Eolie, albergatori&Tranchida

cdelbonopiccola1.jpgdi Christian Del Bono*

Gent.mo Sig. Orifici, nel mio comunicato mi sono ben guardato dall’entrare nel merito del significato politico-elettorale del convegno, ritenendo per altro le presenze e le modalità di coinvolgimento degli altri deputati regionali e locali del tutto normali ed opportune, nell’ambito della competizione politica in atto.

Ho ritenuto invece di sottolineare e sono, mio malgrado, costretto a ribadirlo perché non mi sembra di essermi spiegato adeguatamente come gli spostamenti ufficiali di un rappresentante del governo regionale – soprattutto quando si tratta dell’assessore al turismo in visita nella seconda destinazione leisure della Sicilia – debbano essere operate con circospezione e nel rispetto dei ruoli e delle istituzioni. Ciò implica, a mio personale modo di vedere, un atteggiamento super partes e fortemente inclusivo.

Pertanto, pur apprezzando la “scelta di stile” del gruppo che rappresenta di non richiedere una nostra partecipazione al tavolo dei relatori, riteniamo che sarebbe stato opportuno – vista la presenza dell’Assessore – invitare al convegno tutte le associazioni e le categorie che vivono di turismo. Questa è, infatti, come da lei correttamente ha rimarcato, la terza volta che il nostro assessore viene a farci visita. Ma, in nessuna di queste occasioni, ha ritenuto opportuno incontrare le istituzioni e gli operatori turistici locali in modo allargato. Per quanto mi riguarda, l’Assessore è innanzitutto un amministratore pubblico a servizio dello stato, e soltanto dopo, molto dopo, un politico appartenente ad uno schieramento.

Per cui, Sig. Orifici, il malumore non è minimamente indirizzato alla rispettabile iniziativa politica portata avanti dal gruppo a cui appartiene bensì si indirizza a chi avrebbe potuto denotare una maggiore sensibilità istituzionale. Questa non può, ovviamente, essere messa sullo stesso piano e confusa con chi, pur ricoprendo una carica politica e o istituzionale, si trova alle Eolie in vacanza.

Preferisco, infine, non entrare nel merito dell’importante progetto di finanziamento del carnevale eoliano che auspico possa diventare un’importante occasione di aggregazione sul territorio ma i cui paragoni con i presupposti che portano ai numeri di quello di Acireale appaiono quantomeno azzardati. Come preferisco sorvolare sul “famosissimo circuito del mito” delle cui ricadute però non abbiamo alcuna traccia concreta. Auguriamo altresì ogni successo al progetto “Lipari fu turista” ma ci permettiamo di suggerire che il primo requisito per la riuscita di un progetto è proprio quello del coinvolgimento attivo dei principali stakeholders del territorio, proprio per ottenere quel genere di collaborazioni istituzionali alle quali lei fa riferimento.

Rimaniamo, comunque, in attesa degli atti del convegno da lei richiamati – nel cui ordine del giorno, ce ne deve dare atto, risultavano assenti i temi che maggiormente ci stanno a cuore in materia di turismo – affinché li possa partecipare alla nostra associazione e possa favorevolmente ricredermi sugli impegni assunti e sin qui portati avanti dal nostro assessore per lo sviluppo del turismo nelle Eolie e nelle piccole isole della Sicilia.

*Presidente federalberghi delle Eolie

Eolie, albergatori&Tranchidaultima modifica: 2012-05-01T20:42:00+02:00da leonedilipari
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