Isole di Sicilia, in arrivo collegamenti con idrovolanti?

“Vogliamo collegare con idrovolanti l’aeroporto di Palermo con alcune zone cittadine e magari anche con le isole minori. Ci punteremo con il prossimo piano industriale. Non escludiamo che questo collegamento possa servire successivamente anche altre zone turistiche come Sciacca e San Vito Lo Capo“.

A rivelarlo all’Italpress è il presidente dell’Amat di Palermo, Michele Cimino.

“Puntiamo ad avere una azienda del trasporto pubblico a 360 gradi”, afferma Cimino, che poi precisa: “Siamo una azienda che che si sta risanando, anche grazie agli sforzi dei suoi lavoratori e alla collaborazione dei sindacati”.(ilsicilia.it)

Eolie siti utili  isoleolie.it – vacanzeeolie.it – alberghieolie.com –
eolianinelmondo.com – eolieintouch.it – casevacanza.isole-eolie.com

Isole d’Italia, “puntiamo a migliorare la legge quadro per ridurre i disagi…”

“Come Fratelli d’Italia abbiamo predisposto degli emendamenti per ridurre i disagi, ma anche gli oneri economici per i residenti delle isole minori, costretti per ottenere una serie di prestazioni sanitarie, a recarsi presso i presidi pubblici o gli ospedali posti generalmente sulla terraferma”.

A dirlo è la deputata siciliana Ella Bucalo cofirmataria di tre iniziative parlamentari, messe a punto dal collega Marcello Gemmato. “Puntiamo a migliorare la Legge quadro per lo sviluppo delle isole minori marine, lagunari e lacustri. Abbiamo pensato alle Eolie, alle Egadi, ma anche a Pantelleria o alle lontanissime Pelagie, in queste zone le farmacie hanno una fondamentale funzione sociale, poiché nella maggior parte dei casi rappresentano l’unico presidio sanitario sul territorio.

Per venire incontro ai residenti che hanno bisogno di medicine particolari, da ritirare obbligatoriamente nelle strutture indicate dalla Regione o dalla Asl, chiediamo che la distribuzione venga affidata alle farmacie del luogo. Inoltre, per aiutare economicamente questi indispensabili presidi periferici che soprattutto in inverno hanno una utenza limitata, abbiamo chiesto che vengano autorizzati a svolgere servizi aggiuntivi come le visite e gli esami di telemedicina e di diagnostica di prima istanza.(messinaoggi.it)

Eolie siti utili  isoleolie.it – vacanzeeolie.it – alberghieolie.com –
eolianinelmondo.com – eolieintouch.it – casevacanza.isole-eolie.com

Record di coppie straniere che scelgono la Sicilia per sposarsi. Vanno nelle classiche ville nobiliari o dimore storiche ma anche location dalla forte connotazione territoriale come masserie, spiagge, rifugi in alta quota.

Secondo Destination Weddings in Italy 2018, lo studio realizzato dal Centro Studi Firenze per Convention Bureau Italia, quasi 2mila eventi sono stati celebrati nel Sud e le isole a fronte dei 9mila registrati in tutta Italia. Il fatturato sfiora i 500 milioni, di cui 110 nel Meridione.  La Toscana si conferma la regione preferita dalle coppie straniere ma negli ultimi anni è boom per la Sicilia.

Tra le città preferite Taormina così come le Eolie. Bene pure Cefalù, San Vito Lo Capo e Catania, con la sua doppia anima marina e metropolitan. E ultimamente riscuotono un crescente consenso i luoghi del ragusano legati a Montalbano.

“Perfetta per i matrimoni, la Sicilia riesce a regalare scorci molto diversi tra di loro, ma tutti ugualmente suggestivi – dice al Giornale di Sicilia il wedding designer Luca Melilli -. La coppia straniera predilige spesso la nostra isola per il mare, ma finisce per innamorarsi anche dei panorami di montagna, così come del clima e della  storia millenaria”.

travelnostop.com

Centinaio apre la seconda giornata della Conferenza sul trasporto aereo

All’apertura della seconda giornata della Conferenza nazionale sul trasporto aereo ha presenziato anche il ministro del Turismo, Gian Marco Centinaio che, sul fronte del turismo ha sottolineato l’esigenza di efficienza e infrastrutture che “i turisti stanno chiedendo al sistema Italia”.

Quindi la parola è passata al sottosegretario ai Trasporti Armando Siri, che ha organizzato la due giorni. “Servono investimenti. Gli investimenti li possiamo portare se ci sono condizioni favorevoli e il Governo è determinato nel muoversi in questa direzione”, ha sottolineato, aggiungendo dicendo che serve “un sistema di regole semplice, comprensibile, accessibile. E certezza dei tempi. Questo Governo è impegnato nella faticosa battaglia per la semplificazione”. Dalla Conferenza, Siri ha detto di aspettarsi un documento finale “che sarà la pietra miliare di quello che dovremo vedere nel futuro”.

travelnostop.com

Salina, la stradella di Valdichiesa-Monte Fossa sarà messa in sicurezza

Si è svolto stamane, a Palazzo dei Leoni, l’incontro tra l’Assessore Carlotta Previti e i dirigenti e i funzionari dell’Assessorato al Territorio e Ambiente della Regione Sicilia, dottori Massimo Rizzuto e Giuseppe Sabatino, sul bando azione 6.5.1 – Azioni Previste nei Piani di Gestione di Rete Natura 2000 – PO FESR 2014-2020, alla presenza dei sindaci del territorio della Città Metropolitana di Messina.
L’assessore Previti ha illustrato il progetto, in convenzione con la Citta Metropolitana, per la salvaguardia della riserva naturale di Capo Peloro messa a rischio dai continui sversamenti di acque meteoriche provenienti dai complessi edilizi.
I funzionari hanno prevalutato positivamente il progetto che ha tutti gli elementi per poter soddisfare i requisiti richiesti dal bando; il finanziamento richiesto è di 4 milioni di euro.
La Città Metropolitana completerà l’azione rifacendo un piano di calpestìo intorno al lago grande laddove permeabile, al fine di tutelare l’habitat; inoltre sarà posta anche una recinzione di legno laddove divelta, a tutela della pubblica incolumità.
Il progetto prevede il convogliamento delle acque superficiali, che saranno trattate da impianti di prima pioggia e le acque verranno smaltite attraverso impianti di drenaggio: l’obiettivo sarà quello di eliminare il problema dello sversamento delle acque ed evitare il ripetersi degli allagamenti intorno al Lago Grande.
Inoltre, la Città Metropolitana ha presentato un progetto di messa in sicurezza e recupero dell’unica pista sterrata carrabile che porta da Valdichiesa a Monte Fossa, nella riserva naturale orientata Montagne delle Felci e dei Porri di Salina attraverso interventi di ingegneria naturalistica che prevedono il, rifacimento dei muretti a secco in pietra e la manutenzione straordinaria della canaletta a salvaguardia delle zone SIC e ZPS.

Eolie siti utili  isoleolie.it – vacanzeeolie.it – alberghieolie.com –
eolianinelmondo.com – eolieintouch.it – casevacanza.isole-eolie.com

Al via il lavori della Conferenza sul trasporto aereo

Prenderanno il via domani, mercoledì 20 e proseguiranno anche giovedì 21 marzo, a Roma i lavori della prima Conferenza nazionale su trasporto aereo e aeroporti, organizzata dal sottosegretario Armando Siri. Si tratta del primo tavolo di discussione, dedicato al trasporto aereo e agli aeroporti, con l’obiettivo di elaborare azioni programmatiche per lo sviluppo del sistema aeroportuale nazionale, nell’ambito della Conferenza Nazionale sulle infrastrutture, i trasporti e il territorio, a cui ne seguiranno altre su altri temi quali politiche urbane e sviluppo sostenibile; mobilità sostenibile e trasporto pubblico locale; autotrasporto, porti, navigazione marittima ed autorità portuali.

I panel di discussione previsti nella Conferenza sul trasporto aereo sono i seguenti: trasporto aereo tra regolazione e mercato; innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile; i protagonisti del trasporto aereo; gestione sistema aeroportuale nazionale e delle reti aeroportuali.

Alla conferenza interverranno: il premier Giuseppe Conte; Matteo Salvini, vicepresidente del consiglio e ministro dell’Interno; Danilo Toninelli, ministro dei Trasporti oltre al sottosegretario Armando Siri .

travelnostop.com

Eolie in touch app

La guida turistica digitale a portata di mano utile ed indispensabile per il viaggiatore in libertà e per chi vive le Eolie – Installa GRATIS l’ applicazione direttamente da

Eolie in touch app  Eolie in touch google store app

Il “Notiziario” diventa “mobile” le notizie del nostro giornale si possono leggere sull’ app -Eolie in touch- tramite i feed Facebook e Twitter – clicca qui  
Recensita sul sito – app italiane –
 http://appitaliane.it/iphone-ipad/viaggi/eolie-in-touch-cmqacve.html

Leni, per la darsena turistica l’Aeolian Islands Preservation Fund e Blue Marine Foundation hanno commissionato uno studio alla Stazione Zoologica Anton Dohrn. Il responso

L’Aeolian Islands Preservation Fund e Blue Marine Foundation pubblicano la studio commissionato alla Stazione Zoologica Anton Dohrn finalizzato al monitoraggio a lungo termine dello stato di salute delle praterie di posidonia a Salina, invitando a riflettere sulle implicazioni ambientali che il progetto del porto di Rinella può comportare”.

La Direttiva Habitat 92/43/CEE ha sancito l’importanza a livello europeo del mantenimento della biodiversità nel territorio comunitario, richiamando l’attenzione sugli habitat naturali più vulnerabili e sul numero crescente di specie selvatiche gravemente minacciate. L’UE ha costituito una rete ecologica europea di siti, denominata “Rete Natura 2000”, che costituisce la struttura fondamentale della politica di conservazione comunitaria della biodiversità e dei suoi ambienti naturali. La biodiversità degli ecosistemi è strettamente interconnessa all’habitat in cui essa si sviluppa. Pertanto, la compromissione di tali ambienti comporta il rischio di estinzione di alcune specie che vi abitano.

Nel mare delle Eolie sono presenti ben rappresentati 4 ambienti prioritari descritti dalla Direttiva Habitat 92/43. All’interno di tali habitat, è di fondamentale importanza garantire che le attività umane siano svolte in maniera sostenibile per non intaccare i delicati equilibri dei sistemi naturali.
Dal punto di vista ambientale, l’area dove verrebbe costruita la futura darsena di Rinella è occupata da ampi fondali di “prateria di Posidonia” (posidonieto), uno dei più rigogliosi posidonieti dell’isola di Salina per estensione e naturalità, che ospita piante dall’età stimata di oltre 100 anni. Esso rappresenta uno dei 4 habitat definiti dalla Direttiva Habitat, riconosciuto come Habitat 1120.

La presenza di formazioni di Posidonia oceanica con ampiezza tale da configurarsi quale habitat è confermata, nel 2009, dal Piano di Gestione dei Siti Natura 2000 delle Eolie, attualmente nelle disponibilità della Regione, che lo ha approvato rendendolo strumento di legge, del quale si allega una cartina dell’area interessata:

La Posidonia oceanica è distribuita attorno all’intero periplo dell’isola di Salina. Questo habitat svolge importantissime funzioni per la salute degli ambienti costieri:
• la produzione di ossigeno, sia in mare (utilizzato dagli organismi marini per respirare) sia nell’aria (utilizzato dall’uomo).
• il riciclo dei nutrienti, fondamentale sia per la rete alimentare sia per la trasparenza dell’acqua.
• la protezione della costa dal fenomeno dell’erosione, che incalza in varie aree delle isole eoliane.
• la protezione di popolazioni di varie specie ittiche, con effetti importanti sull’economia della piccola pesca costiera.
• l’accumulo di grandi quantità di anidride carbonica all’interno delle piante, contrastandone la sua diffusione nel mare e nell’atmosfera e contribuendo a tamponare gli effetti dei cambiamenti climatici.
Se volessimo dare un valore economico ai servizi qui descritti prodotti da questo habitat, calcoli recenti hanno stimato che ogni ettaro di prateria di Posidonia oceanica può fornire servizi ecosistemici con valori che vanno oltre il milione e mezzo di euro all’anno (il valore medio di altre piante marine ammonta a solo 25,000 euro/ettaro/anno).

Dal 2015, nelle Isole Eolie operano attivamente due Fondazioni, l’Aeolian Islands Preservation Fund e la Blue Marine Foundation. Queste due organizzazioni operano sull’intero territorio insulare per promuovere la salvaguardia del patrimonio naturalistico terrestre e marino, in stretta sinergia con le realtà locali, tra cui la piccola pesca artigianale, le scuole, le associazioni locali, i municipi e la Guardia Costiera.
Avendo a cuore la tutela dell’ambiente naturale e lo sviluppo di un turismo sostenibile, nell’estate del 2018 le Fondazioni hanno incaricato la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli di effettuare un monitoraggio sullo stato di salute dell’habitat Posidonia lungo le coste dell’isola di Salina.
La Stazione Zoologica Anton Dohrn è il più antico istituto di ricerca in biologia marina al mondo, e vanta scienziati con riconosciuto credito nazionale e internazionale, rappresentando oggi una delle voci più autorevoli nello studio degli ecosistemi costieri del Mediterraneo, con particolare riguardo alle praterie di Posidonia.

Il primo intervento, effettuato da un team coordinato dal Dott. Procaccini, direttore del Dipartimento di Ecologia Marina della Stazione Zoologica, ha messo in luce che “le coste dell’isola di Salina presentano estese praterie, in parte impattate dall’azione dell’uomo, quali gli ancoraggi delle imbarcazioni durante il periodo estivo. Lo scopo del progetto è individuare una serie di punti sui quali effettuare un monitoraggio a lungo termine, in modo da valutare lo stato di salute delle praterie di Posidonia nel tempo. Per ogni punto monitorato attorno all’isola, la Stazione Zoologica ha valutato la densità (ovvero quanto è fitta la popolazione) e il ricoprimento (quanta superficie del fondale è ricoperta dalla Posidonia). Per contro, studi recenti effettuati dall’ISPRA, incaricato dal Ministero dell’Ambiente, si sono concentrati sul grado di estensione delle praterie lungo la fascia costiera di tutte le isole dell’arcipelago”.
Il monitoraggio della Stazione Zoologica ha evidenziato come “la prateria presente nella baia di Rinella sia una di quelle in maggiore salute, un vero polmone verde sotto il livello del mare. In vista del nuovo porto previsto dal Comune di Leni, se da un lato è possibile stimare la quantità di prateria impattata direttamente dal progetto, non sono facilmente prevedibili gli effetti indiretti che tale opera edilizia può causare nel tempo, con possibili impatti sulla prateria molto maggiori di quelli attesi”.

Anche le complesse opere di reimpianto/trapianto della Posidonia previste appaiono discutibili. “Studi recenti hanno evidenziato come la riforestazione attraverso il trapianto di nuovi ciuffi o di germogli, sia una misura di compensazione da effettuarsi in aree non disturbate, e non in aree in cui la presenza di opere costiere potrebbe modificare le condizioni naturali. Inoltre, stando alle più recenti tecniche d’intervento, la percentuale di successo delle opere di trapianto è ancora molto bassa, e richiede tempi molto lunghi prima che si ristabilisca una vera prateria, senza contare che i costi sono molto elevati, con valori che arrivano fino a 3 milioni di euro per ettaro”. Inoltre, il manuale ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sulla “Conservazione e gestione della naturalità negli ecosistemi marino-costieri, il trapianto delle praterie di Posidonia Oceanica”, a pagina 21 recita testualmente:
“… da un lato è doveroso sottolineare come oggi esista concretamente il rischio che le operazioni di compensazione si risolvano esclusivamente in un alibi da esibire nei confronti dell’opinione pubblica in quanto “…omissis… non esiste una compensazione reale a un danno e la distruzione di una prateria di P. oceanica è un fenomeno irreversibile, perché il biotopo è stato definitivamente distrutto.” (Boudouresque et al., 2006). E continua “…la necessità di una valutazione delle procedure più idonee da adottare caso per caso deriva non solo dalla complessità che caratterizza tali procedure, ma anche dalla constatazione dell’elevato numero d’insuccessi documentati in letteratura. Nel Mediterraneo, ad esempio, a più di 25 anni dal primo intervento di trapianto di talee di P. oceanica non si è costituita una vera prateria.” (Boudouresque et al., 2000).

Nel 2007 si è parlato di portualità a Lipari e l’UNESCO è intervenuto sollecitando ulteriori analisi e approfondimenti, esprimendo non poche perplessità sul progetto. Infatti, leggendo il Piano di Gestione del Sito UNESCO Isole Eolie, non è presente alcuna indicazione favorevole all’ampliamento delle strutture portuali fisse a servizio del diporto. Alla luce di ciò, in accordo con i pareri scientifici, sarebbe auspicabile riconsiderare le motivazioni addotte dalla Commissione VAS dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Sicilia per il rilascio del parere favorevole, che sembrano mettere in secondo piano le implicazioni negative di carattere normativo che l’opera contiene.

In conclusione, e alla luce di vari pareri contrastanti quali ad esempio quello di Legambiente, la Fondazione UNESCO Sicilia, Marevivo e l’Associazione BCSicilia, nonché l’interrogazione parlamentare dell’On. Muroni che evidenzia il rischio di cancellazione dell’arcipelago dalla World Heritage List, appare necessario comprendere meglio il grado di consapevolezza del reale impatto ambientale prodotto da tale opera e riflettere sulle implicazioni ambientali che tale progetto può comportare.

NOTIZIARIOEOLIE.IT 4 FEBBRAIO 2019

Leni, via libera al secondo porto turistico di Salina. Le reazioni e la replica del sindaco Gullo

 

Eolie siti utili  isoleolie.it – vacanzeeolie.it – alberghieolie.com –
eolianinelmondo.com – eolieintouch.it – casevacanza.isole-eolie.com

Lipari, Musumeci invia container anti-emergenze

Prendono il nome di container, ma in realtà sono delle vere e proprie piattaforme strategiche con attrezzature sofisticate e all’avanguardia, destinate a centri funzionali in casi di terremoti, alluvioni, incendi o altre emergenze. La Protezione civile regionale ne ha consegnati 14 ai
vigili del fuoco, non prima di avere effettuato corsi di formazione, teorici e pratici, a beneficio degli addetti chiamati a gestirli per attività di ricerca e soccorso.

«Completiamo in questo modo – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – la distribuzione su tutto il territorio di queste strutture mobili in grado di supportare l’azione degli operatori per interventi che richiedono l’ausilio di tecnologia avanzata. La difesa del territorio e l’incolumità dei suoi abitanti esigono il massimo sforzo e l’impiego degli strumenti più idonei».

I 14 container Usar (Urban search and rescue) verranno destinati ai 9 comandi provinciali dei vigili del fuoco, alla colonna mobile della Protezione civile, e alle isole di Pantelleria, Lipari, Ustica e Lampedusa. Altre strutture della stessa tipologia sono già presenti a Linosa, Stromboli, Salina, Panarea, Favignana, Levanzo, Marettimo, Filicudi, Alicudi e Vulcano e possono essere trasportate o usate per deposito di materiali perché rispondono alle migliori performance di comodità e rapidità nelle operazioni di logistica.
L’attività di formazione svolta dal personale della Protezione civile regionale, guidata da Calogero Foti, si è tenuta presso la sede del Servizio rischio sismico e vulcanico di Nicolosi, in provincia di Catania, in collaborazione con istruttori statunitensi e olandesi.

Eolie siti utili  isoleolie.it – vacanzeeolie.it – alberghieolie.com –
eolianinelmondo.com – eolieintouch.it – casevacanza.isole-eolie.com

Dimmi che valigia usi e ti dirò che viaggiatore sei

La preparazione del bagaglio è un momento fondamentale del viaggio e – per il 21% degli italiani – fonte di grande stress pre-partenza. Lo dimostra il fatto che, come rivela Volagratis.com, 1 italiano su 10 nel prenotare il posto in aereo richieda maggiori informazioni sul bagaglio: a destare scompiglio sono soprattutto le politiche del bagaglio a mano in continua evoluzione delle compagnie di volo low cost, oppure la tipologia di valigia inclusa nel prezzo del biglietto o, ancora, quali oggetti o quanti liquidi sia possibile portare con sé a bordo.

A rendere ancora più difficoltoso il tutto è l’esistenza di diversi standard di peso e dimensioni del bagaglio a mano, che variano a seconda della compagnia aerea. Per questo, Volagratis.com ha pubblicato sul proprio sito (https://www.volagratis.com/it/voli/bagagli.html) un vademecum per aiutare tutti i viaggiatori e scoprire come organizzarsi per viaggiare senza rinunciare al proprio bagaglio preferito.

In fondo, il tipo di valigia che si decide di portare in viaggio rivela molto della propria personalità. Dai viaggiatori che scelgono solo uno zaino per lo ‘stretto indispensabile’, a quelli che – con il mantra ‘magari può servire’ – chiudono nella valigia da stiva più vestiti e provviste del necessario: Volagratis.com ha individuato 5 profili di viaggiatori in base al bagaglio che imbarcano sull’aereo.

Business traveller e minimalisti – Valigetta a mano/24ore

Se viaggio fa rima con lavoro, siete globetrotter esperti e amate viaggiare con un bagaglio minimalista, organizzato, elegante. Il vostro compagno di traversata è dunque una valigetta 24 ore, magari in pelle o rigida, in cui oltre ai “ferri del mestiere” siete soliti mettere un cambio e un piccolo necessaire con tutto l’occorrente. Le dimensioni per il vostro bagaglio: 40x20x25 cm

Autoironici e avventurosi – Zaino in spalla

Siete spiriti liberi, itinerari e programmi non fanno per voi. E lo dimostra anche la preparazione della valigia: rigorosamente all’ultimo minuto e all’insegna della praticità. Ogni viaggio per voi è un’avventura e prevede diverse spostamenti, per questo al trolley preferite un comodo zaino da portare in spalla: facile da indossare, lascia le mani libere per impugnare mappa e macchina fotografica. Le dimensioni per il vostro bagaglio: 45x40x25 cm

Estroversi e positivi- Borsone morbido

Siete amichevoli ed estroversi, ma l’organizzazione non è davvero il vostro forte: il vostro bagaglio è il borsone morbido, preferibilmente colorato, da portare a tracolla e da prepare poco prima della partenza e in maniera un po’ azzardata. Ad ogni modo, l’importante è salire su un aereo e lo fate non appena ne avete occasione, per un city break o un long weekend. Grazie alla vostra personalità vivace, riuscite a raggiungere la destinazione senza intoppi e a godervela nel migliore dei modi, anche se siete quelli dell’ultimo minuto. Le dimensioni per il vostro bagaglio: 55x35x25 cm

To do lister – Trolley

Siete i maghi delle to do list: per non dimenticare nulla, siete soliti compilare una lista di capi indispensabili, provando ad immaginare da subito gli outfit che utilizzerete, senza dimenticare un paio di scarpe comode. Vi basterà quindi un trolley dalle dimensioni ridotte, da portare anche a bordo come bagaglio a mano, per muovervi con agilità e velocità. Le dimensioni per il vostro bagaglio: 55x40x23 cm

Organizzati con chic – Valigia rigida di design

La preparazione del bagaglio inizia anche settimane prima della partenza: scegliete con cura ogni outfit, abbinando vestiti, scarpe e accessori. Nulla è lasciato al caso, perché non sopportate di essere colti impreparati durante il viaggio. Amate portare sempre più cambi del necessario, per questo vi assicurate sempre di prenotare un biglietto con la possibilità di portare una valigia da stiva. Le dimensioni per il vostro bagaglio: 75x90x43 cm

travelnostop.com

Eolie siti utili  isoleolie.it – vacanzeeolie.it – alberghieolie.com –
eolianinelmondo.com – eolieintouch.it – casevacanza.isole-eolie.com