Spazi verdi urbani e alberi: dal 16 febbraio è entrata in vigore la nuova legge

DSCN1793.jpgE’ entrata in vigore il 16 febbraio la legge 10/2013 per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, pubblicata ad inizio mese sulla Gazzetta Ufficiale: “Un passo importante per lo sviluppo sostenibile delle città italiane e per diffondere la cultura del verde” ha commentato il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini. Questo provvedimento conferma la Giornata nazionale degli alberi, che si tiene ogni anno il 21 novembre per perseguire “attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo l’attuazione del protocollo di Kyoto e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani”.

La legge prevede la creazione di spazi verdi nelle città, il contenimento del consumo di suolo e la riqualificazione degli edifici nonchè che in ogni città venga piantato un albero per ciascun neonato ed uno per i bambini adottati. Arriva poi il “catasto” degli alberi, dove ogni sindaco alla scadenza dell’incarico renderà pubblico il bilancio arboreo, affinché i cittadini possano verificare l’impegno verde del suo mandato. Il censimento riguarderà anche gli alberi monumentali e storici della città. “La legge sugli spazi verdi è un utile strumento per la crescita del verde architettonico e contribuisce così ad uno sviluppo urbano sostenibile e alla bellezza delle nostre città – ha affermato Ermete Realacci, relatore del testo alla Camera ”.

Il Ministero dell’Ambiente ha istituito un Comitato per lo sviluppo del verde pubblico con compiti di monitoraggio, controllo, promozione del verde. Le Regioni, le Province e i Comuni, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e risorse, sono tenuti a promuovere l’incremento degli spazi verdi urbani e allo stesso tempo a favorire il risparmio e l’efficienza energetica e l’assorbimento delle polveri sottili, anche con il rinverdimento delle pareti degli edifici.
Fonte: www.minambiente.it

ENPA: “IL VATICANO RATIFICHI LA CONVENZIONE DI WASHINGTON”

L’associazione: Bene Padre Lombardi sulla biodiversità

ENPA:
“Non possiamo che apprezzare le parole pronunciate da Padre Lombardi (direttore della sala stampa del Vaticano, ndr) sulla necessità di difendere gli elefanti minacciati dal commercio illegale di avorio e, più in generale, sulla necessità di salvaguardare l’ambiente, la tutela delle specie viventi e la biodiversità”. Lo scrive l’Enpa. Che prosegue: “Tuttavia, è opportuno ribadire che ad oggi il Vaticano non ha ancora ratificato la Convenzione di Washinton sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione”.
Secondo la Protezione animali, il problema legato all’uso religioso dei prodotti di derivazione animali, peraltro, non interessa soltanto gli elefanti ma riguarda anche gli ermellini, il cui destino è quello di essere allevati in cattività e poi uccisi per diventare una pelliccia.
“Gli insegnamenti di San Francesco parlano di amore per gli animali e di un rapporto rispettoso della loro vita e dei loro diritti – aggiunge l’Enpa -. Ricordando come l’uso delle pellicce e l’acquisto di oggetti d’avorio sia estraneo alla sensibilità religiosa, auspichiamo che il Vaticano aderisca il prima possibile alla Convezione di Washington e dia così il suo fondamentale contributo alla difesa delle specie a rischio”.
Ricordiamo, allora, la petizione internazionale promossa proprio dalla Protezione animali sull’uso religioso di avorio e pellicce che ha raccolto oltre 20mila e che dovrebbe essere consegnata a breve. La petizione può essere sottoscritta qui.
 
coscienzaanimali.jpg

SVOLTA A GARDALAND, NON PIU’ SPETTACOLI CON I DELFINI NEL PARCO

L’ultimo il 6 gennaio, gli animali “in pensione”

delfinario_9bbc8fd48ea5835c8f450ce22917d46b.pngStop agli spettacoli con i delfini a Gardaland. Il 6 gennaio scorso, riferisce il “Corriere del Veneto”, Robin, Teide, Betty e Nau, i quattro mammiferi cresciuti all’ombra delle montagne russe, hanno fatto la loro ultima esibizione e in questi giorni è iniziato lo smantellamento della struttura che serviva per gli spettacoli.

“Prima ancora delle pressioni esterne – sottolinea il direttore del Parco Danilo Santi, riferendosi alle polemiche suscitate in passato dalla morte di alcuni esemplari – ha pesato il fatto che Merlin Entertainments, la società inglese proprietaria della struttura, ha nel suo Dna una politica di profondo rispetto per gli animali. La scelta di dire addio al delfinario ne è quindi una diretta conseguenza”.
Il bene degli animali ha avuto la meglio sulle ragioni economiche. Gli show quotidiani con i delfini registravano infatti una media di 759mila spettatori a stagione, praticamente il tutto esaurito. Ora Robin e i suoi ‘colleghi’ potranno almeno riposare: l’ipotesi al vaglio è che siano trasferiti nell’acquario di Genova.
Il parco di Gardaland è stato a,uingo al centro delle polemiche per la detenzione dei delfini: nel 2000 la Procura di Verona apri’ un’inchiesta sulle cause della morte di quattro animalideceduti misteriosamente nel giro di tre anni.

AMBIENTE – ESTONIA, SVOLTA VERDE A TALLINN: TUTTI GRATIS SUI MEZZI PUBBLICI

La campagna per scoraggiare l’uso dell’auto

ambiente%20genrale_00c159369a05fc6ef23ee01c58a4c3ec.jpgPer combattere l’inquinamento, nei giorni feriali, dal primo gennaio a Tallinn, capitale dell’Estonia, si viaggia gratis su bus e tram. Novità per gli oltre 400.000 residenti della prima capitale dell’Unione europea che ha inaugurato il servizio dei trasporti pubblici gratuito.
A qualche giorno dall’entrata in vigore del provvedimento – scrive Corriere.it – Edgar Savisaar, sindaco della città nordeuropea, ha annunciato che gli autobus in giro per le strade di Tallinn verranno incrementati dopo un netto aumento degli utenti. La svolta ecologista di Tallinn, in realtà, non è arrivata di colpo. Piuttosto, ha avuto inizio lo scorso marzo quando è stato indetto un referendum sull’abolizione delle tariffe dei trasporti pubblici e la maggior parte dei cittadini ha votato a favore. Al tempo, i ricavi della vendita dei biglietti coprivano appena un terzo dei costi di gestione della rete. Adesso, con il nuovo corso, indotto da preoccupazioni ambientali e sociali, invece, provocherà una perdita di circa 12 milioni di euro per le casse cittadine.
“Con questa scelta Tallinn salvaguarderà la coesione sociale garantendo pari opportunità di muoversi ai cittadini di ogni strato sociale – si legge in un comunicato del Comune -. Per molti automobilisti il trasporto pubblico gratuito sarà un forte incentivo a lasciare a casa la propria vettura. Ciò permetterà di ridurre l’inquinamento e il rumore e sul lungo periodo miglioreranno gli standard di vita di tutti i cittadini”.
Per poter sfruttare il servizio gratuito, i residenti della capitale devono richiedere sul web o ad un ufficio postale una speciale “carta verde” che viene data al prezzo simbolico di due euro. I non residenti, invece, possono acquistare i biglietti direttamente dall’autista o richiedere la stessa “carta verde” e ricaricarla all’occorrenza. Il servizio gratuito è previsto anche per tutti i cittadini con più di 65 anni.
Il più fiducioso resta, ovviamente, il sindaco Savisaar. Già lo scorso marzo dichiarò alla Bbc che con questa decisione la sua città sarebbe diventata “il fiore all’occhiello del movimento verde in Europa”.
Storicamente, la prima città europea a offrire bus e tram gratuiti ai cittadini è stata Bologna quarant’anni fa. Oggi alcune città in giro per il mondo, tra cui Portland, Seattle e Sydney, permettono ai propri residenti di viaggiare gratis su autobus e metropolitane.

L’ ISOLA CHE NON AMA GLI ALBERI. Continua…

Ecco come erano stati ridotti quest’oggi i primi alberi d’arredo urbano sul corso.
Gli alberi sono quelli situati “O Puzzu”, è l’inizio dello scempio di tutti gli altri del corso Vitttorio Emanuele?
FERMIAMOLI.
Invia una mail al Sindaco per fermare lo scempio sindaco@pec.comunelipari.it

A tal proposito è gradito un’intervento della “lega Ambiente” locale.

Ecco una iniziativa del Comune di Milano

Cura ed adotta il verde pubblico leggi…

alberi12-2012

Eolie&Nesos

nesos.jpgSi comunica che a causa delle incerte condizioni meteo, l’escursione di “Conosci le tue isole?” prevista per domenica 2 dicembre a Stromboli e organizzata dall’Associazione Nesos viene sospesa; la data verrà comunque recuperata in seguito, mentre il calendario prosegue con quelle già in programma: ci rivediamo pertanto domenica 9 dicembre per l’escursione a Salina (Pollara-Leni). La conferma e l’orario di partenza saranno comunicati sia su www.nesos.org, sia con un cartello affisso sabato 8 dicembre presso la sede di Nesos, a Lipari in via Vittorio Emanuele 24. Per info, contattare 090 9814838 o scrivere a associazionenesos@gmail.com .

Eolie, “Conosci le tue isole?”

di Pietro Lo Cascio
 
conosci.JPGEcco il programma definitivo di CONOSCI LE TUE ISOLE a cura dell’associazione Nesos.
Per saperne di piu’ cliccare nella locandina.

Lipari, l’isola che non ama gli alberi

Lipari – L’isola che non ama gli alberi. Dopo gli uomini anche il “Punteruolo Rosso” continua a mietere “vittime” tra le palme dell’isola. Ecco come si presenta Marina Lunga e dintorni.

palme.gif

Obbligo di comunicazioni
Avendo riguardo alla notifica annuale di cui all’art.6 del D.M., i proprietari o detentori a qualsiasi titolo di vegetali sensibili, che sospettino o accertino la comparsa dell’organismo nocivo in aree ritenute indenni, comprese le zone cuscinetto, sono obbligati a darne immediata comunicazione al Servizio Fitosanitario Regionale competente per territorio (vedasi modello ed elenco in allegato al D.A. n. 2 del 7/1/2011), che dispone specifici accertamenti fitosanitari, per confermare o meno la presenza dell’organismo nocivo e valutare le misure fitosanitarie più opportune.

In tutti i casi in cui è accertata la presenza dell’insetto, o suoi sintomi d’infestazione negli areali sopra descritti, il Servizio Fitosanitario Regionale ne dà comunicazione alla competente Amministrazione Comunale e al Servizio Fitosanitario Centrale, nel rispetto dei tempi stabiliti dall’art.6 del D.M.. I proprietari o conduttori a qualsiasi titolo delle piante infestate, comunicano al Servizio Fitosanitario Regionale la data d’inizio degli interventi previsti dal presente piano, utilizzando il modello di cui all’allegato al D.A. n. 2 del 7/1/2011. Nel caso in cui venga scelto l’intervento curativo, lo stesso è soggetto a nulla osta preventivo del Servizio Fitosanitario.

N.B. Testo estratto dalla pubblicazione dell’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari.

Allegato B al Decreto Dirigenziale n. 1984 del 1/7/2011: 

http://www.regione.sicilia.it/agricolturaeforeste/assessorato/ServizioFitosanitarioRegionale.htm

il Punteruolo Rosso delle Palme

 

Da Napoli in linea Vito Faenza

vfaenza.jpgdi Vito Faenza

Molti mi hanno chiesto di che parla il libro. E’ una storia di una ragazza costretta a sposare un camorrista, una storia vera di tantissimi anni fa. La sua storia me la raccontò a Lipari ed ecco perché si chiama l’isola dei fiori di cappero. Poi nel romanzo ci sono stati episodi di camorra realmente accaduti anche se il riferimento a persone defunte o viventi è del tutto causale.