVA, CHE FACCIA RIFLETTERE TUTTI

(ANCHE GLI EOLIANI) CHE LE “LOGICHE DI POTERE” DEGLI ULTIMI ANNI SONO RIUSCITE A METTERE IN GINOCCHIO CON LA COMPLICITA’ DEGLI ISTITUTI DI CREDITO L’INTERO PIANETA.

CREDO FERMAMENTE CHE SIA IL MOMENTO DI CAMBIARE!  ORGANIZZANDO LA POLITICA IN MANIERA DIVERSA CON L’AUSILIO DI NUOVI METODI…….TO BE CONTINUED.

Eolie&politicaultima modifica: 2011-07-18T22:07:00+02:00da leonedilipari
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nbianchi1.JPGdi Nando Bianchi

L’eredità che questa Amministrazione ci lascerà ( ci vorrà veramente un gran coraggio per candidarsi a Sindaco nel nostro comune) è veramente distruttiva e non so’ quanto tempo ci vorrà per azzerare tutto quello che sin qui non si è fatto.
Perché la realtà parla chiaro, il non fare è stato il risultato più  eclatante. La verità è che le nostre isole diventano interessanti solamente se si creano possibilità di guadagno sempre e solo per una ristretta cerchia di personaggi che nonostante  tutto e grazie al partito dei “a me non me ne fotte niente” può continuare a non amministrare.

Qui mi rivolgo in ordine di apparizione sia alla comunità passiva cioè noi, sia agl’imprenditori di queste isole che pur avendo un interesse maggiore sono i più passivi dell’intera  comunità. Mi domando come faranno ad affrontare un’altra stagione negativa con i costi che hanno e i non guadagni di questa nuova stagione. Cosa hanno di bisogno per far sentire la loro autorevole voce  (autorevole voce non perché capaci, ma perché hanno una forza elettorale da poter eleggere il Sindaco.)

La forza lavorativa a disposizione supera le 3000 unità utili a poter indicare loro il nome del sindaco, ma sono anche coloro che dall’agosto 2009 dopo le dimissioni dell’Assessore Maggiore, dimissioni giustificate dalla non possibilità a poter lavorare in questa Amministrazione, hanno atteso pacificamente la primavera del 2010 per conoscere il nome del nuovo Assessore al turismo, ( i giochi di potere non hanno permesso di individuarlo prima). e la domanda sorge spontanea: come hanno concordato e con chi la programmazione della stagione 2010? Quali sono state le proposte avanzate per fronteggiare la difficile stagione? Volevo dire a proposito delle tante lamentele in merito ai passaggi dei barconi “ mordi e fuggi”, che se è vero che in alta stagione hanno passeggeri siciliani, in bassa stagione e cioè adesso, arrivano con gruppi di turisti stranieri,che sicuramente hanno trovato ospitalità in Sicilia ed allora chiediamoci perché anche se la risposta viene naturale: offerta,organizzazione e convenienza.

Meditiamo invece di inveire a priori e su tutto. Quando in una coppia il rapporto non va bene e considerazione comune definire le colpe al 50%, Nel nostro caso invece di chi è la colpa? Abbiamo atteso decenni di proposte e contrasti per la realizzazione del porto per venire a conoscenza adesso che non è ancora sicuro chi sarà il titolare della gestione!  Quindi con impegno da parte del Comune di immobili e onorari da manager per sei dipendenti. E come disse Totò, ..ed io pago. Ora parliamo di parco ed anche qui possiamo già inventarci il “ parco scommesse”di come andrà a finire. Le scommesse sono aperte. Ed a proposito di colpe , vorrei proporre un sondaggio per capire cosa ne pensiamo a proposito di colpe con i seguenti candidati: Politici, Imprenditori e Partito dei “ a me non me ne fotte niente. Saluti.

Eolie &Politicaultima modifica: 2010-04-22T11:13:00+02:00da leonedilipari
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lchiofalo3.jpgdi Luca Chiofalo

Continuo a leggere editoriali che più o meno recitano tutti la stessa litania: “stanno affossando le Eolie”… Sorgono spontanee un paio di domande: chi sta affossando le Eolie? Chi è il regista occulto di questo omicidio premeditato? Probabilmente anche indagando a fondo, il colpevole non verrebbe mai fuori, perchè io credo non esista. Stiamo soltanto proiettando verso l’esterno, addebitandole a fantomatiche congiure, la responsabilità delle nostre mancanze e l’incapacità di tutelare e valorizzare un patrimonio unico al mondo. Se niente viene programmato e pianificato è inevitabile lo sfascio, a maggior ragione per località come la nostra che già soffre i limiti dell’insularità e che non deve e non può permettersi inerzia e pressappochismo. Invece di usare toni queruli quando i problemi sono già esplosi, ci si presenti ai tavoli su cui si decide con progetti seri, nei tempi giusti e senza continuare con la strategia di corto respiro dell’emergenza continua e delle proroghe indefinite. Tanti probemi sono esplosi in modo grave perchè per troppo tempo ne è stata rimandata la soluzione, o perchè sono stati affrontati con una superficialità che offende la dignità e pregiudica il futuro degli Eoliani. Mi risulta difficile e poco interessante indicare colpevoli, anche perchè vittime e carnefici, soprattutto alle Eolie, spesso si confondono, ma convinto che ognuno sia artefice del suo destino, comincerei a cercare le soluzioni piuttosto che continuare a far risalire il disagio che viviamo ad improbabili congiure planetarie… 

Eolie&Politicaultima modifica: 2010-04-10T13:20:53+02:00da leonedilipari
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snasopiccola.jpgdi Salvatore Naso

Quando ero bambino mi raccontavano che una volta per vincere le elezioni amministrative era indispensabile costituire liste civiche e i partiti dovevano accontentarsi di pochi coraggiosi per formularne una; le liste civiche puntualmente vincevano le lezioni e cominciavano a dare battaglia perchè libere, sganciate dai partiti, poi erano gli stessi partiti che per conquistare gli uomini e potersi garantire la presenza e di conseguenza il prestigio su tutto il territorio dovevano cedere qualcosa, così vi erano gli eoliani al parlamento e le concessioni di benefici alle Eolie. Oggi le campagne elettorali per le amministrative si fanno tra partiti, o meglio tra uomini che, spesso senza tessera, si offrono ai partiti sperando di ricevere in cambio tutele e prestigio. La conseguenza è che i partiti non hanno più bisogno di conquistarsi nulla e nessuno, neanche la stima dei cittadini del territorio, tanto alle prossime elezioni dovrai schierarti con qualcuno di loro o con una coalizione da loro orchestrata; gli amministratori e i consiglieri di turno, sia essi di maggioranza o di opposizione vengono svuotati di forza ed efficacia e le decisioni del territorio vengo prese dagli alti dirigenti di partito; gli eoliani al parlamento nazionale ce li possiamo dimenticare; i problemi rimangono irrisolti, salvo qualche colpo di mano pre campagna elettorale. Questa tediosa premessa per arrivare ad una domanda molto attuale: cosa aspettano i politici di casa nostra a sganciarsi dai partiti? Che benefici ne hanno avuto in termini di risoluzione delle problematiche del territorio? Questione operai ex pumex – Questione Acquacalda – Questione Trasporti – Questione sicurezza del territorio, soprattutto lungo le strade provinciali – Questione Ospedale – Questione spiagge; su quali di questi argomenti c’è stato un intervento dei partiti atto a risolvere il problema? Nulla solo illusioni e “ci penserò” in concreto il politico eoliano è disarmato e impotente di fronte a qualsiasi problema. Riflettete politici eoliani e quando manifestate solidarietà, maggioranza e opposizione, fatelo in modo personale, sulla vostra persona potete garantire e la gente lo apprezzerà di più, invece se manifestate solidarietà per conto dei partiti ai quali appartenete, siete sicuri di poter garantire per loro?

Eolie&Politicaultima modifica: 2010-03-12T14:03:56+01:00da leonedilipari
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aminoranzapiccola.jpgAscoltando le interviste del Sindaco Bruno si ha la netta sensazione che il nostro primo cittadino si senta un po’ come Pitagora di Samo, il depositario di una verità misteriosa e divina che non può essere contraddetto. Noi, tuttavia, sappiamo che non è così, visto che il primo cittadino sfugge costantemente l confronto nelle sedi istituzionali proprie, il Consiglio Comunale, per preferire i proclami via etere. Non abbiamo bisogno di trovare parole, frasi, che affermano quanto diciamo, basti ricordare cosa scrivono di lui suoi ex assessori, presidenti del Consiglio, il vice sindaco in carica.  Nel corso dell’anno appena passato numerose sono le dichiarazioni che sconfessano l’atteggiamento e la megalomia politica del nostro primo cittadino provenienti dai suoi più stretti collaboratori. Abbiamo ancora il ricordo di una nota a firma del Presidente del Consiglio Comunale, Pino Longo (già assessore nel precedente mandato), inviata il 10 gennaio 2009, ai giornali locali, nella quale lo stesso dichiarava: “(…) Se una colpa mi ascrivo, è di non aver inseguito il Sindaco nella sua affannosa corsa alla ricerca dell’applauso, arrivando la sera stessa dell’8 gennaio sulla nave Laurana. Non è un caso infatti che la commedia dell’arte sia nata in questo paese . D’altronde si sa, prima donna si nasce. “ Molto dettagliato, a distanza di un paio di mesi, il giudizio dell’ex assessore Giovanni Maggiore: (…) Ciò posto devo dirLe con tutta franchezza che ormai da diversi mesi il rapporto politico tra me e Lei è logorato, deteriorato, inesistente. E’ da tempo che non condivido la Sua linea politica e la Sua conduzione del Paese. Tutto è basato sull’improvvisazione, sugli interventi e le decisioni dell’ultima ora quando una scadenza legislativa o amministrativa impone delle scelte, sulle enormi contraddizioni in settori di primaria necessità, come lo smaltimento dei rifiuti e la gestione dei servizi idrici. Non vi è ne vi è mai stata una reale programmazione sull’indirizzo da dare alla nostra comunità e al nostro territorio.” Infine, tanto per festeggiare il Natale 2009, la famosa nota dell’assessore China, suo attuale vice-sindaco che scrive “(…) cosa dovrei rispondere agli interroganti? Che l’amministrazione naviga a vista poiché non esiste un indirizzo politico ed un piano di programmazione?” Veniamo, adesso, nel dettaglio, alle affermazione del primo cittadino. Distretto Turistico: Da mesi seguiamo con attenzione, attraverso notizie di stampa e lanci di agenzia, le novità che stavano maturando nel Governo Regionale e nell’intero territorio siciliano in merito ai Distretti Turistici. Abbiamo seguito con attenzione anche tutta la polemica nata nel corso del mese di ottobre a seguito di tentativi di stringere rapporti sinergici con l’area dei Nebrodi. Il sindaco di Lipari che partecipa ad Ucria in un convegno promosso da Slow Food Valdemone, in collaborazione con l’Ente Parco dei Nebrodi; alcune affermazione dell’assessore Giannò; La netta e chiara presa di posizione del Consigliere Lo Cascio, esposta alla fine del mese di ottobre, specchio della posizione di tutte le forze di opposizione.  Abbiamo avuto la netta sensazione che mentre si diceva una cosa si pensava di farne un’altra, o forse alla luce di quelle polemiche l’amministrazione decide di “rivedere” la Sua posizione e seguire una strada diversa. La nostra autoconvocazione sulle linee di indirizzo del Distretto Turistico “Isole di Sicilia” sono l’affermazione e il convinto sostegno ad un’idea che ritenevamo vincente e si è dimostrata vincente, soprattutto alla luce delle decisioni assunte dall’assessore Regionale On. Nino Strano. A domani per la II^ puntata…..I consiglieri comunali  U.D.C. – NUOVO GIORNO – EOLIE NEL CUORE

Eolie&Politicaultima modifica: 2010-02-02T10:32:23+01:00da leonedilipari
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fleliopiccola.jpgdi Lelio Finocchiaro*

Leggo con stupore le argomentazioni e le deduzioni a cui è giunto il redattore dell’articolo su di una eventuale nomina dell’assessore che dovrà sostituire il dimissionario avv. Giovanni Maggiore. Anzitutto si depreca il fatto che vengano riportate notizie di tal genere senza prima confermarle con i diretti interessati, in secondo luogo ci sembra ancora più grave arrivare a conclusioni che non possono essere che sbagliate, essendo a tutti gli effetti, inventate. Ci tengo a precisare , anzitutto, che l’abboccamento tra il capogruppo di Forza Italia ed il Sindaco, che pure è avvenuto, non si è svolto presso il palazzo comunale (e quindi le capacità investigative dell’autore dell’articolo subiscono un duro colpo, la presenza di macchine posteggiate non volendo dire assolutamente niente); in secondo luogo, nella suddetta riunione non è stato fatto, nè poteva essere fatto, alcun nome; in terzo luogo, si è tentato di enfatizzare una notizia di secondaria importanza, quale quella della nomina assessoriale, facendo passare in secondo luogo quello che invece veramente conta, e che viene con eccessiva fretta liquidato come “si è discusso anche di altre questioni”.Tanto perchè lo si ricordi, il gruppo di Forza Italia ha già da tempo lanciato l’ipotesi di un azzeramento della Giunta, e non sono intervenuti, ad oggi, avvenimenti tali da farci cambiare idea. La precisazione è doverosa, e per il futuro amichevolmente consigliamo, in presenza di eventuali altre riunioni, di verificare i fatti con almeno uno dei partecipanti.

*Capogruppo di Forza Italia

Per quel che ci riguarda, da indiscrezioni trapelate,  confermiamo che il gruppo di Forza Italia ha indicato Anna Spinella come nuovo assessore. Per il resto, per rendere tutto ancora piu’ trasparente, consigliamo al dottor Finocchiaro di far sapere ai cittadini quali sono state le notizie che “contano”. (bl)

Eolie&Politicaultima modifica: 2010-02-01T14:58:20+01:00da leonedilipari
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Eolie&Politica

francescogesuelepiccola.jpgdi Francesco Megna e Gesuele Fonti*

Con riferimento alle indiscrezioni giornalistiche delle ultime settimane relative all’imminente ingresso in maggioranza del Gruppo Consiliare “IL FARO”, al fine di sgomberare il campo da equivoci ed illazioni di sorta, si precisa quanto segue: Nei mesi scorsi, il Sindaco del Comune di Lipari, Dott. Mariano Bruno,  ha ripetutamente invitato i Consiglieri Comunali Megna e Fonti ad assumere importanti responsabilità di governo entrando a far parte a pieno titolo della maggioranza che sostiene l’Amministrazione Comunale. Coerentemente con l’azione consiliare posta in essere in questi due anni dai Consiglieri Comunali Megna e Fonti, è stata ribadita la necessità di una seria e convinta azione di rilancio e rinnovamento dell’attività politico-amministrativa, frutto di un patto programmatico che tenga conto degli impegni presi con la cittadinanza durante la scorsa campagna elettorale e del programma di governo sottoscritto. È destituita di ogni fondamento la notizia secondo la quale i Consiglieri Megna e Fonti avrebbero posto pregiudiziali e condizioni di carattere personale, chiedendo le dimissioni di alcuni componenti “non eletti” della lista “IL FARO”. Si ribadisce pertanto la stringente necessità di avviare una nuova stagione politica, fondata sul dialogo e sul coinvolgimento attivo della cittadinanza, dei giovani, delle forze sociali e produttive sane, presenti in gran numero nella nostra comunità. Su queste basi si potrà fondare il sostegno politico e l’impegno coerente, attivo e responsabile nell’interesse del paese.

*Consiglieri comunali Il Faro

Eolie&Politicaultima modifica: 2010-01-11T14:09:27+01:00da leonedilipari
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asabatini7.jpgdi Adolfo Sabatini*

Un uomo solo, è sempre in cattiva compagnia. Ed è questa solitudine che porta alcuni degli attuali amministratori e qualche ex amministratore (per fortuna) oramai isolati per colpa della loro inefficienza, a criticare pubblicamente l’operato del Sindaco di Lipari. Le critiche pubbliche critiche degli Assessori e Consiglieri di maggioranza, sarebbero più apprezzate se rassegnassero le dimissioni o, fosse il Sindaco a rassegnarle. Ma chi vi ha piazzato al posto dove siete? Un concorso pubblico? E per i mali pubblicamente denunciati, quali rimedi state mettendo in essere per guarirli e quali rinunce avete fatto?  Nell’ultimo consiglio Comunale, ho affermato che una parte degli Eoliani hanno democraticamente affidato al Sindaco una “macchina”,  con la speranza di averla messa in buone mani, invece abbiamo scoperto sulla nostra pelle che il guidatore non ha neanche la patente e forse non sa  manco andare in bici. Leggendo un articolo di Oliviero Bea, il quale criticava il direttore generale della Luiss, sembra che lo stesso Bea avesse conoscenza di quanto avviene nel palazzo Comunale e cioè come il direttore generale della Luiss critica il sistema ma ne è nel contempo parte integrante. Come a Lipari, la critica al Palazzo viene fatta da chi in qual palazzo ci vive. Una cosa a mio avviso è certa, qualcuno deve lasciare la “poltrona”, il Sindaco o chi lo critica. RITROVIAMO LA NOSTRA EOLIANITA’

*Consigliere Comunale Nuovo Giorno

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-12-02T14:03:23+01:00da leonedilipari
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lchiofalo2.JPGdi Luca Chiofalo

Crisi… Quella economica non è altro che un aspetto del profondo regresso che l’Italia sta vivendo in tutti i campi dell’umano agire. Produzione artistica asfittica, insuccessi sportivi, scempio del territorio, perdita  totale del senso di legalità e dilagante sudiciume morale, sono sintomi di una condizione di grave difficoltà, che va oltre l’aspetto economico. Dopo questa premessa di respiro nazionale, torno con i piedi e l’attenzione sulle nostre isole e constato che il quadro è perfino più fosco. Vorrei evitare di continuare a “sparare sulla crocerossa” (?), cioè sull’amministrazione del nostro agonizzante comune, ma dato che a Lipari, come nel resto d’Italia, la
politica è tutto e tutto è politica, lo sforzo è inutile: a chi fa amministrazione e politica, inevitabilmente, si attribuiscono le responsabilità maggiori. Non entro nel merito delle questioni (lo faremo in seguito), ma ciò che desta sconforto oltre alla scarsa operosità, è l’assoluta mancanza di una linea politica e amministrativa, che produce l’effetto devastante di confondere una popolazione già alle prese con una seria crisi d’identità. Il mancato trasferimento alla comunità di un messaggio positivo e coerente, incide in maniera pesante sulle abitudini comuni, e le decisioni degli amministratori, che sembrano frutto più dell’improvvisazione che della programmazione, avvicinano i cittadini ad una pericolosa anarchia che spesso sfocia nell’illegalità. Sfiorando argomenti “caldi” e attuali per esempio, il procedere “alla cieca” su temi strategici, quali portualità e trasporti, spesso anche in constrasto con la nostra vocazione naturalistica sancita dalla inclusione delle Eolie tra i patrimoni mondiali dell’umanità, disorienta la cittadinanza e allontana le nostre opportunità di crescita, sacrificate sull’altare di una “oscura convenienza”. Ho detto più volte che non si può ridurre tutto a mercimonio, che l’attività politica non si può ridurre alla  spartizione di poltrone e al mantenimento di un consenso truccato da “favori” e nomine di ingenue pedine da manovrare; deve essere soprattutto “progetto” e non al servizio di pochi, ma nell’interesse dell’intera comunità. Dalla politica, dunque, che tutto controlla e condiziona, bisogna partire per rintracciare possibili soluzioni e voglio insistere, con spirito edificante, a sollecitare un risveglio civile, perchè dal “basso” arrivi la spinta per il necessario ricambio. Come diceva kennedy, per sfide nuove ci vogliono uomini nuovi, e la politica per prima dovrebbe essere interessata da un profondo cambiamento di modi e persone; è di una mobilitazione popolare che c’è bisogno, di una rivoluzione pacifica condotta da chi ama davvero questo paese, che dia alla popolazione la consapevolezza che è arrivato il momento “di avere coraggio” e attraverso l’arma del voto cambi gli attuali, asfittici ed improduttivi equilibri di potere. 
Bisogna cominciare adesso ad organizzarsi e programmare, perchè, come effetto minimo ed immediato, susciteremo qualche dubbio e solleciteremo la voglia di fare (speriamo non disastri) in chi è convinto di poter conservare il “potere” anche senza aver fatto nulla per meritarsi una conferma. Il risultato massimo, cioè un cambio radicale di attori e di modi per la gestione del paese, non è garantito, ma avremo comunque fatto qualcosa per stimolare la responsabilità e l’impegno di chi domani amministrerà queste isole…  

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-11-20T13:41:00+01:00da leonedilipari
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ADALBORA.JPGdi Augusto D’Albora

Caro Daniele,

mi dispiace se alla fine questa mia disponibilità dato la scarsezza sul territorio sta prendendo una piega che non è molto simpatica. ma a parte tutto ho il dovere di risponderti dato l’amicizia nche ci lega fin da bambini.
dal mio programma dettagliato e fuori dubbio che i primi servizi da fare prima di pasqua sono la pulizia di tutto e sopratutto delle spiaggie, imbonimento delle stesse, decoro delle stesse, valorizzazione dei lidi. per non parlare dei prezzi ove instituirò una commissione di vigilanza e dove i prezzi saranno parametrati e confrontati con altre località turistiche di altrettanza importanza come lipari; i bagni publici saranno presenti in ogni porto e cioè: 1 a pignataro, 1 sottomonastero, 1 a marina corta ed diventeranno perfetti quelli di piazza mazzini ove la stessa sarà lustro per i visitatori. si sistemerà la piazza e ridovrà funzionare la fontana . in buona sostanza si dovrà ripartire da zero e mi piacerà confrontarmi con tutti per comprendere le priorità del paese. tu mi conosci e sai come