Asp 5, commissione tecnica a S.Agata di Militello per l’ospedale. Arriverà anche a Lipari?

Sopralluogo tecnico all’Ospedale di S. Agata di Militello, della Commissione appositamente costituita dal Management dell’ASP di Messina per consentire la piena continuità delle attività assistenziali e permettere la realizzazione dei lavori di adeguamento previsti per il Punto Nascita; erano presenti il Direttore Generale Paolo La Paglia, il Direttore Sanitario Mimmo Sindoni, il Risk Manager Aziendale Nino Giallanza, il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Giovanna Pellegrino, il Direttore Medico del presidio ospedaliero Paolina Reitano, il Primario dell’U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia Umberto Musarra ed il Responsabile della U.O. Anestesia e Rianimazione Paolo Nuzzo….

continua

Asp 5, commissione tecnica a S.Agata di Militello per l’ospedale. Arriverà anche a Lipari?

Lipari, ancora incidenti a mare e a terra. Un ragazzino gravemente ferito trasferito con l’elisoccorso al “Papardo”

Lipari – Ancora incidenti in mare e nelle strade dell’isola.

In barca sono stati coinvolti 2 giovani. Il secondo è stato un incidente stradale. Un ragazzino di 15 anni con importanti ferite e fratture alla gamba in serata con l’elisoccorso è stato trasportato al Papardo di Messina.

OSPEDALE CON CUCINA A MEZZO SERVIZIO PER PERSONALE RIDOTTO

Il personale carente colpisce anche la cucina dell’ospedale. E non sono piu’ garantiti i due pasti giornalieri preparati al momento. Ora si aspetta la commissione tecnica del Dg Paolo La Paglia

“Spartaco”. Rubrica a cura del dottor Angelo Giorgianni “Presidente Musumeci perchè snobba Lipari…?”

di Angelo Giorgianni

PRESIDENTE MUSUMECI CREDO CHE GLI EOLIANI HANNO DIRITTO A PORSI ED A PORLE ALCUNE DOMANDE…

Illustre Presidente Musumeci, le scrivo un ennesima lettera pubblica (che inoltrerò anche per mail), sia pur nel dubbio che rimarrà senza risposta.
Apprendo di una sua visita istituzionale alle Isole Eolie, di cui in passato, come suo estimatore, sarei stato ben felice, come occasione per perorare fiducioso anch’io un suo intervento in ordine a diritti fondamentali degli Isolani, troppo spesso mortificati… ma oggi alla luce della mia esperienza personale sono indotto a valutare anche la sua presenza alle Eolie, come una delle tante presenze politiche a cui io, come alcuni isolani, dopo avere invano rassegnato ingiustizie, amarezze e speranze, guardano con disincantata indifferenza o tuttalpiù con un limitato interesse, essendo lei, comunque, autorevole fonte istituzionale da cui attingere informazioni…. continua

“Spartaco”. Rubrica a cura del dottor Angelo Giorgianni “Presidente Musumeci perchè snobba Lipari…?”

Lipari, dopo l’incidente in mare la denuncia dei sindacalisti “un vaporetto di 35 metri come può trasportare 350 turisti…'”

di Marco Ipsale

Un incidente in condimeteo perfette e di giorno. “Scarsa attenzione nella conduzione dei mezzi nautici e traffico così intenso da essere quasi fuori controllo”.

Parlano di “allarme che non può essere sottovalutato” i segretari generali di Uil trasporti, Agostino Falanga e Michele Barresi, esprimendo così la loro forte preoccupazione per l’incidente di ieri, con la paura che potrebbe ripetersi.

L’Autorità Marittima dovrà presto risalire alle cause del sinistro individuando le colpe maggiori per il mancato rispetto delle norme del Colreg (il Regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare), “perché è evidente che sono venuti meno il rispetto del diritto di precedenza e quello di agire per evitare l’urto in mare aperto”.

“Ci colpisce, fra l’altro, il fatto che su un mezzo di 35 metri di lunghezza siano ospitate 350 persone (10 ogni metro lineare). Il caso (benigno) ha voluto che lo sfondamento del fasciame abbia interessato solo quello dell’opera morta; non vogliamo neppure immaginare ciò che sarebbe accaduto se, invece, lo stesso danno avesse interessato l’opera viva In questo caso, a prescindere dalla composizione numerica dell’equipaggio, visto il numero dei passeggeri a bordo, evacuare in pochissimi minuti 350 persone senza nocumento per la vita umana in mare (ci possono essere anche vecchi, bambini e forse persone a mobilità ridotta), appare impresa titanica”.

Il sindacato chiede che si eviti il ripetersi di questi “rischi di incidenti con conseguenze anche luttuose. L’Autorità Marittima deve attuare controlli più stringenti su tutti i mezzi che vanno per mare. Assieme a ciò anche una rivisitazione delle tabelle d’armamento ed un proporzionale contenimento del numero dei passeggeri a bordo, sono elementi che possono contribuire a migliorare la sicurezza, un valore che ovunque, in mare ed altrove, non può essere travolto da interessi speculativi di natura economica”.(tempostretto.it)

Lipari, dopo l’incidente in mare la denuncia dei sindacalisti “un vaporetto di 35 metri come può trasportare 350 turisti…'”

Stromboli, le tartarughine sono diventate 13 VIDEO

Sono nate altre 7 tartarughine

STROMBOLI – Le tartarughe tornano a nascere nelle Eolie. E’ accaduto ieri notte a Stromboli, lungo la spiaggia.

Sono nate le prime sei tartarughine del nido realizzato nella vulcanica isola di Stromboli. I volontari di Filicudi Wildlife Conservation, diretti dalla biologa romana Monica Blasi, collaborati dalle associazioni Aeolian Islands Preservation Fund, e Blue Marine Foundation e Smilewave Fund, monitoreranno le altre uova fino alla schiusa.

In molti si sono attivati per assicurare la schiusa, dalla Guardia Costiera, al Comune di Lipari, all’associazione Attiva Stromboli.

Ora si attende anche a Lipari la nascita delle tartarughine, vista la nidificazione nella spiaggia di Canneto di poche settimane fa.

Stromboli, le tartarughine sono diventate 13 VIDEO

Milazzo, il Gal del Tirreno “far riconoscere area di crisi complessa…”

Lanciata dalla direzione del Gal “Tirreno – Eolie”, al quale aderiscono 14 Comuni e 121 soci privati, l’idea di avanzare la propria candidatura quale referente unico per avviare le procedure del riconoscimento dell’Area di crisi complessa di Milazzo.

E’ quanto deciso dal Consiglio di amministrazione nella riunione svoltasi a Milazzo sotto la presidenza del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni.

I sindaci presenti hanno condiviso l’iniziativa evidenziando la necessità di incontrare gli altri amministratori del comprensorio, per definire le procedure e il coinvolgimento dei vari consigli comunali.

Con questa opportunità, concessa dalla normativa si può tentare di ottenere risorse nazionale e comunitarie per la riconversione e ristrutturazione, per la ripresa di uno sviluppo economico sostenibile. Il consiglio di amministrazione del GAL nel corso della riunione ha anche approvato la partecipazione al partenariato per il riconoscimento del “Distretto delle Filiere e dei territori della Sicilia in rete”.

Si tratta di una compagine che racchiude 16 GAL , 5 GAC e le più importanti filiere strutturate delle produzioni agroalimentari della Sicilia (cerealicola, olivicola, frutta secca, officinali, orticola, agrumicola, ittica).

Ratificati anche adempimenti amministrativi della presidenza, fra i quali vi è il programma di animazione territoriale che, a settembre, vedrà la realizzazione di numerosi eventi di presentazione delle attività del GAL nonché attività di informazione sui futuri bandi di prossima pubblicazione.

 

Air France torna a Palermo dopo 25 anni: più di 5.700 i ticket venduti

Da oggi, e per tutta l’alta stagione estiva 2019, Air France collega l’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino a Parigi-Charles de Gaulle il giovedì, venerdì, sabato e domenica. Per celebrare l’arrivo del volo, oggi l’aeroporto di Palermo ha organizzato, in collaborazione con i vigili del fuoco, il tradizionale e spettacolare water cannon, alle 11.40 subito dopo l’atterraggio del volo AF1008.

“Continuano gli investimenti del Gruppo Air France-KLM in Italia ed oggi siamo orgogliosi di inaugurare la nostra tredicesima destinazione nel Bel Paese. Il nuovo collegamento diretto tra Parigi e Palermo porterà ancora più turisti nel capoluogo siciliano e permetterà ai passeggeri in partenza dall’aeroporto Falcone e Borsellino di raggiungere decine di mete in tutto il mondo”, dice Jerome Salemi, direttore generale Air France-KLM East Mediterranean.

“Il ritorno di Air France è motivo di orgoglio e soddisfazione – affermano Giovanni Scalia e Tullio Giuffré, Ceo e Presidente di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo – e indica che la Sicilia rimane una delle mete più amate per il mercato francese. Questo collegamento, inoltre, permette di raggiungere facilmente Palermo non solo da Parigi ma da decine di destinazioni in tutto il mondo aumentando l’accessibilità internazionale del territorio”.

“Dopo 25 anni torna Air France per quattro volte alla settimana – ha detto Leoluca Orlando, sindaco di Palermo – che è poi la premessa di una presenza più stabile con il collegamento diretto da Palermo a Parigi-Charles de Gaulle, che costituisce un punto di arrivo per chi va in Francia ma un punto straordinario di passaggio per chi arriva a Palermo. Grazie Air France e bentornata a Palermo”.

La nuova rotta è operata da Airbus A 319 da 142 posti. Il volo permette di raggiungere Parigi in due ore e 40 minuti e 63 destinazioni in coincidenza, 48 in Europa e 15 nel resto del mondo, con un tempo di transito inferiore alle quattro ore all’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle. L`Avana, ad esempio, è raggiungibile da Palermo con un transito a Parigi di 1 ora e 30 minuti, New York con un transito a Parigi di 1 ora e 40 minuti, Toronto con un transito di 1 ora e 50 minuti e Tokyo Haneda con un transito di 2 ore e 30 minuti. Più di 5.700 i biglietti già venduti per la stagione estiva: le tariffe per Parigi partono da 49 euro per la sola andata e da 97 euro per andata e ritorno, tasse e supplementi inclusi.

Palmucci: 429 mln presenze nel 2018. Enit presenta piano triennale con Centinaio

“Il turismo è un settore che muove quasi 429 milioni di presenze e quasi 41,7 miliardi di spesa degli stranieri in Italia nel 2018. E ora ha finalmente l’attenzione che merita perché è cambiata la visione e l’approccio all’industria del turismo”. Lo ha detto il presidente dell’Enit Giorgio Palmucci alla presentazione del piano triennale dell’Ente che si è svolta stamattina a Roma alla presenza del ministro Gian Marco Centinaio.

La nuova strategia dell’Italia turistica coordinata dall’Enit punta sulla crescita a valore e sulla sostenibilità del turismo, declinata per segmenti e mercati: azioni dedicate al lusso, al turismo leisure sia active che slow, e alla Meeting Industry.

“L’obiettivo è un incremento delle entrate dal turismo internazionale del 10% l’anno nel corso del triennio – ha detto Palmucci – In termini di presenze estere l’Italia con 216,5 milioni di pernottamenti totalizzati nel 2018 supera la Francia (140,7 milioni e +5,4%) e cresce del 2,8% a differenza della Spagna (301 milioni ma con -1,6%), che pur essendo prima nel confronto europeo, è in flessione rispetto al 2017”.

“L’Italia – ha sottolineato Centinaio – è un paese da vedere, mangiare e bere. Chi criticava la scelta del governo di mettere il turismo assieme al settore agroalimentare si sbagliava”. Centinaio ha poi sottolineato che il turista che sceglie l’agroalimentare è anche alto spendente: “Chi si porta il panino da casa e la bottiglietta d’acqua non lascia niente sul territorio”. Il ministro infine ha ricordato come l’Italia sia una vera superpotenza mondiale del turismo. “L’ho già detto – ha concluso – ma lo ripeto: con i miei omologhi ministri cinesi con cui sto lavorando da tempo ce lo siamo detti, siamo due superpotenze e lavoriamo e parliamo alla pari, nonostante loro siano molto più grandi noi”.

Via libera a continuità territoriale: tariffe calmierate a Trapani e Comiso

“Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha firmato il decreto ministeriale per imporre gli oneri di servizio pubblico su alcune rotte da e per gli aeroporti di Trapani e Comiso. Significa che sarà possibile viaggiare dai due scali siciliani per le principali destinazioni italiane a prezzo calmierato per i residenti”. >

Lo hanno reso noto il parlamentare siracusano Paolo Ficara e la collega Marialucia Lorefice del Movimento 5 Stelle. Gli oneri di servizio diventeranno obbligatori dal 29 marzo 2020.

“In particolare saranno soggette a oneri di servizio pubblico le rotte da Comiso a Roma Fiumicino e Milano Linate e viceversa; da Trapani a Trieste, Brindisi, Parma, Ancona, Perugia e Napoli e viceversa. Per ogni singola tratta il vettore dovrà garantire all’utenza frequenze minime (uno o due voli quotidiani), orari e un numero minimo di posti. Il decreto prevede anche le tariffe massime da applicare per tutto l’anno su ciascuna rotta, sia per i residenti in Sicilia che per i non residenti”, aggiunge Ficara.

Stimato un fabbisogno finanziario massimo complessivo di 48 milioni 373.020,30 euro, di cui 31,057 milioni di euro a carico dello Stato e 17,315 milioni a carico della Regione Siciliana, indispensabile per far fronte agli obblighi di compensazione nell’eventualità si debba procedere all’aggiudicazione del servizio per il triennio tramite gare pubbliche.

Secondo quanto si legge sulla pagina Facebook di Sicilia in Volo, per la continuità territoriale il DM include:

4 voli giornalieri per la tratta:

Comiso-Roma Fiumicino

Prezzo per residenti € 38 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

Prezzo per non residenti da € 76 a € 114 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

2 voli giornalieri per la tratta:

Comiso-Milano Linate

Prezzo per residenti € 50 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

Prezzo per non residenti da € 100 a € 150 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

Da Trapani le frequenze sono ben più scarse:

4 voli settimanali per le tratte:

Trapani-Parma

Prezzo per residenti € 45 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

Prezzo per non residenti € 60 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

Trapani-Ancona

Prezzo per residenti € 35 (solo andata tasse, aeroportuali e IVA non inclusi).

Prezzo per non residenti da € 50 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

Trapani-Trieste

Prezzo per residenti € 45 (solo andata tasse, aeroportuali e IVA non inclusi).

Prezzo per non residenti € 60 (solo andata tasse, aeroportuali e IVA non inclusi).

Trapani-Brindisi

Prezzo per residenti € 35 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

Prezzo per non residenti da € 50 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

Trapani-Perugia

Prezzo per residenti € 35 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

Prezzo per non residenti da € 50 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

2 voli settimanali per la tratta:

Trapani-Napoli

Prezzo per residenti € 35 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

Prezzo per non residenti da € 50 (solo andata, tasse aeroportuali e IVA non inclusi).

Inoltre su tutti i voli è prevista la gratuità per i bagagli a mano imbarcati in cabina e sarà applicata una tariffa massima di € 15 per i bagagli da stiva fino a 23 kg. 

Eolie siti utili isoleolie.it – vacanzeeolie.it
– alberghieolie.com – eolianinelmondo.com
– eolieintouch.it – casevacanza.isole-eolie.com

E’ morto Andrea Camilleri “Maestro per sempre”

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di Sandro Ruotolo

‪Ti abbiamo amato per il tuo Montalbano ma non solo. Ti abbiamo amato per il tuo impegno civile e per il tuo amore per la libertà. Noi terroni siamo orgogliosi di te, Maestro per sempre. ‬

E’ morto Andrea Camilleri “Maestro per sempre”