Eolie, la stampa tedesca sempre piu’ interessata. E anche “LineaBlu” di Raiuno

tvtedesca.jpgLipari -Non solo la Tv tedesca, ma anche “Mamma Rai” è alle Eolie. Al lavoro dbianchi.jpglineablu.jpgvi è la troupe di “Linea Blu”, la trasmissione di Raiuno, guidata da Donatella Bianchi. Riprese per mare, per terra e anche in volo con l’elicottero che stamane ha girato e rigirato attorno all’isola di Lipari.

– La stampa tedesca sempre piu’ interessata alle Eolie. A Lipari è all’opera una troupe del Canale 3 della Tv di Stato per preparare un reportage di un’ora e mezza sulle sette isole. Effetto Ginostra-Merkel?

Nella foto un momento delle riprese con intervista effettuate nella spiaggia di Canneto.

Stromboli. Apre il Museo del cinema: anche gli archivi Rai dal 1950 ad oggi

strombolimuseocinema.jpgUn luogo per raccogliere i video e le immagini relative alla isole Eolie, uno dei strombolimuseocinema1.jpgposti più suggestivi al mondo. È il Museo dei cinema, un archivio per riscoprire la storia dell’arcipelago attraverso le immagini più belle. La raccolta, che include le foto più belle, sarà consultabile nell’edificio della scuola di Stromboli. Si parte con una mostra che raccoglie le immagini e i video degli archivi RAI dagli anni ’50 ad oggi. L’esposizione ripercorre la storia delle isole, dagli anni dell’emigrazione fino al boom turistico.
L’idea è di preservare la memoria storica e l‘identità di questi luoghi. Particolare attenzione è rivolta al cinema, che ha spesso raccontato le isole strombolimuseocinema2.jpgeolie e i suoi paesaggi, da “Stromboli-Terra di Dio” di Roberto Rossellini al “Postino” con Massimo Troisi. L’archivio è già consultabile a questo indirizzo: www.museodistromboli.blogspot.com.
Gli archivi RAI sulle Isole Eolie vengono così raccolti per la prima volta in un unico corpus e diventano il centro del patrimonio espositivo del Museo, che conferma il proprio obiettivo di fare dell’audiovisivo di repertorio uno strumento di recupero della storia e dell’identità di un territorio d’eccezione.

La mostra si compone di una sala di visione e consultazione degli archivi RAI dotata di 4 monitor tematici e di una sala da 20 posti per la proiezione dei contenuti più rilevanti. l percorso espositivo è completato dalla sezione “Stromboli Home Movies”, dedicata ai primi filmati amatoriali in super8 restaurati dal Museo nel 2012, fra cui i filmati degli emigranti strombolani in Australia.
L’allestimento si realizza grazie al sostegno dell’Istituto Scolastico Isole Salina, che mette a disposizione le aule della scuola di Stromboli, e con il contributo della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Stromboli-Vulcano, su “Retequattro”

stromboli.jpgAl via su Retequattro, da questa sera giovedi 5 settembre, in prima serata, Life: uomo e natura, 10 appuntamenti in prima visione assoluta presentati dal biologo e naturalista Vincenzo Venuto.

Affiancato dall’esemplare di Australian Shepherd il cui nome è Navaho, Venuto introdurrà una serie di documentari-evento, di fatto il meglio della produzione documentaristica internazionale, realizzati da colossi del settore come Bbc Worlwide e Discovery Channel.

Life: uomo e natura offrirà un spettacolare viaggio nella natura, che spazierà dal continente africano ai vasti territori incontaminati del Nord America, dalle profondità degli oceani ad immagini esclusive della vita e del comportamento degli esseri viventi, sino alla scoperta del corpo umano e alla sua capacità di adattamento all’ambiente. Tutto questo, senza tralasciare intatte e incantate aree protette del nostro Paese, come il Parco del Gran Paradiso, il Parco Nazionale d’Abruzzo, il parco dell’Etna, Vulcano e Stromboli, l’isola dell’Asinara e l’area marina protetta di Capo Caccia in provincia di Alghero.

LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO”. Lipari&Centro Studi. Presentato il volume “Riscatto”. Consegnata la borsa di studio “Anna Maria Leone”. Parlano Melo Freni, Martina Iacolino, Alice Rossello e Nino Saltalamacchia

gmarragruppo.jpgLipari – Nei giardini del Centro Studi presentato il libro “Riscatto” di Melo Freni.

Intervenuti monsignor Giovanni Marra e Michele Giacomantonio. Durante le serata consegnata la quinta edizione della borsa di studio “Anna Mariasnatolileonegruppo.jpg Leone”. Presenti anche mamma Sina Natoli Leone, la nipote Annarella e il genero Gimmi Stefani. La manifestazione, promossa dal Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani Onlus, è giunta alla sua V edizione e quest’anno ha visto in gara, per contendersi il premio, sei tesi con argomenti inerenti alle Isole Eolie che spaziano dall’economia, alla letteratura, dalla comunicazione, alla storia e all’architettura.

I lavori pervenuti ed esaminati sono stati i seguenti:

1) Alessia Trovato, Le isole Eolie nella narrativa di Melo Freni, Università degli Studi di Messina. Facoltà di Lettere e Filosofia. Corso di laurea in Lettere Moderne. Relatore: Ch.mo Prof. Lucrezia Lorenzini.

2) Grazia De Pasquale, Analisi della sostenibilità economico-finanziaria del porto crocieristico, diportistico di Lipari, Università degli Studi di Messina. Facoltà di Economia. Corso di laurea in Economia e Commercio. Relatore: Ch.mo Frof. Antonio Forgione.

3) Martina Iacolino. Vocazione, tutela e sviluppo: una possibile conciliazione. Il caso della pomice a Lipari, Libera Università Maria SS: Assunta . Roma. Facoltà di Lettere e Filosofia. Laurea specialistica in Comunicazione d’impresa. Relatore: Ch.mo Prof. Roberto Veraldi.

4) Alessandra Carrà, La controversia Liparitana, Università degli Studi di Catania. Facoltà di Lettere e Filosofia. Corso di laurea in Scienze della Comunicazione. Beni culturali. Relatore: Ch.mo prof. Carmen Salvo.

5) Valeria Bertuccio, Valori delle architetture e dell’ambiente delle Isole Eolie per il recupero del linguaggio architettonico. Università degli Studi Roma Tre. Laurea magistrale in Restauro. Relatore: Ch.mo prof. Michele Zampilli.

6) Alice Rossello, Il turismo nell’arcipelago eoliano. Un’analisi del profilo del turismo tra la caotica Lipari e l’isolata Alicudi. Alma Mater Studiorum. Università di Bologna. Facoltà di Economia di Rimini. Corso di laurea magistrale in Economia e Management del Turismo. Relatore: Ch.mo Prof. Paolo Figini.

La commissione, dopo avere valutato i sei lavori, ha giudicato vincitrici “ex aequo” con la qualifica di ottimo Martina Iacolino e Alice Rossello. Entrambe le concorrenti hanno affrontato temi di grande attualità e di particolare significato per il futuro delle isole, offrendo indicazioni per lo sviluppo della ricerca.

Le interviste al giornalista-scrittore Melo Freni, al presidente del Centro Studi Nino Saltalamacchia e a Martina Iacolino e Alice Rossello. 

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“Questa è Florenzia” è il nuovo libro di Michele Giacomantonio presentato nel giardino del Centro Studi Eoliano con la partecipazione di Mons. Giovanni Marra, vescovo emerito di Messina, Lipari, S.Lucia del Mela e dello scrittore Franco Scaglia. E’ la storia di una ragazza liparese, Giovanna Profilio, nata a Pirrera nella seconda metà dell’800 che è costretta, dal precipitare della condizione economica della famiglia dopo la morte del padre, ad emigrare, come tanti a New York. Negli Stati Uniti si fa suora, prende il nome di Florenzia, e dopo qualche anno rientra richiamata a Lipari dal Vescovo per dare vita ad un Istituto religioso per l’assistenza dei bambini abbandonati e delle ragazze madri. E così la storia di Florenzia diventa la storia del suo Istituto – l’Istituto delle suore francescane dell’Immacolata concezione di Lipari -, delle difficoltà, delle resistenze sia nella società che nella comunità ecclesiale. Ci vorranno vent’anni perché finalmente la congregazione possa decollare lasciandosi alle spalle perplessità e problemi. Ma una volta avvenuto il decollo le tappe del cammino divengono spedite: dai piccoli paesi alle città della Sicilia, in alcuni centri dell’Italia meridionale e settentrionale, la casa generalizia a Roma, la missione in Brasile. Questa è l’avventura di Florenzia che parte da un piccolo villaggio contadino delle Eolie e conquista per sé e per il proprio istituto un posto di rilievo nella Chiesa, non solo per le opere ma prima di tutto per la sua vita e la sua spiritualità visto che è in corso il processo canonico per il riconoscimento della sua santità. Qualche anno fa, sempre su Florenzia, al secolo Giovanna Profilio, era uscito un altro libro dello stesso autore: “Florenzia che ha svegliato l’aurora”. “Era una ricerca storica che parla della Florenzia che emerge dai documenti – ci dice Giacomantonio – quella che ho cercato di presentare nel nuovo libro è una Florenzia viva con i suoi sentimenti e i suoi problemi. Sentimenti e problemi che ho potuto scorgere penetrando nel suo animo al di là delle carte. Spero di esserci riuscito e che la grande avventura di questa donna  vissuta a cavallo fra l’800 e il 900  riesca a suscitare, anche grazie a questo libro oltre che all’opera delle sue suore,  interesse e simpatia anche nei giovani d’oggi”.

 
Le interviste a Michele Giacomantonio (si parla anche dell’incarico di portavoce e dei “disturbatori” del palazzo: a chi la targa come “disturbatore” numero uno?)
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e a monsignor Giovanni Marra e al sindaco Marco Giorgianni: al centro della discussione anche il dramma dei 4 fratelli Biviano e la lettera di Mamma Provvidenza inviata a Papa Francesco). 

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– Un mare di Cinema – Eolie in Video 30^ edizione Giardini Centro Studi.

Comunicazione: la proiezione del film “Viva La Libertà” di Roberto Andò prevista per il 26 agosto 2013 è stata rimandata a Giovedì 29 agosto – ore 20.30.

Salinadocfest, al via dal 19 settembre

gtaviani.jpgSalina – Grazie all’impegno e alla passione degli abitanti e delle istituzioni locali, il SalinaDocFest tornerà anche quest’anno dal 19 al 22 settembre ad animare le piazze e le sale dell’Isola eoliana, nonostante i tagli, i ritardi e le difficoltà burocratiche che penalizzano profondamente tutta la cultura italiana.

Al centro del festival il Concorso Nazionale 2013, che quest’anno sarà dedicato al Bene Comune, con la selezione di alcune fra le firme più promettenti del nostro cinema. Due ospiti straordinari porteranno la loro testimonianza sull’argomento: Gino Strada e Don Luigi Ciotti, presentati da moderatori d’eccezione come Marcello Sorgi e Attilio Bolzoni. Non solo, per la prima volta nella storia del SalinaDocFest il miglior documentario sarà votato da una Giuria Popolare, coordinata e presieduta da Emma Dante, che sarà sull’isola per ricevere il Premio dal Testo allo Schermo 2013, assegnato dalla direzione artistica e dal comitato d’onore del festival (Paolo e Vittorio Taviani, Romano Luperini, Bruno Torri e Antonio Vitti).

Questa settima edizione sarà possibile grazie al sostegno imprescindibile dei comuni di Malfa e Santa Marina, e dell’ Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo, ma anche all’entusiasmo del pubblico di Salina, sempre più numeroso, e all’aiuto di tanti amici che continuano a credere nel cinema e nella cultura.

“Abbiamo scelto come tema la riscoperta del Bene comune – dichiara Giovanna Taviani, direttore artistico – “proprio per dare pubblicamente un significato a questa esperienza meravigliosa, che nel corso degli anni ha visto riunirsi, intorno al Festival, una vera e propria comunità. Sarà un’occasione per riflettere sull’importanza del patrimonio materiale e immateriale che ci appartiene in quanto cittadini e sui diritti ad esso legati: innanzitutto, il diritto a uno Stato che rappresenti le nostre esigenze, e il diritto all’istruzione e alla cultura come valori fondamentali e costitutivi di una società.”

Il filo rosso del Bene Comune attraverserà tutte le sezioni del festival e chiuderà la serata finale con un’incontro pubblico a cui parteciperanno tutti gli ospiti del festival, insieme all’assessore regionale Michela Stancheris. Uno spazio speciale sarà dedicato a Emergency, con la proiezione del film candidato agli Oscar 2013 Open Heart di Keif Davidson. Legata al bene comune è anche la sezione Mafia.doc: solo ricostituendo il tessuto sociale e culturale di una comunità solidale si può far fronte all’assedio delle mafie. Libera.- Associazioni, nomi e numeri contro le mafie sarà protagonista di questo spazio. Fra gli eventi previsti, una video-installazione di Arturo Giusto dedicata a Paolo Borsellino e le proiezioni dei cortometraggi “Munnizza” di Licio Esposito e “Il Riscatto” di Giovanna Taviani. Il tema “cultura contro la mafia” sarà al centro di un grande incontro con gli studenti di tutte le Eolie, riuniti al Centro Congressi di Malfa per la proiezione, nella sezione Sguardi di Cinema, del film “La mia Classe” di Daniele Gaglianone, con Valerio Mastandrea.

LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO”. Salina, a Massimo Troisi intitolato il lungomare. Le emozioni di Maria Grazia Cucinotta. In arrivo cittadinanza onoraria

mgcucinotta.jpgmgcucinottaalex.jpgSalina – MareFestival Salina ricorda le vittime di Giampilieri: stasera alle 20 in piazza Santa Marina la proiezione di “Caldo grigio caldo nero”, docu-fiction del regista e scenografo premio David di Donatello Marco Dentici, già presentata fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e che ha riscosso notevole risonanza mediatica, data la denuncia sui fatti relativi alla tragica alluvione dell’ottobre 2009 e l’appello di noti personaggi messinesi come Maria Grazia Cucinotta, Nino Frassica e Ninni Bruschetta. La pellicola, prodotta da Diva ed Entr’Acte, alterna filmati e servizi televisivi di quei giorni con la commovente storia di persone coinvolte nell’evento che hanno perso parenti e amici, testimonianze, riflessioni e critiche nei confronti del governo locale, regionale e nazionale, dopo il blocco dei fondi per il dissesto idrogeologico, diffuso anche sul versante tirrenico con i disastri di San Fratello, Barcellona Pozzo di Gotto e Saponara. Dentici riceverà il Premio MareFestival Salina 2013: una scultura realizzata dall’artista Sergio Santamarina che raffigura una donna in mezzo alle onde del mare. Insieme con lui sarà premiato il regista Nicola Palmeri, primo classificato nel concorso cinematografico nella sezione documentari con “Lo chiamavano Zecchinetta” sulla storia dell’attore Tano Cimarosa, raccontata attraverso le voci di Giuliano Gemma, Leo Gullotta e tanti nomi del cinema italiano; per la sezione corti, il premio va ad Alessandro Bardani (già nominato ai David) per “Ce l’hai un minuto?” prodotto da Marco e Matteo Morandini; miglior corto Scuola “L’unica soluzione” di Maurizio De Cola; proiezione speciale invece per “The Circle” di Fabio Schifilliti nell’ambito del laboratorio cinematografico del liceo Seguenza in collaborazione con DAMS, premiato con Marco Briguglio di Life Solution, comproduttore del thriller girato a Messina.  La serata sarò conclusa dallo spettacolo teatrale “Labbra serrate” scritto da Renato Giordano per la regia di Cesare Biondolillo: un thriller ironico in cui due killer, modello siciliano e americano (interpretati da Biondolillo e da Giuseppe Lombardo) sono pronti a contendersi una donna sensuale e provocante,  panni vestiti dall’attrice e deputato regionale Alice Anselmo. Nel pomeriggio spazio alla valorizzazione dei prodotti tipici con una gara di cucina eoliana al Club Rapanui, che vedrà protagonisti ospiti festivalieri, turisti e gente dell’isola: un modo per conoscere i trucchi delle ricette dell’arcipelago, grazie alla collaborazione dell’associazione agroalimentare Nonsolocibus. In occasione del Festival è stato presentato il documentario “Il Carnevale Eoliano”, prodotto da Alberto Bernava e diretto da Francesco Cannavà, le cui riprese partiranno a settembre: l’attrice colombiana Vanessa Zerda ha interpretato una maschera eoliana, che fa parte della tradizionale e antica manifestazione ancora poco conosciuta perché invernale, cui però specie i liparoti sono particolarmente legati. Nel Salone dei Convegni dove si sono svolte le proiezioni l’inaugurazione della mostra di pittura di Lucia Paguni dal titolo “Sentire il mare”; al Club Halgoduria la presentazione del giallo ambientato a Panarea “La Sindrome di Achille” di Francesco Scavino, che ha risposto alle domande della psico-criminologa Simonetta Longo e del consigliere del Comune di Messina Nino Interdonato. MareFestival, kermesse di musica, cinema, moda e cultura giunto alla II edizione, è promosso dall’associazione Prima Sicilia, in particolare dal direttore artistico Massimiliano Cavaleri insieme con Francesco Cappello e Patrizia Casale, e patrocinato da Ministero dell’Ambiente, Assemblea Regionale Siciliana, Camera di Commercio di Messina e Comune di Santa Marina Salina. 

– Cittadinanza onoraria a Maria Grazia Cucinotta: è la proposta lanciata dal direttore artistico di MareFestival Salina Massimiliano Cavaleri, che interviene nella “vis polemica” tra il sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo e quello di Malfa Salvatore Longhitano, che rivendica le riprese de “Il Postino” a Pollara. All’indomani del Massimo Troisi Day, in cui si è scritta una pagina memorabile per l’isola con il grande ritorno dell’attrice dopo molti anni, si pensa già all’edizione 2014 che punterà su un ospite internazionale, senza però mettere da parte l’omaggio al celebre attore, data l’istituzione del Premio Troisi MareFestival, in questo appuntamento assegnato alla Cucinotta e a Nicolas Vaporidis e che ogni anno andrà a noti artisti legati a Troisi o al cinema. 

“L’intitolazione della Passeggiata Massimo Troisi e della scultura – installazione – sottolinea Cavaleri – deve essere un momento propedeutico a nuovi eventi legati al film. Il riconoscimento di cittadina onoraria alla bella messinese ambasciatrice nel mondo della migliore Sicilia non può che suggellare il rapporto tra la star e la terra eoliana, cui ha dimostrato di essere particolarmente legata. Soprattutto se fatto dai tutti e tre i Comuni insieme (Santa Marina Salina, Malfa e Leni), dato che il capolavoro ha reso celebre nel mondo tutta l’isola di Salina e non solo Pollara”. 

Pace fatta quindi tra i sindaci Lo Schiavo e Longhitano? “Ma non abbiamo mai litigato – aggiunge Lo Schiavo – in una manifestazione organizzata in tempi strettissimi, a corto di risorse, facendo leva sull’entusiasmo di giovani che hanno mostrato talento e professionalità. Fermo restando che in 19 anni Malfa non ha intestato nulla per Troisi. Da oggi chi sbarca con l’aliscafo a Santa Marina si tuffa immediatamente nel ricordo del film ed è più invogliato a spostarsi a Malfa per visitare i luoghi del set”. 

L’opera è già diventata uno dei simboli dell’isola: fotografata da gente e turisti e “autografata” da molti nella parte posteriore, realizzata in intonaco bianco in pieno stile eoliano, proprio per far apporre, subito dopo la scoperta, la firma della Cucinotta, di Nicolas Vaporidis e degli altri ospiti del Festival, kermesse di cinema, musica, cultura e moda, organizzato da Cavaleri, Francesco Cappello e Patrizia Casale.  

Stasera appuntamento in piazza Santa Marina con il concorso Miss MareFestival e la sfilata di moda, durante la quale saranno premiati Annamaria Spina, protagonista di “Baci salati”, commedia corale ambientata nella Sicilia anni ’60 con un cast d’eccezione, in anteprima nazionale a MareFestival e gli imprenditori Dario Zucchini, Piero Bucca e Carolina Ravesi. Nel pomeriggio invece al Club Halgoduria la presentazione del libro di Francesco Scavino “La sindrome di Achille” con gli interventi della psicologa Simonetta Longo e del consigliere del Comune di Messina Nino Interdonato.

 

– Una giornata memorabile come quella di venerdì a Salina con il Massimo Troisi Day promosso da MareFestival è destinata a lasciare un ricordo indelebile nella gente, anche grazie al ritorno di Maria Grazia Cucinotta, a 19 anni dalle riprese de “Il Postino”, che le diede la ribalta internazionale. L’idea del direttore artistico Massimiliano Cavaleri d’intitolare la porta d’ingresso dell’isola all’attore e impreziosirne lo spazio con un’installazione d’arte contemporanea, che ha privilegiato un elemento narrativo del film come la bicicletta, è stata sposata subito dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Massimo Lo Schiavo. E’ nata così l’opera “Oltre il tempo”, realizzata dallo scultore Antonello Arena, seguito dall’esperto d’arte Saverio Pugliatti, sponsorizzata dagli imprenditori Filippo Miracula e Giuseppe Pedullà: il manifesto originale del film “attraversato” dalla bici, simbolo del romantico e semplice portalettere che ancora oggi rappresenta una delle più belle immagini del cinema italiano. A inaugurarla la “Beatrice” di cui il Postino s’innamora: sbarcata a Santa Marina con la Eolian Queen, nave ammiraglia di Tarnav che ha accolto a bordo gli ospiti della kermesse, la Cucinotta ha vissuto una giornata ricca di eventi: “Con grande gioia ho accettato l’invito di Cavaleri e l’emozione è ancora più forte, perché sono qui con la mia famiglia, ci tenevo a fargli conoscere questo paradiso terrestre cui mi sento fortemente legata”. Il momento più toccante per lei l’inaugurazione della scultura sulle note della colonna sonora Premio Oscar per Luis Bacalov; presenti, tra gli altri, il presidente della Twenty Century Fox Osvaldo De Santis, il soprintendente ai Beni Culturali Salvatore Scuto, il comandante della Capitaneria del Porto Ramaglia, lo scenografo Pippo Miraudo. Poi al Club Halgoduria la presentazione del volume “Michelangelo Vizzini fororeporter” curato da Cavaleri, edito da Di Nicolò Edizioni e l’inaugurazione della mostra fotografica “Sulle rotte di Eolo” di Gianmarco Vetrano. Infine cena di gala al Rapanui e lo spettacolo in piazza dedicato al celebre attore, presentato da Cavaleri e Nadia La Malfa: le musiche della pellicola interpretate dal chitarrista Gianluca Rando e dalla cantante Carla Andaloro hanno accompagnato i premi istituiti da MareFestival in memoria di Troisi. “Talento, sensibilità e bellezza: icona del cinema italiano nel mondo” la motivazione per la Cucinotta, con la quale si è congratulato per telefono il governatore Rosario Crocetta. Il bassorilievo, riproduzione della scultura di Arena, è stato poi consegnato dal segretario regionale Pd Giuseppe Lupo anche a Nicolas Vaporidis “interprete incisivo e ironico del nuovo cinema italiano”; quindi i premi MareFestival2013 agli attori Federica De Cola e Matteo Tosi, al regista già vincitore di Globo D’Oro, John Real e a Santino Ruggera per il documentario “Il Postino…Romanzo di un film”. Dulcis in fundo: una mega torta per ripercorrere le scene e i simboli del capolavoro, preparata per l’occasione dalla cake design artist Francesca Zanghì, premiata dalla Cucinotta. Quest’ultima ha lasciato Salina con l’impegno di ritornavi presto e, prima di congedarsi da Cavaleri, Francesco Cappello e Patrizia Casale, la terna anima di MareFestival, tra firme di autografi e foto coi turisti, ha promesso di esserci ancora, forse già l’anno prossimo.

A proposito della “vis polemica” tra i sindaci dei Comuni di Santa Marina Salina e Malfa Massimo Lo Schiavo e Salvatore Longhitano (quest’ultimo rivendica che il film è stato girato a Pollara), Cavaleri ha sottolineato che la scultura di MareFestival deve essere un momento propedeutico a nuovi eventi legati a Troisi e ha lanciato la proposta del conferimento della cittadinanza onoraria alla bella messinese ambasciatrice nel mondo della migliore Sicilia in occasione dell’edizione 2014 del Festival. 

Pace fatta quindi tra i sindaci Lo Schiavo e Longhitano? “Ma non abbiamo mai litigato – dice Lo Schiavo – in una manifestazione organizzata in tempi strettissimi, a corto di risorse, facendo leva sull’entusiasmo di giovani che hanno mostrato talento e professionalità. Fermo restando che in 19 anni Malfa non ha intestato nulla per Troisi; Il Postino ha reso celebre nel mondo tutta l’isola, e non solo Pollara. Chi sbarca con l’aliscafo a Santa Marina si tuffa immediatamente nel ricordo del film”. Del resto che festival sarebbe senza polemiche.

– A quasi vent’anni dalle riprese de “Il Postino”, è tornata da guest star Maria ilpostino.jpgGrazia Cucinotta, ospite di MareFestival per il “Massimo Troisi Day”.

mtrosisalinapiccola.jpgLa proposta del direttore artistico Massimiliano Cavaleri di intitolare al protagonista una strada e un’opera destinata a mgcucinottagruppo1.jpgperpetuare il ricordo di quelmgcucinottagruppo2.jpg capolavoro cinematografico, ha trovato pronta adesione nel sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo, e nel soprintendente mgcucinotta13.jpgai beni culturali Salvatore Scuto, ilpostino3.jpgche ha esitato il progetto dell’installazione. Così il lungomare del porto mgcucinottagruppo.jpgha preso il nome di bicicletta.jpg“Passeggiata M. Troisi” e nello slargo, fra il vialetto per gli aliscafi e la piazza principale, è stata collocata la scultura “Oltre il tempo” del maestro Antonello Arena, seguito nel percorso artistico dall’esperto della Provincia, Saverio Pugliatti. La suggestiva icona della mgcucinotta12.jpgbicicletta, cui lo scultore si è ispirato, ha convinto i critici Teresa Pugliatti e Luigi Ferlazzo Natoli, e le loro riflessioni sull’espressività del simbolo prescelto sono riportate nel catalogo del Festival.

banner_eolie.jpgL’installazione, destinata a diventare uno dei simboli dell’isola, è larga circa 2 metri, alta 1,20; ricoperta di resina e intonaco bianco tipico dello stile eoliano. Di impatto visivo immediato per il visitatore: la bici del portalettere (donata dalla Famiglia Molonia) si mgcucinotta14.jpgstaglia sul manifesto originale della pellicola, strappato al “corso del tempo” e vivo nel ricordo di chi ha apprezzato il film, divenuto subito un successo internazionale.

A  tagliare il nastro non poteva che essere una delle attrici più amategstefanipiero.jpg del grande schermo, la “Beatrice” di cui il postino s’innamora. Maria Grazia Cucinotta che ha ricevuto il Premio Troisi MareFestival, istituito da Cavaleri assieme a Patrizia Casale e Francesco Cappello, per legare ancor di più il nome dell’attrice a Salina. La motivazione: “Talento, bellezza e sensibilità: icona del cinema italiano nel mondo”. mgcucinottafirma.jpgFra gli altri ospiti, Nicolas Vaporidis, considerato fra gli interpreti più incisivi della nuova generazione di attori, accanto alla Cucinotta in bleonecp.jpg“Last minute Marocco”.

mgcucinottafirma1.jpgAl momento inaugurale, hanno preso parte anche gli imprenditori Filippo Miracula e Giuseppe Pedulla, mgcucinotta15.jpgche hanno voluto sponsorizzare la scultura. In serata verrà proiettato il film, che ebbe 5 nomination agli Oscar del ’96 e vinse una statuetta per le musiche di Luis Bacalov. A seguire uno spettacolo dedicato a Troisi: interpreti della firma1.jpgcolonna sonora, il chitarrista Gianluca Rando e la cantante venezuelana Carla Andaloro; Matteo Tosi reciterà una poesia scritta dall’attore napoletano. Infine una mega – torta, da guinness dei primati, che ripercorre le scene principali della pellicola, realizzata dalla cake design artist Francesca Zanghì: sarà tagliata dagli ospiti della seconda giornata, fra cui Federica De Cola, John Real, lo scenografo Pippo Miraudo, il fotografo Gianmarco Vetrano, e offerta al pubblico.

 

 

L’intervista a Maria Grazia Cucinotta.
Parla dei suoi ricordi isolani, di Trosi, Pollara, la casa rosa e anche dei fratelli Biviano.

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tasto destro del mouse sul video, proprietà – zoom -schermo intero per ingrandire

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L’intervista al direttore artistico del Festival Massimiliano Cavaleri.

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IL DOCUMENTARIO DI SANTINO RUGGERA “IL POSTINO ROMANZO DI UN FILM” ilpostino2.jpgPROIETTATO AL SALONE CONVEGNI DI SANTA MARINA SALINA IL 2 AGOSTO ALLE ORE 17,30.Il Mare Festival 2013 nel Massimo Troisi Day (2 Agosto) rispolvera il bel documentario di Santino Ruggera dal titolo “Il Postino…romanzo di un film”. Tra i vari documentari del salinailpostino.JPGSantino Ruggera regista degli anni 90 è questo quello maggiormente ricordato. Il documentario attraverso le interviste agli isolani che hanno lavorato sul set “Il Postino” svela curiosità aneddoti e retroscena. Prodotto nel 1995 è andato per la prima volta in onda su emittenti regionali il 25 Marzo 1996 giorno della consegna degli Oscar (5 nomination per il film).

signum.gifNel video della durata di 50 minuti compaiono tra gli altri: Antonio Brundu, Nino Bongiorno, Angelo Oliveri, Antonello Battaglini, Ermanno Ziino, Clara Rametta, Paolo Iannello, Massimo Zucchini, Fabio Giuffrè, Leoncarlo Settimelli, Silvia Benenati, Michele Caruso, Pippo Cafarella, Bartolino Costa, Luigi Barrica, Bartolino Leone, Basilino Sottile e Bartolo Aloi. Santino Ruggera di questo suo lavoro ha sempre detto: “E’ stato questo il mio grazie ad un artista straordinario che con questo suo ultimo film ha contribuito in maniera rilevantissima a far conoscere quel paradiso chiamato Salina in tutto il mondo”.Al documentario fu dedicato un’articolo sul settimanale Famiglia Cristiana nel 1996 e fu anche richiesta copia dagli studi di Cinecittà da alcuni produttori Mediaset che nel 2009 lavorarono alla realizzazione di un film sulla carriera del grande Massimo Troisi.

Salina. Al Festival stasera esplosiva miscela musicale di Drum and Bass, Rock e World Music

mcavallaro.JPGIpercussonici e la loro esplosiva miscela musicale di Drum and Bass, Rock e World Music, oggi sabato 27 luglio alle 22.00 nella piazza di Santa Marina di Salina, sono i protagonisti assoluti della sesta giornata di Salina Festival 2013. Alice Ferrara , Carlo Condarelli, Luca Recupero, Marcello Ballardini e Michele Musarra, sono fautori di suoni antichi, dialettali, e attraverso la musica e lo spettacolo comunicano un messaggio di speranza per le generazioni future, come nel brano “Quannu moru faciti ca nun moru”, uscito in occasione del ventesimo anniversario della strage di Capaci. Durante la loro performance sul palco di Salina, Ipercussonici indosseranno delle maschere con raffigurati i volti di persone che sono state vittime della mafia. La musica diventa quindi efficace mezzo per comunicare la Cultura della Legalità, scopo centrale della kermesse eoliana ideata e diretta da Massimo Cavallaro, che quest’anno consegnerà idealmente il premio CineMareMusica a Peppino Impastato.

Acclamati al WOMAD di Peter Gabriel, ospiti fissi delle playlist di Caterpillar (Rai Radio 2) e colonna sonora di Greenpeace, con la loro Mururoa, per la campagna referendaria contro il ritorno del nucleare in Italia, Ipercussonici sono a tutti gli effetti i messaggeri internazionali del Liotro Sound, quel genere musicale capace di legare sapientemente strumenti come marranzani, didgeridoo e percussioni alla ricerca della poliritmia siculo-africana. Il tutto condito dall’uso del dialetto come lingua inaspettatamente internazionale, che riduce distanze, unendo anime, volti, popoli in un dialogo musicale tra storie mediterranee.

LA NOTA PRECEDENTE. La cantante portoghese Sofia Ribeiro e il chitarrista italiano Bartolomeo Barenghi,  giovedì 25 luglio, Piazza Malfa, ore 22.00, sono i protagonisti assoluti del secondo appuntamento musicale di Salina Festival 2013.

Omaggiata a livello internazionale con le più importanti onorificenze nel mondo del Jazz, Sofia Ribeiro è considerata una delle più importanti voci del fado, la musica popolare portoghese. Apprezzata per le straordinarie capacità vocali ed emozionali, le sue canzoni sono un mix di suoni provenienti dal Jazz, dalla musica brasiliana e da quella portoghese. La strepitosa voce della cantante iberica è accompagnata dalla sublime chitarra di Bartolomeo Barenghi, giovane e talentuoso musicista italiano, che crea spartiti originali e melodie uniche, figlie dell’incontro di diversi generi musicali.

La kermesse eoliana porta così sul palco un duo dinamico che mescola suoni provenienti dalla commistione di diverse culture, in grado di rapire l’attenzione dello spettatore e di generare emozioni uniche.

LA NOTA PRCEDENTE. Quando l’impegno per l’Ambiente incontra il grande Cinema. JEREMY IRONS, mercoledì 24 luglio presso Rapa Nuj, Santa Marina Salina, ore 22.30 , è il protagonista della sezione cinematografica di Salina Festival 2013 conil documentario “TRASHED – VERSO RIFIUTI ZERO”, un viaggio planetario a caccia dell’inquinamento che devasta, deturpa e sfregia la Terra. Prodotto e interpretato da Jeremy Irons e firmato dalla giovane Candida Brady, “TRASHED – VERSO RIFIUTI ZERO” è un percorso attraverso i cinque continenti, dal Libano all’Inghilterra, dall’Asia all’America, e i loro rifiuti che oltre a uccidere lentamente il Pianeta minacciano in prima persona l’essere umano. Una video inchiesta intensa, cruda, ma mai priva di speranza, capace di stregare platee e giurie e vincere premi internazionali come l’Audience Award Movies That Matter al Maui Film Festival 2012, lo Special Jury Prize presso il Tokyo Film Festival 2012, lo Special Docu al Fife International Environmental Film Festival 2013. La cura dell’ambiente e il risparmio energetico sono le priorità di Salina Festival che è l’unica manifestazione delle Eolie e della Sicilia che ottempera gli obblighi fissati dal protocollo di Kyoto per ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera. Anche quest’anno la kermesse eoliana riceve la certificazione “100% energia pulita” di Multiutility ( http://www.youtube.com/watch?v=4Brw3bcqZ_c) . I consumi elettrici del festival sono stati certificati immettendo nella rete elettrica nazionale 50.000 kWh (fabbisogno energetico stimato per i giorni della manifestazione) di energia proveniente da fonti rinnovabili. Una scelta green che farà risparmiare 12.500 Kg di petrolio ed eviterà l’immissione in atmosfera di quasi 35 tonnellate di CO2. Nel pomeriggio, alle ore 18.30 presso Santa Marina di Salina nella sede Delphis Center, il cartellone della VII edizione di Salina Festival propone uno straordinario percorso dedicato ai più piccoli, pensato ad hoc dai volontari del centro di ricerca per far conoscere la bellezza e il fascino del mare attraverso i cinque sensi: tatto, udito, olfatto, gusto e vista.

LA NOTA PRECEDENTE. Salina – Dopo il successo della serata inaugurale, continua il cartellone ricco di appuntamenti di Salina Festival 2013 che,lunedì 22 luglio alle ore 22.00 presso il Museo Archeologico di Lingua, ha per protagonista il musicista Francesco Mazza che porta on stage una performance in grado di far rinascere una lingua quasi scomparsa, l’arbëreshe.

Moti Shkon è l’ambiziosoprogetto che Francesco Mazza presenta in concerto con l’obiettivo di far rivivere, grazie alla musica, l’arbëreshe, la lingua ancestrale delle prime comunità albanesi in Calabria. Un idioma che per decenni è rimasto nascosto e che ora rinasce, grazie a queste note, riportando tutta la forza di uno sradicamento culturale, di una fuga iniziata cinque secoli fa e che ha visto interi paesi di cultura arbëreshe emigrare per la sopravvivenza. Un flusso mai concluso. Una diaspora sempre viva, oggi come allora, in musica.

Dopo il concerto, alle ore 23.00, si parte dal Museo Archeologico alla volta della “Passeggiata sonora notturna”, un’escursione guidata e organizzata da Emanuele Bottari alla ricerca dei suoni naturali che trasformano le Isole Eolie in cassa di risonanza per il respiro melodico della Natura. Un’esperienza insolita, che permette di ascoltare la voce di Salina nel silenzio della notte. 

LA NOTA PRECEDENTE. Acclamata dalla critica internazionale . Più volte omaggiata delle più importanti onorificenze nel campo Jazz . La voce, l’arte, la passione in musica di Sofia Ribeiro e la sublime chitarra di Bartolomeo Barenghi [25 luglio, Piazza, Malfa, ore 22.00] accendono la settima edizione di Salina Festival , l’appuntamento annuale diretto da Massimo Cavallaro , realizzato con il contributo dell’amministrazione comunale di Santa Marina Salina e Malfa, che dal 21 al 28 luglio 2013 chiama a raccolta a Salina sul tema dell’ Incontro arte, musica, cucina, poesia ed ecologia. Grandi temi. Grandi protagonisti che anche quest’anno rendono omaggio alle Eolie con la propria Arte. Tra questi Ugo Nespolo che celebrail Festival con un’opera inedita riprodotta nel manifesto della kermesse e Sergio Santamarina che ha personalmente realizzato, per la prima volta scolpito, il Premio CineMareMusica 2013 .

Prima e unica manifestazione delle Eolie e della Sicilia che ottempera gli obblighi fissati dal Protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, nel rispetto e la cura dell’Ambiente che permea tutto l’evento, il Salina Festival anche quest’anno riceve la certificazione “100% energia pulita” di Multiutility. I consumi elettrici di Salina Festival 2013 sono stati infatti certificati immettendo nella rete elettrica nazionale 50.000 kWh (fabbisogno energetico stimato per i giorni della manifestazione) di energia proveniente da fonti rinnovabili. Una scelta green che farà risparmiare 12.500 Kg di petrolio ed eviterà l’immissione in atmosfera di quasi 35 tonnellate di CO2.

Con l’edizione 2013 al Salina Festival arriva l’esplosiva miscela di drum and bass, rock e world music de Ipercussonici [27 luglio, Piazza, Santa Marina Salina, ore 22.00], acclamati al WOMAD di Peter Gabriel, ospiti fissi delle playlist di Caterpillar (Rai Radio 2) e colonna sonora di Greenpeace, con la loro Mururoa, per la campagna referendaria contro il ritorno del nucleare in Italia. The adventurous new sound of Sicily, come sono stati presentati in occasione della partecipazione al Festival diretto dall’ex Genesis, Ipercussonici sono a tutti gli effetti i messaggeri internazionali del Liotro Sound, quel genere musicale capace di legare sapientemente strumenti come marranzani, didjeridoo e percussioni alla ricerca della poliritmia siculo-africana. Il tutto condito dall’uso del dialetto come lingua inaspettatamente internazionale, che riduce distanze, unendo anime, volti, popoli in un dialogo musicale tra storie mediterranee.

Ancora contaminazione con Moti Shkon [22 luglio, Museo Archeologico, Lingua, ore 22.00], progetto del musicista calabrese Francesco Mazza che riscopre l’arbëreshe, la lingua ancestrale delle prime comunità albanesi in Calabria, un idioma che per decenni è rimasto nascosto, quasi sussurrato, e che ora rivive, grazie a queste note, riportando tutta la forza di uno sradicamento culturale, di una fuga iniziata cinque secoli fa e che ha visto interi paesi di cultura arbëreshe emigrare per la sopravvivenza. Un flusso mai concluso. Una diaspora sempre viva, oggi come allora, in musica.

Quando l’impegno per l’Ambiente incontra il grande Cinema . Il viaggio planetario di Jeremy Irons a caccia dell’inquinamento che devasta, deturpa e sfregia la Terra è l’atteso protagonista della sezione cinematografica di Salina Festival 2013. TRASHED – VERSO RIFIUTI ZERO [24 luglio, Rapa Nuj, Santa Marina Salina, ore 22.30], prodotto e interpretato da Jeremy Irons e firmato dalla giovane Candida Brady, è un percorso attraverso i cinque continenti, dal Libano all’Inghilterra, dall’Asia all’America, e i loro rifiuti che oltre a deturpare il Pianeta minacciano in prima persona l’essere umano. Discariche, cumuli di rifiuti urbani, isole di detriti galleggianti negli oceani… una video inchiesta intensa, cruda, ma mai priva di speranza, capace di stregare platee e giurie e vincere premi internazionali come l’Audience Award Movies That Matter al Maui Film Festival 2012, lo Special Jury Prize presso il Tokyo Film Festival 2012, lo Special Docu al Fife International Environmental Film Festival 2013.

Musica e Teatro, Teatro in Musica con La lunga notte del dottor Pennac [21 luglio, Molo di Lingua, ore 20.00] con Angelo Campolo (Distretto di Polizia, Tutti i padri di Maria) e le musiche eseguite dal vivo da Giuseppe Mangano alla chitarra classica e Alida De Marco al flauto traverso. Una produzione firmata DAF – teatro dell’esatta fantasia che porta on stage uninsolito incontro tra ritmo frenetico, battute a raffica, brevi quadri delineati con umorismo feroce. Una partitura teatrale e musicale scandita da gag, carica di imprevisti e sorprese in una tragicomica notte al pronto soccorso.

Doppio appuntamento tutto da assaporare con la degustazione di prodotti tipici a cura della comunità di Salina Isola Slow [21 luglio, Molo di Lingua, ore 21.00] e l’incontro inedito tra spartito e forchetta, con Piero Oliveri, uno dei massimi esperti di cucina eoliana, chef del famoso ristorante Alfredo in cucina e il musicista Maurizio Curcio, pianista, polistrumentista, arrangiatore e ingegnere del suono, cultore ed esperto di Stick a 10 corde, capaci insieme di unire in un solo spettacolo la grande musica e la grande cucina, appassionando tra note e degustazioni tutti i sensi [26 luglio, Ristorante Alfredo in cucina, Lingua, ore 21.00].

Ma al Salina Festival, quando si parla di Musica, da sempre, non c’è solo quella composta dall’uomo. Spazio anche in questa edizione al progetto Parco acustico con due appuntamenti, uno dei quali espressamente ideato per i più piccoli realizzato in collaborazione con Delphis center di Salina [24 luglio, Delphis center, Santa Marina Salina, ore 18.30] e uno ‘notturno’ per tutti gli altri [22 luglio, partenza Museo Archeologico di Lingua, ore 23.00] guidato da Emanuele Bottari, alla ricerca dei suoni naturali che trasformano le Isole Eolie in cassa di risonanza per il respiro melodico della Natura.

Come consuetudine il Salina Festival si conclude con il Premio CineMareMusica [28 luglio, Piazza, Santa Marina Salina , ore 20.00] quest’anno consegnato idealmente a Peppino Impastato , martire civile per mano di cosa nostra e simbolo della lotta culturale alla mafia, con la seguente motivazione: “A Peppino Impastato per aver avuto il coraggio di usare l’arma dell’ironia e la leggerezza delle parole contro la mafia che, come diceva, è una montagna di merda”. Ritira il premio il fratello Giovanni Impastato .

Il Premio, fortemente voluto dal direttore Massimo Cavallaro per indicare con un riconoscimento concreto i personaggi della cultura, dello spettacolo, della società civile che abbiano saputo portare nel mondo un’idea diversa di Sicilia, nei precedenti anni ha visto a Salina Rita Borsellino e Maria Falcone (2012), Franco Scaldati (2011), Marcello Sorgi (2010) Antonio Presti (2009), Paolo e Vittorio Taviani (2007) e Francesco Alliata (2006).

Ospite della serata Pif, ideatore de “Il Testimone”, programma di MTV che ha spesso puntato la lente d’ingrandimento su Mafia e Lotta alla Mafia, e autore, interprete e regista del film “La mafia uccide solo d’estate” (nelle sale italiane dal 28 novembre 2013, 01 Distribution).

Inoltre Salina Festival rientra tra le iniziative promosse dall’ ONU per il conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, in particolare per la promozione di nuovi processi culturali nell’area mediterranea.

Stromboli. Inaugurazione della prima sala espositiva e della mostra 1956-1986 le Eolie negli archivi audiovisivi Rai

museodelcinema.JPGIl Museo del Cinema di Stromboli, iniziativa indipendente per la raccolta e valorizzazione della memoria audiovisiva delle Isole Eolie attiva sul web e sul territorio delle isole dal 2009, si trasforma da quest’anno in un progetto educativo permanente e apre la propria sede fisica nei locali della Scuola di Stromboli.

L’apertura della prima sala di consultazione dei repertori del Museo è occasione dell’allestimento della mostra “1956-1986: Le Isole Eolie negli archivi RAI”, che per la prima volta nella storia dell’arcipelago riunisce e propone al pubblico tutte le produzioni RAI realizzate sulle isole a partire dagli anni ’50.

Si tratta di un repertorio prezioso e in gran parte mai visto, che si compone di oltre 3 ore di documentari, reportage e notizie in pellicola in bianco e nero, che ripercorrono le tappe della trasformazione di Stromboli e delle Isole Eolie, dagli anni dell’emigrazione, al boom del turismo, alla nascita dell’interesse naturalistico e scientifico fino alle problematiche attuali.

La mostra si compone di una sala di consultazione degli archivi RAI dotata di 4 monitor e di una sala da 20 posti per la proiezione dei contenuti più rilevanti. Il percorso espositivo è completato dalla sezione “Stromboli Home Movies”, dedicata ai primi filmati amatoriali in super8 restaurati dal Museo nel 2012, fra cui i filmati degli emigranti eoliani in Australia.

Il progetto si realizza grazie al sostegno dell’Istituto Scolastico Isole Salina, che mette a disposizione le aule della Scuola di Stromboli e la tecnologia per la consultazione degli importanti repertori acquisiti dalle Teche RAI, e con il contributo della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

I materiali delle Teche RAI per il Museo del cinema di Stromboli sono consultabili anche online già a partire dal 24 luglio 2013 su www.museodistromboli.blogspot.com

LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO”. Lipari&Centro Studi. L’Efesto d’Oro” a Maria Pitarresi, Peppino Mazzotta e Marcello Mazzarella

centro.pngLipari – Premiati con l’Efesto d’Oro Maria Pitarresi, Peppino Mazzotta e Marcello Mazzarella. GENESIS di Donatella Altieri vince il concorso Eolie in Video e una menzione speciale Ammore di Paolo Sassanelli vince il Golden Spike Award Una menzione speciale anche per Arradio, realizzato a Lipari.

Dopo la consegna dell’Efesto d’Oro alla regista e scrittrice Giovanna Sonnino e all’attrice siracusana Lucia Pardo, sono stati assegnati questa sera, nella serata conclusiva, tutti gli altri riconoscimenti della trentesima edizione del festival Un Mare di cinema – Eolie in video. Conduttrice della serata è stata la giornalista Maria Lombardo che ha assegnato, alla presenza dei vincitori, un premio alla carriera all’attrice e madrina del festival Maria Pitarresi, agli attori Peppino Mazzotta e Marcello Mazzarella. Un Efesto d’Oro è stato assegnato anche alla regista milanese – ma siciliana d’adozione – Roberta Torre che purtroppo non ha potuto presenziare alla serata. Ogni premiazione è stata accompagnata dalla proiezione di alcune clip dedicate specificamente alle personalità presenti. Nella seconda parte della serata è stato poi annunciato il vincitore del Concorso Eolie in Video che è risultato essere Genesi di Donatella Altieri, premiato dalla giuria con la seguente motivazione: Per la capacità di rendere lo spettatore partecipe di una genuina cultura contadina, legando tradizioni, sentimenti e rapporti attraverso un’aura di sacralità. La regista porta alla luce valori di una realtà fisiologica e naturale, vita e morte che scuotono gli animi in un ritmo secolare che rigenera le speranze della vita. È una riflessione sulle origini e l’essenza dell’uomo a cura di una sapiente regista, che ha saputo tradurre in immagini temi esistenziali sullo sfondo di una natura quasi umana.

Per queste motivazioni, consegniamo il premio del concorso Eolie in video 2013 a Genesi di Donatella Altieri. Una menzione speciale del Centro Studi è stata poi assegnata a Arradio di Sara Basile e Flavia Grita, un corto di produzione liparota di grande cura visiva. Il direttore generale del Social World Film Festival Giuseppe Alessio Nuzzo ha poi assegnato il Golden Spike Award del Social World Film Festival, festival internazionale del cinema sociale, ad Ammore di Paolo Sassanelli. Per aver raccontato, attraverso un registro linguistico delicato ma deciso, un orribile rituale che rende vittime ancora troppe bambine nell’Italia più rurale. Ricevono le menzioni speciali in questa categoria: Genesi di Donatella Altieri e Non è successo niente di Chantal Toesca, per il coraggio produttivo nella realizzazione di opere filmiche brevi ma di grande contenuto sociale.

Le interviste a Maria Pitarresi, Peppino Mazzotta e Marcello Mazzarella.

 

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– Maria Pitarresi lavora principalmente come interprete dividendosi spesso tra cinema e tv.
Tra i ruoli di maggior rilievo: La piccola Lola.

– Peppino Mazzotta è conosciuto soprattutto per aver interpretato, in tutti i film per la TV della serie Il Commissario Montalbano realizzati fino ad oggi, l’ispettore Fazio, uno dei protagonisti della serie dei libri di Andrea Camilleri sul commissario Salvo Montalbano.

– Marcello Mazzarella debutta al cinema nel 1990 in Stanno tutti bene, diretto da Giuseppe Tornatore. La grande occasione gli arriva nel 1998, quando viene chiamato a interpretare il ruolo di Marcel Proust nel film Il tempo ritrovato di Raúl Ruiz, presentato al Festival di Cannes. In seguito interpreta il ruolo di Placido Rizzotto nel film omonimo diretto da Pasquale Scimeca e partecipa a film come Preferisco il rumore del mare di Mimmo Calopresti, La siciliana ribelle, Notturno bus di Davide Marengo, Fortapàsc di Marco Risi, Baarìa di Tornatore e la miniserie televisiva Lo scandalo della Banca Romana.

Questa sera sabato 20 luglio 2013 si concluderà la XXX edizione del festival “Eolie in video – Un mare di cinema” con la serata di premiazione presso i Giardini del Centro Studi Eoliano di Lipari. A partire dalle 21 si svolgerà la cerimonia di premiazione, con la consegna del premio “Efesto d’Oro” all’attrice francese di
origini siciliane Maria Pitarresi, madrina del festival di quest’anno, alla regista e sceneggiatrice Roberta Torre, alla regista e fotografa catanese Giovanna Sonnino, all’attrice siracusana Lucia Sardo, all’attore calabrese di cinema, teatro e televisione Peppino Mazzotta e all’attore trapanese Marcello Mazzarella.
Nella serata, presentata da Maria Lombardo e nella quale verranno alternati spezzoni di video dedicati al “Un mare di cinema” e agli ospiti e intrattenimento e recitazioni dal vivo, verrà anche premiato il corto vincitore dell’edizione 2013 di “Eolie in video” e successivamente proiettato. – See more at: http://notiziariodelleeolie.myblog.it/#sthash.dr1fzAZy.dpuf

LA NOTA PRECEDENTE – Nei giardini del Centro Studi Eoliano ieri sera è stato presentato l’ultimo libro della regista Giovanna Sonnino, Chiarmastramma, edito nel 2012 da Giuseppe Maimone Editore, una storia corale nella quale Catania riveste un ruolo di primo piano, con la sua vita di quartiere sulla quale incombe un vulcano in perenne attività. Una storia di iniziazione alla poesia con una “colonna sonora” eccezionale. A corollario dell’evento Sebastiano Gesù ha presentato l’attrice siciliana Lucia Sardo, la quale ha interpretato una lettura drammatizzata tratta dal libro e scritta dalla Sonnino stessa.
Prima dell’ultimo appuntamento con il Concorso Eolie in Video è stato poi proiettato il documentario realizzato da Alessandra Viola e Rosalba Vitellaro Pietramare. Il mediometraggio delle due registe tratta con stile originale e l’uso di suggestive animazioni, le cave di pomice a Lipari e i problemi derivanti dalla loro chiusura, fonte di lavoro per tanti abitanti dell’isola, ma la cui eredità rimane ancora molto forte.
A chiudere la serata sono stati gli ultimi cortometraggi del Concorso Eolie in Video: Le fils de l’homme di Francesco Maria Attardi, Ci vuole un fisico di Alessandro Tamburini, Bibliotèque di Alessandro Zizzo e Un ritorno di Ciro D’Emilio. Infine per il sodalizio che lega Lipati a Venezia è stato proiettato il cortometraggio vincitore dell’ultimo Ca’ Foscari Short Festival, The Ground is Lava di Laura Lackmann Popescu dell’Accademia di film di Berlino. Appuntamento questa sera, sabato 20, con la premiazione dei vincitori del Concorso Eolie in Video e la consegna degli Efesti d’oro a Maria Pitarresi, Roberta Torre, Giovanna Sonnino, Lucia Sardo, Peppino Mazzotta e Marcello Mazzarella.

LA NOTA PRECEDENTE . Lipari -Il programma di oggi venerdì 19 luglio, si apre alle 10.00 all’Hotel Meligunis di Lipari, dove si svolgerà il master class Da Rossellini ai fratelli Dardenne: etica ed estetica del cinema del reale. La lezione collettiva sarà condotta da Sebastiano Gesù che avvierà con il Neorealismo un percorso che, passando per la Nouvelle Vague e il Dogma 95, si concluderà con il cinema reale dei fratelli Dardenne.
Alle 19.30 ci si sposterà ai giardini del Centro Studi Eoliano per la presentazione del libro Chiarmastramma di Giovanna Brogna Sonnino, fotografa e regista di prestigio nel panorama internazionale. Per l’occasione sarà proiettato un contributo video con l’intervento dell’attrice Lucia Sardo.
Alle 21.00 si terrà la proiezione di Pietramare, documentario sulle cave di pomice di Lipari di Alessandra Viola e Rosalba Vitellaro che attraverso suggestive e originali riprese denunciano un grande problema che riguarda la più bella delle isole Eolie: Lipari.
A concludere la serata sarà il terzo appuntamento con il concorso Eolie in Video.
Saranno proiettati: Le fils de l’homme di Attardi Francesco Maria, Ci vuole un fisico di Tamburini Alessandro, Bibliothèque di Zizzo Alessandro e Un ritorno di D’Emilio Ciro. A chiudere le proiezioni The ground is lava di Laura Lackmann Popescu, vincitore del Concorso Internazionale alla terza edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival.

LA NOTA PRECEDENTE. La giornata di giovedì 18 luglio 2013 del festival “Eolie in video – Un mare di cinema” si è aperta con l’ultimo dei tre appuntamenti del workshop “Musica in gioco”, il laboratorio di musica per bambini e ragazzi condotto dal Maestro liparota Salvatore Gitto, dalle 18 nei saloni dell’Hotel Carasco. Sempre alle 18, all’interno della Chiesa dell’Immacolata al Castello di Lipari è stato proiettato il film interpretato dalla madrina del festival, l’attrice francese di origini siciliane Maria Pitarresi, alla presenza della protagonista stessa: Ricomincia da oggi di Bertrand Tavernier. Dalle 19, presso i Giardini del Centro Studi Eoliano, si è svolta la presentazione de Il giudice Meschino, libro dello scrittore e giornalista calabrese Mimmo Gangemi, dal cui soggetto verrà girato il film per la TV diretto da Carlo Carlei con Luca Zingaretti nei panni del protagonista Alberto Lenzi e Luisa Ranieri. L’autore, presente, ha risposto alle domande della giornalista Cristina Marra, coinvolgendo il pubblico in una conversazione che ha toccato vari temi: dal rapporto tra la ‘Ndrangheta calabrese con la Giustizia alle peculiarità sociali calabresi, per arrivare alla presenza del paesaggio tipico dell’Italia meridionale all’interno dei libri di Gangemi e del loro contenuto. La serata dedicata al cinema di “Eolie in video” si è aperta alle 21 sempre presso il Giardino del Centro Studi con la proiezione del corto di Pasquale Scimeca, regista palermitano premiato con l’Efesto d’Oro a Lipari nel 2011, Convitto Falcone. Girato nel Convitto di Piazza Sett’Angeli a Palermo, frequentato da Giovanni Falcone, racconta la storia di Antonio, giovane che grazie a una borsa di studio entra nello stesso convitto dove studiò il magistrato ucciso dalla mafia 21 anni fa. Gli incassi di questo film verranno devoluti per la realizzazione di un centro d’accoglienza per ragazzi di strada in Ecuador, dedicato a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e agli uomini della loro scorta. A seguire, sono stati proiettati quattro cortometraggi finalisti del concorso “Eolie in video – Un mare di cinema” 2013: Arradio di Sara Basile e Flavia Grita, Ce l’hai un minuto? Di Alessandro Bardani, Il filo di Arianna di Federica D’Ignoti e Luciano e il centro sociale di Gabriele Gismondi. Per concludere la serata, si è svolta la proiezione di Anna et Jerome, uno dei corti finalisti del Ca’ Foscari Short Film Festival 2013 e vincitore della menzione speciale “Volumina” durante il festival veneziano nello scorso marzo.

LA NOTA PRECEDENTE. Nei giardini del Centro Studi presentato il volume “Il giudice meschino” curato da Mimmo Gangemi.

Un magistrato indolente costretto a diventare eroe suo malgrado. Un vecchio padrino che parla come un oracolo e dal carcere orienta le indagini. Perché quelli che sembrano omicidi di ‘ndrangheta forse non lo sono. Forse hanno a che fare addirittura con le navi dei veleni e le scorie seppellite nella “spianata dell’infamia”. L’anima feroce e abietta della ‘ndrangheta per la prima volta racchiusa in un romanzo. Un giudice muore per mano di balordi. E i balordi muoiono per mano della ‘ndrangheta, che non tollera si disturbi il prosperare dei suoi affari. Almeno, cosi sembra. Alberto Lenzi, magistrato scioperato e donnaiolo, colpito dalla morte del collega e amico, si tuffa a capofitto nelle indagini. Lo instradano in una diversa direzione le sibilline, gustose parabole di don Mico Rota, capobastone della ‘ndrangheta, e il fortuito emergere di elementi legati a un traffico di rifiuti tossici. Una “commedia umana” dove si muovono personaggi verissimi, contraddittori, sfaccettati, che inseguendo il proprio meschino tornaconto arrivano tuttavia a svelare una realtà che va molto oltre la ‘ndrangheta.

L’intervista al professore Gangemi.

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Lipari&M5S. Presentato al Comune il progetto “Decoro Urbano”

movimentocinquestelle.jpgIl Movimento 5 stelle di Lipari ha presentato all’amministrazione comunale, nella persona dell’Assessore all’urbanistica Giovanni Sardella, un progetto a costo zero sia per le casse del comune ma anche e soprattutto per le tasche dei cittadini.
Il progetto prevede la partecipazione diretta dei cittadini per segnalare, mediante una semplice applicazione da scaricare gratuitamente sui cellulari dotati di fotocamera, direttamente al comune tutti gli stati di degrado, causati quasi sempre dalla scarsa educazione al senso civico delle persone, senza dover dunque passare, come avviene sempre più spesso, dai notiziari locali o dal numero diretto dell’assessore di turno.
Il progetto prende il nome di “Decoro Urbano”, è già utilizzato in moltissimi comuni italiani e permette in tempo reale al comune di ricevere su un qualsiasi computer le segnalazioni degli utenti attraverso una mappa interattiva che mostra il luogo della segnalazione, con la possibilità di inserire foto e una breve descrizione del problema.
Al momento è possibile segnalare discariche abusive, atti di vandalismo, dissesti stradali, affissioni abusive, zone verdi mal curate, segnaletica stradale mancante.
Il comune tramite i propri operai potrà così tentare di risolvere il problema e tramite tre pulsanti ( rosso: segnalazione non presa in carico, giallo: segnalazione in lavorazione, verde: segnalazione risolta )  comunicare all’autore della segnalazione lo stato attuale delle operazioni.
Ci auguriamo che questo progetto non finisca nel dimenticatoio e che venga al più presto adottato dall’attuale amministrazione per restituire alle nostre isole uno stato accettabile di “Decoro Urbano”, tanto più che vivendo noi in un comune pluri-insulare un tale approccio può aiutare ad organizzare gli interventi in maniera più funzionale.
La pagina del programma “Decoro Urbano” è a questo indirizzo:
http://www.decorourbano.org/

Saluti in Movimento
Lucia Basile, Francesco Finocchiaro, Giovanni Bausani, Luana Biviano, Federico Megna, Jhon Paul Pavone