sabato, 31 luglio 2010

Dalla Romagna in linea Massimo Ristuccia

mristuccia3.jpgdi Massimo Ristuccia

Eolie e ricordi.avulcanovecchia1.JPGamagnani99.JPG

Stromboli, la Liparota e il Presidente

eddapaino.jpgLipari - La dottoressa Edda Pajno si accinge a partire per Stromboli per trascorrere un periodo di vacanze. E anche quest'anno spera di fare un bagno in mare e di ritrovarsi - improvvisamente - insieme al Presidente della epainonapolitano.jpgRepubblica Giorgio Napolitano. E l'incontro ravvicinato è anche...ben documentato!!!

Lipari, fatti&misfatti

amiraculapiccola.jpgdi Anna Miracula

Una pubblicità di alcuni anni fa recitava così parlando di un prodotto: "Più lo mandi giù, più ti tira su". Ora se la cosa funzionava con quel prodotto, credo all'epoca fosse un caffè, la stessa cosa non si potrebbe  affermare parlando di queste isole,dove più le mandi giù, più a fondo vanno...E sempre di più! Ogni giorno che trascorre  e parto dalla principale delle Eolie, Lipari, ci si trova ad affrontare sempre un nuovo problema, contorto ma che non viene di certo causato da fattori esterni, bensì approvato, giustificato, concesso dall'interno, emesso dalle viscere di chi amministra quest'isola, quasi una sorta di lasciapassare per tutti i virus che vogliono attaccare questa nostra isola. Il fatto è che l'organismo di Lipari non ha più difese immunitarie, tutto è concesso, tutto è approvato ma per chi? Sempre e solo per i pochi eletti, per chi ha le amicizie giuste, il posto giusto per il favore giusto, il parente o l'amico protettore in un certo senso di vari comportamenti e abusi di ogni genere. Se iniziassi a parlare ad esempio, del controllo del territorio eoliano, soffermandomi su Lipari direi che questo controllo è inesistente, latente, assente,e potrei trovare mille altri aggettivi per definirlo, perché così è. Le forse dell'ordine sono invisibili, o indifferenti a qualsiasi forma di irregolarità. Non vige in atto nessuna legge, nessuna regola, nessun tutore dell'ordine che faccia rispettare queste semplici ed elementari regole. Nessuna isola pedonale in vigore, nessun rispetto della segnaletica stradale, auto parcheggiate perennemente e insistentemente su divieti di sosta, quasi a fare da parcheggio privato, e laddove anche un bambino capirebbe che non si deve sostare principalmente per non intralciare il traffico.

Stiamo entrando nel mese più "hot" dell'anno e non abbiamo la più pallida idea di come si dovrà andare ad affrontare il caos che si creerà per queste due settimane, poche e scarse per l'economia eoliana, ma durante le quali sarà in vigore l'anarchia assoluta, in quanto se le regole non riusciamo a rispettarle noi del luogo, come si potrà pensare di imporle al vacanziere? Osservo durante l'arco della giornata cosa succede e quello che vedo non mi piace. Non è giusto che il rispetto di certe regole debba essere riservato e imposto solo a poche persone civili, mentre il resto del "mondo pirata"  fa e disfa, approfitta delle situazioni, abusa anche e soprattutto della pazienza degli altri senza nemmeno scusarsi e senza educazione. Come si fa a pensare di accogliere il turista in questo stato in cui vegetiamo? Il bellissimo centro storico di Lipari è costantemente invaso da motorette che scorazzano sia un senso che nell'altro costituendo pericolo per i passanti; le auto (con autorizzazione?) parcheggiate per l'intera giornata di fronte ai negozi, segnali e transenne (quelle che reggono ancora) spostate da chiunque abbia voglia di passare anche per semplice passeggio (disabile mentale?), auto in corsa  che strombazzano dietro ai turisti in arrivo da Sottomonastero e per i quali l'unica via di passaggio è quella, inveendo anche con parolacce e gestacci; e ancora, ambulanti posizionati lungo le strade, come in Marocco o in Tunisia, questo anche fuori dal centro storico, e durante le ore serali spostati sulla via principale a destra e a sinistra con banchetti fatiscenti o direttamente a terra.

Mi chiedo: perché accanirsi con l'obbligo di smonto delle vetrine dei negozi del centro storico quando i negozi con le auto parcheggiate davanti nemmeno si riescono a scorgere e la gente a volte nemmeno può accedervi se non facendo zig zag fra le auto e rischiando la pelle? Non è un isola a portata d'uomo, non è possibile passeggiarvi con i bambini, non è possibile lasciare questi ultimi in piena libertà per  paura che vengano investiti da un momento all'altro. E poi: Parcheggio Cappuccini, intasato di auto dappertutto, macchine posizionate proprio all'entrata(l'ennesima proprio questa mattina) e regolarmente chiuse che bloccano l'accesso a chiunque;  mezza area dedicata agli ambulanti extracomunitari  e ai fruttivendoli, ma da qualche settimana a questa parte ne risulta solo qualcuno a stazionarvi, e gli altri? Ma chi controlla quest'area? Chi controlla dove stazionano gli assenti? Nessuno. Con il risultato che quest'area che poteva servire da parcheggio ed in modo particolare in questo periodo, adesso non serve più  né agli ambulanti, né potrà di certo servire agli automobilisti in crisi da parcheggio, se non dopo il suo ripristino o perlomeno la volontà di rimetterla nuovamente  a disposizione come parcheggio ad ore. Complimenti per l'iniziativa! E' tutto normale? E' sicuro che viviamo nella realtà di un isola che potrebbe e/o dovrebbe aspirare ad un alto livello turistico oppure siamo tornati all'era del Far West, dove ognuno si gestiva da sé e lo sceriffo era solo uno spauracchio con la stelletta e il cavallo, senza arte né parte, con il preciso compito di non vedere e non sentire ciò che succedeva intorno? E' davvero così difficile far rispettare delle semplici regole? O far diventare latitante la legge, il rispetto delle regole è più comodo per non avere, come si dice in lingua siciliana doc? "Camurrie" o "Rogne"?

Lipari&Palmeto, cinquanta cani randagi assalgono cinque mucche. Una sbranata, una in mare e tre disperse. E partono le denunce...

amucca5.JPGLipari - Una cinquantina di cani randagi hanno messo in crisi l'allevamento di Nicola Milazzo, nativo di Palermo e residente nella maggiore isola delle Eolie. In località Palmeto cinque mucche sono state rincorse dai randagi. Una è stata letteralmente sbranata, un'altra nel fuggi-fuggi è finita in mare, mentre di altre tre il proprietario ha perso le tracce. Su tutte le furie l'allevatore: "E' da mesi - ha denunciato - che lancio l'allarme sul pericolo dei cani randagi che hanno invaso la zona di Quattropani. Ma nessuno mi ha ascoltato. Ora è accaduto l'irreparabile. Chi mi rimborserà?". Nicola Milazzo si è subito rivolto al comandante della forestale Carmelo Maieli che si è subito mobilitato e sull'acacduto ha anche prannunciato una denuncia.

Lipari&Antenne selvagge

plocascionesospiccola.jpgdi Pietro Lo Cascio*

Ieri mattina è stata bloccata l’installazione di nuovi impianti di telefonia mobile della Wind su una antenna già esistente, perché la ditta che la stava realizzando era priva di autorizzazioni da esibire in sede di cantiere, a conferma del consueto spregio verso le regole che anima la “lottizzazione telefonica” cui è soggetto – ormai da anni – il territorio del Comune di Lipari. Questa momentanea vittoria nella battaglia contro l’“antenna selvaggia”, ottenuta insieme ad alcuni cittadini della contrada di Capistello e grazie all’intervento tempestivo della Polizia Municipale, rappresenta certamente motivo di soddisfazione, ma purtroppo non potrà avere che un significato simbolico e temporaneo. Nonostante le reiterate richieste, e nonostante la parola data dal capo dell’amministrazione comunale a seguito della bocciatura di un emendamento al bilancio riguardo a tale argomento presentato nel 2009 (ricordiamo che il sindaco Bruno dichiarò in aula che avrebbe dato mandato già dal giorno successivo ai tecnici dell’Ente di valutare la fattibilità di un “piano regolatore delle antenne di telefonia mobile”), la cittadinanza continua infatti a essere quotidianamente vittima della mancanza di una regolamentazione in materia. È giunto il momento di fare un’analisi politica delle vere ragioni alla base di questa paradossale – e altrimenti inspiegabile – situazione. Perché centinaia di comuni in tutta Italia dispongono di un piano che regola la collocazione delle antenne di telefonia mobile, e il comune di Lipari non vuole dotarsene? Appare evidente che l’amministrazione comunale, con il suo pluriennale e assordante silenzio, privilegi la logica del privato, di quei privati che concedono le loro proprietà alle compagnie telefoniche in cambio di decine di migliaia di euro all’anno.

Perché, dunque, intervenire con un provvedimento che ostacolerebbe il profitto a tanti potenziali “amici” e ne alienerebbe la prevedibile gratitudine? Il risultato, però, è sotto gli occhi di tutti: un “Patrimonio dell’Umanità” dato in pasto a una lottizzazione senza scrupoli, che ha potuto trasformare in pochi anni abitati e zone di indiscutibile pregio paesaggistico in altrettante foreste di antenne telefoniche. Il Comune, attraverso uno strumento urbanistico semplice ed efficace, non soltanto potrebbe regolamentare la localizzazione e la disposizione delle antenne, ma affittando alle compagnie i propri terreni ricaverebbe utili di considerevole entità che – oggi – vengono invece sottratti alle casse dell’Ente e lasciati in esclusivo appannaggio ai privati. Questa indecenza amministrativa deve finire. Sinistra Ecologia e Libertà, rappresentata dal sottoscritto in consiglio comunale, annuncia che ostacolerà deliberatamente l’approvazione del bilancio – prevista nella seduta del 16 agosto – ricorrendo a tutte le forme di ostruzionismo e a tutti gli strumenti democratici disponibili e consentiti dalla legge, se lo stesso bilancio non prevederà la realizzazione del “Piano regolatore delle antenne di telefonia mobile” che la cittadinanza attende ormai da anni.

*Consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà

Eolie, la Siremar a pieno regime

aliscafosiremarpiccolo.jpgLipari - Da oggi di nuovo 4 aliscafi Siremar garantiscono i collegamenti da e per le Eolie. In linea è rientrato l'"Antioco". La prossina settimana arriva pure la Pietro Novelli. Insomma, la società di Stato cerca in tutti i modi di chiudere nel migliore dei modi un "ciclo", consdierato che dopo la stagione estiva - colpi di scena permettendo - si dovrebbe insediare la nuova cordata della "Mediterranea Holding".

Lipari, filo diretto con il Lussemburgo

esilvestrotripe.JPGLipari - Nell'isola è anche rientrato "l'eolian-lussemburghese" Enzo Silvestro. Nella sua isola insieme alla moglie Bianca e a Teo, si fermerà tre settimane. Nella foto è insieme all'interista e "pilastro" del museo Salvatore Tripi, piu' che mai a colori.

Panarea, a Calajunco vaporetto "selvaggio"

acalajunco.jpgPanarea - Nell'isola si invocano controlli a tappeto perchè la baia di Calajunco è invasa giornalmente da vaporetti con turisti "mordi e fuggi". Il "blitz" è stato sollecitato per evitare l'ingresso nella piccola baia ove ovviamente vi è pericolo di incidenti, visto che lo specchio di mare è anche frequentato dai bagnanti. Alcuni turisti hanno anche richiesto una bonifica del litorale perchè è invaso da un mare di borse di plastica.

Lipari, vaporetti turistici a Marina Corta e parte il ricorso al tar

asottomonastero.jpgLipari - I titolari di boutique, di bar e ristoranti  delle vie Tenente Mariano Amendola e del tratto finale del corso Vittorio Emanuele si rivolgeranno al tar di Catania per contestare la decisione di vietare lo sbarco dei vaporetti che trasportano turisti-pendolari nella banchina di Sottomonastero. Affidato l'incarico all'avvocato Vincenzo La Cava. Alle 17,30 è stata programmata una riunione nello studio del legale. I vaporetti - come è noto - sono stati tutti autorizzati ad attraccare nel nuovo porticciolo di Marina Corta.

Lipari, acqua uguale...oro

BFERLAZZO.JPGdi Bartolino Ferlazzo

Il suo simbolo chimico è < H 2 O > ossia due parti di idrogeno e una parte di ossiggeno, comunemente e volgarmente deniminata < acqua >; ma per gli amministratori del comune di Lipari e per i funzionari dell' ufficio idrico, invece, il suo simbolo è < Au > ossia oro.
E' la verità, una cruda, triste, indecorosa, ingiustificabile e vergonosa verità. Brevemente andiamo con ordine;
*) nel 2009 il 27 maggio, il consiglio comunale di Lipari, con deliberazione n. 66, immediatamente esecutiva, approva la < Modifica regolamento comunale del servizio idrico di cui alla delibera n.93 del 10.12.2002 e successiva modifica del consiglio comunale n. 29 del 22.04.2008 > contrari a questa modifica votano i consiglieri : Megna, Fonti, Lauria, Centorrino, Lo Cascio, Biviano, Sabatini, in quanto precisano, per sommi capi, < non si può votare un regolamento che non sia di equità e di giustizia sociale >;
*) da oltre un mese a questa parte, gli eoliani hanno ricevuto bollette, per consumo idrico, canoni e depurazione fognaria, pari e simili ad  gratta e vinci;

*) già nel dicembre 2009, il Dr. Saverio Merlino, per l' amicizia che ci lega posso approfittarne per rivolgere il < tu > so che mi perdonerà, ha ritenuto giusto, di, interpellare l' Associazione dei Consumatori e con grande, professionalità, su sollecitazione di Saverio, il Rag. Pinuccio Spinella, socio dell' associazione, ha inoltrato, alla stessa, una dettagliata nota, con la quale, ha pure richiesto, l'intervento nei modi e nei termini più opportuni, di acquisire, documentazione, presso il comune di Lipari, ed accertare la rispondenza con la legislazione vigente e le determinazioni tariffarie per il consumo dell' acqua;
*) la Sicilia, ha recepito la legge Galli n. 36/94, e la determinazione delle tariffe avviene con il metodo normalizzato, questo metodo fa riferimento < alla piena funzionalità del servizio idrico integrato >;
 *) in assenza o nella vacatio, di tale metodo, la L. 172/95, stabilisce che  <  i criteri per l' adeguamento tariffario, spettano al CIPE >, questo ente, con propria delibera n. 248/97, fissa gli adeguamenti tariffari, con cadenza annuale;
*) il D. L.vo n. 152/06, ha abolito la legge Galli, ma ha mantenuto valido il principio che < per quanto attiene la determinazione delle tariffe, si devono applicare ugualmente >;
*) a tal proposito il TAR del Lazio, con sentenza 9673/08, ha confermato l' obbligo del CIPE a regolamnetare le tariffe con propria delibera annuale e, quest' organo, con propria delibera n. 117/08, ha previsto tre fasce per l' adeguamento tariffario:
    

a) decorrenza 2009 - prevede recupero d' incrementi tariffari dal 2003 al 2007, nella misura massima del 5% complessivo ( ossia   acqua, depurazione, fognatura ) 
b) criteri per l' adeguamento tariffario 2008 con decorrenza dal 1° luglio 2009; 
c) adeguamento tariffario anno 2009 con decorrenza 1° luglio 2010;
*) a tal proposito la Corte Costituzionale con sentenza 29/10 conferma che < la tariffa è stabilita con metodo normalizzato e dove non è applicato, sono valide le delibere operate dal CIPE >;
*) il ministero dello Sviluppo economico, con circolare 3636/C del 18.05.2010, il cui oggetto prevede < criteri d' adeguamento tariffe di acquedotto, fognatura e depurazione 2009 > stabilisce che < in assenza del metodo normalizzato, si possono effettuare incrementi, con apposita formula di calcolo, ma che gli aumenti non devono superare la percentuale dell' 1,15%, con decorrenza 01.07.2010 >. 
Nel comune di Lipari, come avviene la gestione dell' acqua? 
1) rete idrica gestita dal comune di Lipari direttamente; 
2) rete idrica gestita EAS fino al 31.12.2008.

A questo punto notiamo in modo evidente, dopo aver attentamente letto le varie bollette, che: 
*) il comune di Lipari, non rispetta il quantitativo previsto nelle quattro fasce di tariffe: 
 1^ fascia fino a 80 mc ed invece viene applicata fino a 76 mc. 
 2^ fascia da 80 a 160 mc. invece viene applicata da 77 a 152 mc. 
 3^ fascia da 160 a 300 mc. invece viene applicata da 157 a 284 mc. 
 4^ fascia oltre i 300 mc, invece viene applicata da 285 mc in poi, con notevole aggravio di spese a carico dell' utente, senza alcuna giustificazione di sorta e contro lo stesso regolamento comunale; 
 *) il comune di Lipari, non ha previsto le riduzioni del 30% per gli indigenti, il 30% per i portari di handicap, il 20% per gli ultrasessantacinquenni, il 20% per ISEE da e con oltre quattro componenti; in netto contrasto e violando il proprio Regolamento comunale, dunque in spregio a qualsiasi forma di legalità; 
 *) il comune di Lipari, in moltissime fatture, ha calcolato il consumo in via presuntiva, col criterio storico-statistico del contratto, niente di più illegittimo, dandone subito smentita con un avviso pubblico senza firma, data e protocollo (!); 
*) il comune di Lipari, ha richiesto, illegittimamente, la corresponsione del canone 2010, senza considerare che nella cusale del versamento viene riportata la dicitura < servizio idrico 2009 > pertanto si paga il canone del 2010, senza che la ricevuta di versamento attesti l' avvenuta corresponsione, anzi attestando quale causale < il solo pagamento del servizio idrico 2009 >, tutto palesemente ed inconfutabilmente illegittimo; 
*) il comune di Lipari, in moltissime fatture, ha compiuto errori di calcolo, molto probabilmente, dovuti alla non lettura dei contatori, ma basandosi sui consumi degli anni precedenti; ci chiediamo, su quale documentazione è stato accertato tutto ciò, l' ufficio idrico ha ricevuto tutti gli incartamenti provenienti dall' EAS, sui singoli contratti, ha verificato se vi sono pendenze su controversie ? 
 *) il comune di Lipari, pretende l' aumento, in fattura, non solo del costo dell' acqua ma anche della fognatura e depurazione, quando questo deve essere calcolato nel massimo previsto totalmente e globalmente dal CIPE; 
*) il comune di Lipari è inadempiente, anche, per quanto riguarda il cambio di gestore, infatti ci si chiede il comune ha mantenuto i singoli vecchi contratti con gli utenti ex EAS o ha provveduto a stilarne di nuovi, in entrambi i casi ne avrebbe dovuto dare comunicazione agli utenti con raccomandata e r/r; 
 *) il comune di Lipari, ha previsto modifiche contrattuali derivanti dal cambio di gestore, niente di più illegittimo, il cambio non prevede variazioni, se non espressamente concordate e, gli aumenti non possono superare l' 1,15% totale omniacomprensivo di tutte le voci come prima descritte, ed a partire dal 1° luglio 2010; 
*) il comune di Lipari è inadempiente anche nell' eventuale bollettazione periodica, disconoscendo quanto riportato nel regolamento comunale, ovvero la trimestrale lettura e fatturazione; 
*) il comune di Lipari è inadempiente perchè moltissime utenze ex EAS hanno versato a quell' ente il canone 2010, senza che ne sia stato tenuto conto; 
*) il comune di Lipari è inadempiente, anche per quanto concerne i contatori, ormai vecchi ed obsoleti, infatti come anche accertato da una CTU del Tribunale di Lipari, negli stessi < circola > indisturbata molta aria, sappiamo di richieste di verifiche verso l' EAS, rimaste lettera morta a suo tempo, il comune di Lipari è a conoscenza di questo contenzioso, se non è al corrente, vuol dire che non è in possesso della documentazione relativa e viene, dunque, a cadere la scusante o giustificazione < come da consumo degli anni precedenti >; 
*) da indiscrezioni, da verificare ed eventualmemnte smentire, siamo a conoscenza che, la società incaricata della fatturazione, dopo il grave < danno > commesso abbia abbondonato la nave che affonda, staremo a vedere. 

Queste non sono congetture, ipotesi, ma dati di fatto, si deve e si vuole pretendere chiarezza, regolarità, legalità se ciò non avviene, allora bisogna instaurare una lunghissima, individuale o anche collettiva, serie di contenziosi, che avranno come conseguenza, il blocco dei pagamenti, per ottenere una giusta, reale ed equa quantificazione del consumo e relativo pagamento. Politicamente, nessun commento, una triste e penosa vicenda, che si commenta da sola, così come anche evidenziato nella conferenza stampa tenuta dal P.D. lo scorso 29 luglio da dove è scaturito il documento nel quale si richiede, giustamente, la revoca di tutte le fatture in autotutela; anche la vicenda della scelta della società per la fatturazione, se confermata la notizia, sa di ennesima sconfitta politica, avendo effettuato delle scelte con poca ponderazione e raziocinio, come successo per quella del suolo pubblico; sconfitta totale su tutta la linea, per mancanza di valido approfondimento e conoscenza della problematica,  anche e principalmente di un assessorato forse fin poco attento alle esigenze dell' utenza, senza chiedersi come mai avviene tutto questo, ma molto incline a far pagare quote illegittime, forse per introiti di cui l' ente comune ne ha assoluto bisogno, gravando sulle spalle dei contribuenti, e di funzionari delegati, che si sono ritrovati a gestire qualcosa più grande ed intrigato di quanto potessero prevedere. In conclusione, nel Pinocchio di Collodi, il finale vede un burattino diventare umano con il naso normale, nel nostro Collodi il pinocchio non diventa umano ed il suo naso continua ad allungarsi a dismisura ed in modo incontrollabile.
Auguri Lipari

Lipari, Unci&Scempi

prouxpiccola.jpgdi Piero Roux*

Gent.mo Bartolo Greco, ti ringrazio per la palese indignazione su quanto sta accadendo ad Unci e per  la dichiarata sensibilità ambientale che (come me e pochi altri che apertamente si manifestano) ti rendono  membro degli “illusi” che sperano di cambiare le cose solo con la denuncia  oppure facendo appello alla sensibilità comune del popolo eoliano. Ci tengo comunque a precisare di non essere “l’ambientalista per eccellenza” (o pseudo tale come affermi). Il mio contributo è pari al tuo e di tutti quelli che hanno a cuore queste isole, senza riserve ed a titolo del tutto personale. Legambiente non mi paga per far questo ma sono io a pagare una tessera annuale per avere l’onore di far parte di tale organizzazione. “Un giorno a Canneto, chiamato –insieme al consigliere Lo Cascio- dall’amico Salvatore Agrip, per cercare di bloccare una ruspa che stava aprendo una strada a Monterosa, un signore venuto a sapere ch’ero di Legambiente, mi aggredì , intimandomi di arrestare i colpevoli….” Come te e pochi altri a cui resta ancora il senso del “bello”, faccio il possibile per denunciare gli abusi, spesso attirandomi le ire delle persone coinvolte. Spesso, nel silenzio delle istituzioni e nella totale indifferenza degli eoliani, mi chiedo “ chi me lo fa fare”. Poi l’amore per queste isole ha il sopravvento e…decido di esserne, come te, un difensore. Ritornando al problema Unci, ne ho scritto l’8 giugno e i giornali on line che ne hanno dato risalto. Pronto e felice di incontrarti per qualsiasi altra campagna di denuncia.

*Legambiente Lipari

VIDEO INTERVISTA con: Caterina Piccione e Gianluca Valensise

Lipari - Nei giardini del Centro Studi eoliano presentato il volume "Terremoto calabro-messinese 1908-2008" scritto dalla dott.ssa Caterina Piccione, dal dr. Gianluca Valensise e Raffaele Azzaro.

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VIDEO INTERVISTA alla dottoressa Daniela Giuffrè

Lipari, è eoliana una delle poche donne italiane a ricoprire l'incarico di vice questore.

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http://www.bartolinoleone-eolie.it/danielagiuffre3007.wmv 

 

 

Tirrenia&Caronia, "certezze per i lavoratori"

gcaronia.jpgIl governo si è disinteressato della sorte di Tirrenia e un giudizio positivo sulla cessione a Mediterranea verrà dato solo dopo che saranno garantiti i livelli occupazionali. A dirlo è Giuseppe Caronia, segretario generale della Uil Trasporti. "La soddisfazione espressa dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli circa l'esito della gara per la privatizzazione di Tirrenia e Siremar dimostra quanto assoluto sia stato il suo disinteresse e quello del Governo per questa importante e delicata vicenda" scrive Caronia in una nota. "Affermare poi che la gara non sia stata un flop solamente perché Fintecna ha deciso di aggiudicarla a Mediterranea Holding, ma sarà comunque interessante conoscerne i dettagli, suona quasi come un'offesa alla intelligenza degli italiani. Per la parte e per gli interessi che noi rappresentiamo - continua Caronia - tireremo tuttavia un sospiro di sollievo solamente dopo che avremo certezze sul mantenimento dei livelli occupazionali e contrattuali dei lavoratori. A tale proposito respingiamo decisamente in quanto priva di fondamento, l'affermazione del Presidente della new-co, Salvatore Lauro circa una nostra firma sull'accettazione di alcun esubero".

Isola spinta

arcipelago45.jpgCercata, spinta, scritta.
Abbracciata  fra gli scogli taglienti
che cadono nelle periferie del mare.
I suoni invadenti
lasciano solo commenti.
Commensali macchiati
non hanno bisogno di pulirsi,
vivono nello sfruttamento intensivo
senza motivo.

Vero&Falso

averofalso.jpg-Cancellati, per le Eolie, i finanziamenti dell'Unione Europea  per i corsi di Burlesque. Le isole hanno dei buoni maestri politici.
-Dopo la top modell Moss, anche il sindaco Mariano Bruno ingaggia esorcisti e sciamani.
-Mauro Coruzzi conferma che le Eolie sono una " platinetteria perpetua ".
-Renzo Bossi, detto il trota, sbarcherà a Lipari per ritirare il suo Trotanò d'oro.
-Noto gruppo industriale francese pronto a comprare la società Juventus calcio. Da bianco neri diventeranno Blanc noir.
-Sull'esempio Fiat, i  4 sindaci eoliani vogliono protestare con il ministro Sacconi. Se non arrivano finanziamenti porteranno l'industria eoliana del turismo in Serbia.
-Il Centro Studi pronto fornire diplomi e lauree in Politologia eoliana sommersa.

Rubrica Religiosa a cura di mons. Alfredo Adornato

aadornato2.jpgdi Alfredo Adornato

Il Vangelo.  XVIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C. Povertà e libertà: i bagagli della vita.

In quel tempo Gesù [...] disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: -Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così - disse -: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!-. Ma Dio gli disse: -Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?-. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio». Un uomo ricco ha avuto un raccolto abbondante. Un particolare mi colpisce: non c'è nessuno attorno a quest'uomo. Nessun nome, nessun volto, nessuno nella casa, nessuno nel cuore. Ricco e al centro di un deserto! La ricchezza crea un deserto di relazioni autentiche, le cose soffocano gli affetti veri. Un uomo solo e non felice, perché la felicità dipende da due cose: non può mai essere solitaria e ha a che fare con il dono. Solitario, il cuore si ammala; isolato, muore. Un uomo che ripete continuamente un unico aggettivo «mio»: i miei raccolti, i miei magazzini, i miei beni, la mia vita, anima mia.  Questa ossessione del mio. Le cose dominano il suo futuro, la sua vita ruota attorno ad esse. Vivere così è un lento morire. Infatti: «Stolto, questa notte morirai», anzi stai già morendo, hai allevato, hai nutrito la morte dentro di te.

L'uomo non vive di solo pane, anzi di solo pane, di sole cose l'uomo muore... Stolto, dice Gesù, non perché cattivo, ma perché poco intelligente. Ha investito sul prodotto sbagliato, sul denaro e non sull'amore. La tua vita non dipende dai tuoi beni. Gesù non disprezza i beni della terra, quasi volesse disamorarci della vita, offre invece una risposta alla domanda di felicità. Il Vangelo dà per scontato che la vita umana sia, e non possa non essere, un'incessante ricerca di felicità. Vuoi vita piena, felicità vera? Non andare al mercato delle cose. Le cose promettono ciò che non possono mantenere. Sposta il tuo desiderio su altro, desidera dell'altro, un mondo dove l'evidenza non sia: più denaro è bene, meno denaro è male; un mondo come Dio lo sogna, che «amore e luce ha per confine». Non dai beni, da che cosa dipende allora la vita? Da tre cose: dalla tua vita interiore, dalle persone accanto a te, da una sorgente che non è in te ma in Dio. E queste tre cose devono essere in comunione, innestate tra loro. Allora sei vivo. Un giorno un visitatore arriva nella cella di un monaco del deserto. E conversando gli domanda: come mai hai così poche cose nella tua cella? Un letto, un tavolo, una sedia, una lampada. Il monaco replica: e tu come mai hai solo una sacca con te? Ma perché io sono in viaggio, risponde il visitatore. E il monaco: anch'io sono in viaggio. Fragile e precaria è la vita ma non perché finisce, solo perché sempre incamminata verso un altrove. In questa migrazione verso la vita, povertà e libertà fanno riscoprire la bellezza del mondo e la bontà delle cose, e come gustarle senza bisogno di possedere. 

Rassegna Stampa. Il "Giornale di Sicilia" e le Eolie

gds7.jpgIl Giornale di Sicilia nella pagina "Fatti&Notizie" ha dato grande risalto alla visita dei reali di Giordania alle Eolie. Il titolo: Tappa alle Eolie per i reali di Giordania. Per loro un mega-yacht da 85 metri. Ritorno in Sicilia per il re Abdallah e la regina Rania, diretti verso Stromboli e Panarea sull'imponente "Delma". L'arrivo giovedi' sera, in mezzo al mare, davanti al castello. In passato il mega yacht era stato affittato anche dal figlio del colonnello Gheddafi (due foto). Dell'articolo richiamo anche in prima pagina con foto. Salina&archeologia, trovato un cannone nel mare di Pollara.

Cantacqua

acqua6.jpgQuesta è la storia dell'acqua salata
che veniva venduta ad ogni isola e contrada.
Senza sapere quanto costava
il comune furbo spediva e incassava.
Salvo un bel giorno di gente stanca
nell'arcipelago l'insurrezione arranca.
Adesso basta con il super pagare
che paghi la società che bolletta per guadagnare
alle spalle di chi deve continuare a superpagare
per colpa di queste società che fanno sbraitare e penare.

Controcorrente Eoliana

aeolo.jpgDel made in Italy resta solo il turismo al momento. Ma continuando con le braghe aperte alle navi crociera, ai battelli dei croceristi con sbarco giornaliero, le Eolie perderanno fascino e mistero a scapito delle presenze nelle strutture alberghiere. L'unica soluzione è: visitare le Eolie con almeno 3 giorni di pernottamento. Soltanto cosi si potrà salvare il patrimonio alberghiero che è stato costruito. L'arcipelago eoliano non può essere inflazionato, usato e consumato come un gelato. Aiutare la riqualificazione delle isole è quanto di più progressista si possa programmare, approfittando di una serie di circostanze ambientali che stanno per planare sulle isole. La serietà del progetto richiederà alcuni attimi di pausa politica e la riscoperta dell'abbraccio umano.

Stromboli, scosse e frane

astrombolialbapiccola.jpgStromboli - Sette scosse sismiche associabili a eventi franosi di piccola entita' sono state registrate, nelle ultime 24 ore, nell'area della Sciara Del Fuoco, dai tecnici della sezione dell'Istituto di geofisica e vulcanologia di Napoli (Osservatorio vesuviano) che proseguono a monitorare il vulcano. L'ampiezza del tremore e' generalmente su valori bassi, con un lieve trend in aumento.

Lipari, è tornato "Delma" con i reali di Giordania

antonelloprofilio1.jpgdi Antonello Profilio

Il "Delma" con i Reali di Giordania a bordo ieri sera ha fatto ritorno a Lipari. Dopo un tour tra Panarea e amegayacht3.jpgStromboli, con bagno a Basiluzzo,  Il re Abdallah II e la regina Rania di Giordania hanno scelto la rada davanti al castello per la sosta notturna. Del mega-yacth, al 28' posto al mondo,  c'è anche il riflesso e i pescatori sul molo di Pignataro sognano a occhi aperti....

venerdì, 30 luglio 2010

Da Leni in linea Giacomo Montecristo

di Giacomo Montecristo*

arbitrato.JPGDomani sera spettacolo teatrale a Rinella alle ore 21.30.

*Assessore Comune di Leni

Lipari, è eoliana una delle poche donne italiane a ricoprire l'incarico di vice questore. Domani l'intervista alla dottoressa Daniela Giuffrè

dgiuffre5.JPGLipari - Come abbiamo già anticipato, è sbarcata nella sua isola la dottoressa Daniela Giuffrè, vice questore e comandante della polizia stradale a Pisa. Domani mattina trasmetteremo l'intervista rievocando la sua brillanete carriera e soprattutto il prossimo incarico ancor piu' prestigioso, anche se ancora è tutto top secret..

Lipari, presentato il volume "Terremoto calabro-messinese". Domani le interviste a Caterina Piccione e a Gianluca Valensise dell'Ingv

cpicconevalensise.JPGLipari - Nei giardini  del Centro Studi eoliano presentato il volume "Terremoto calabro-messinese 1908-2008" acentrostudi.JPGscritto da Caterina Piccione, Gianluca Valensise e Raffaele Azzaro. Domani mattina acentrostudi1.JPGtrasmetteremo le interviste con la dottoressa Piccione e con il dottor Valensise. Si parlerà anche del rischio sismico nelle Eolie e di vulcani.

Rassegna Stampa, "Panorama" e le Eolie

crossella.jpgdi Carlo Rossella

Diario Vip - Questa mia testimonianza potrebbe intitolarsi "l'uomo pizzicato dalle meduse a Panarea". Sono arrivato nella piccola isola dopo aver visto i fuochi di Stromboli sulla stupenda nuova barca di Luca Montezemolo, la "Marhaba", un 35 metri chic, ma molto spartana che sarebbe piaciuta all'Avvocato. All'alba mi sono buttato in mare, la corrente mi ha trascinato lontano. Ho fatto fatica a riguadagnare la scaletta e poco prima di salire cinque piccole micidiali meduse viola hanno rovinato il mio corpo. Peccato, mi hanno funestato in parte la breve vacanza. Mi sono consolato passeggiando per Panarea che a giugno è deserta e dunque godibile, senza discoteche e musica a tutto volume.

A Salina è stato un incanto l'aperitivo al "Capofaro", uno dei posti piu' belli della Sicilia, visita al santuario, messa e una bella predica. Un alberghetto sul mare un po' dèlabrè ma di fascino. Salina non è un'isola glamour, non ci sono negozi modalioli come altrove ma vecchie mercerie, alimentari con un po' di tutto. Salina ha il sapore delle vacanze di 30-40 anni fa.

Vulcano? Non resistevo dalla puzza malgrado le abluzioni non riuscivo a togliermi dalla pelle quell'odore sgradevole. Mi sembrava di aver fatto un viaggio all'inferno.

Lipari, la baia by night

di Antonello Profilio

apignataronotte.jpgLipari - La baia by night.

Lipari, Canneto&Parcheggi

plosurdo3.jpgdi Patrizia Lo Surdo

Lungo la spiaggia di Canneto l'argomento gettonato sotto l'ombrellone (dai turisti e non) è: "ma dove bisogna parcheggiarla la macchina? I vigili fanno le multe (è il loro lavoro)...ma in questo modo si vuole incrementare il turismo senza dare servizi?!"
A breve Canneto come tutta l'isola sarà al collasso di vetture e scooter...ci aspettano i "i soliti" venti giorni invivibili dove il caos regnerà sovrano ovunque... perchè i vigili (pochi) non potranno essere dappertutto...: Canneto, Porto Sottomonastero, Marina Corta, Via Vittorio Emanuele, Parcheggio accanto al cimitero, imbocco della via Isa Conti dove puntualmente vi sono ingorghi...ecc....ecc...!
Perchè non si vieta lo sbarco totale (senza restrizioni) alle macchine e motorini per i mesi di luglio e agosto? Perchè non si incentivano i mezzi pubblici soprattutto per le frazioni più lontane?!  

Stromboli, in arrivo il "Teatro del Fuoco"

afuoco3.jpgOtto giorni per lasciarsi ammaliare e farsi trascinare fra le pieghe di una terra in cui il fuoco è l’anima di ogni luce e i gesti e le danze omaggi agli dei e ai miti. Si accende così la terza edizione internazionale del Teatro del Fuoco che dal 21 al 28 agosto all’ombra di Iddu (il vulcano) illuminerà Stromboli. La rotonda (come dal suo significato greco) isola dell’arcipelago eoliano dal 2008 è divenuta la sede naturale di questo festival di danzatori di fuoco in cui artisti provenienti dalla varie parti del mondo ogni sera rischiarano a giorno le intense e calde notti, spegnendo, ma solo per poco, le luminose stelle che ne ricamano il cielo. Gli artisti (vecchi e nuovi) che dal 21 agosto per nove giorni saliranno su questo palcoscenico naturale di rara bellezza offerto dalla Terra di Dio – come la battezzò il regista Rossellini -  provengono tutti da contesti internazionali: Nuova Zelanda, Polonia, Romania, Ungheria, Italia. Con scenografie realizzate in rame riciclato, rappresentazioni di mimo, danza, teatro e cabaret, laboratori di giocoleria e clowneria per bambini, laboratori didattici, incontri e videoproiezioni racconteranno il fuoco attraverso molteplici linguaggi. Narrandolo secondo i miti e secondo gli Dei, il filo conduttore che legherà tutte le performances di questa terza edizione. Tutti promettono di regalare al pubblico di Stromboli esibizioni uniche, piene di adrenalina ma anche di suggestioni. Con la magia delle fiamme per incendiare le notti. Se nel 2008, alla sua prima edizione il Teatro del Fuoco, ideato e promosso dalla Società Argomenti di Palermo e dall’Associazione culturale Elementi di Stromboli, ha rappresentato quasi una scommessa, lo scorso anno per lo straordinario successo di pubblico si è trasformato in un appuntamento imperdibile dell’estate. Quest’anno lo staff organizzativo per mantenere l’altissimo livello qualitativo e suggestivo della kermesse, introdurrà diverse sorprese e non poche novità. Sempre secondo lo spirito di sfida e benevolenza di uno dei più affascinanti e ipnotici Elementi naturali. Perché come amava ripetere, contravvenendo ai detti popolari, Oscar Wilde: “Il grande vantaggio del giocare col fuoco è che non ci si scotta mai. Sono solo coloro che non sanno giocarci che si bruciano del tutto”. Quasi tutti gli spettacoli del Teatro del Fuoco saranno gratuiti, i luoghi, come del resto gli orari d’inizio, varieranno da sera a sera, ma come nelle precedenti edizioni gli appuntamenti clou si svolgeranno nella piazza principale dell’isola, all’anfiteatro Eos, di fronte il Barbablù, sulla spiaggia, al molo vecchio.

Lipari, Liceo&Esami

scarbonepiccola.jpgdi Silvia Carbone
A seguito degli esiti degli esami di riparazione che si sono svolti all' Istituto Scolastico Istruzione Superiore  "I.Conti E. Vainicher"  corso LICEO SCIENTIFICO si comunica ai genitori interessati che si sta valutando la possibilità di fare ricorso avverso ai risultati. Chi volesse può contattarmi al 3341513758

 


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