L’Enit invade Londra aspettando il WTM e gli inglesi sfidano la Brexit

L’Enit parte alla conquista di Londra aspettando l’inizio della fiera Wtm (World Travel Market London) con la campagna massiva “LIVE THE BEAUTY, YOU ARE IN ITALY”, diffusa in tutti gli aeroporti internazionali e all’ExCeL Exhibition Centre.

Inoltre ben 170 taxi brandizzati “Italia” rilasceranno ricevute con il logo dello Stivale. Il circuito di Westmister, con quasi 40 display a Londra, trasmetterà in loop le immagini del Bel Paese che saranno visibili anche negli aeroporti di Luton, Gatwick ed ovviamente Heathrow. Enit anticipa così parte dei festeggiamenti dei 100 anni dell’Agenzia Nazionale del Turismo che culmineranno a novembre in Italia.

E in occasione dell’inaugurazione della fiera londinese è prevista la partecipazione della Black Box Band di Daniele Davoli e Dj Albertino sul rooftop dello Sky Garden di Londra.

Lo stand italiano sarà inaugurato lunedì 4 novembre alle 11.30 in piazza Italia in fiera con il taglio del nastro alla presenza del presidente Enit Giorgio Palmucci, dei direttori Giovanni Bastianelli e Maria Elena Rossi e dei rappresentanti istituzionali delle Regioni che terranno poi conferenze e focus tematici nonché degustazioni dei prodotti tipici locali.

“La Brexit – spiega il direttore esecutivo Enit Giovanni Bastianelli – non incide sul turismo inglese verso l’Italia e anzi i turisti diversificano sempre di più le scelte: il 74,3% dei turisti dal Regno Unito, infatti, soggiorna negli alberghi italiani mentre circa il 26% sceglie le strutture extralberghiere. Quest’ultima tipologia ricettiva cresce del +14,1% nel 2018 sul 2017. I viaggiatori provenienti dal Regno Unito sono soddisfatti dal brand Italia e dai prodotti Made in Italy e hanno speso in Italia oltre 3,5 miliardi di euro nel 2018, il 17,2% in più rispetto all’anno precedente. Negli alberghi e villaggi turistici si concentra il 58,4% della spesa totale, nei B&B ed agriturismi il 13,7%, l’ospitalità di parenti e amici rappresenta il 12,4% mentre la quota parte delle case in affitto è del 10,9%”.

Inoltre, nel primo semestre 2019, la spesa dei viaggiatori dal Regno Unito in Italia è stata di 1,7 miliardi di euro, in crescita del 15,6% sul medesimo periodo del 2018. La spesa pro-capite a notte è di 106 euro. Si sceglie di restare in Italia almeno 5 giorni, in particolare al Sud per visitare Matera, la Sicilia e gustare le eccellenze enogastronomiche laziali, toscane, piemontesi e pugliesi.

(www.travelnostop.com)

L’Enit invade Londra aspettando il WTM e gli inglesi sfidano la Brexitultima modifica: 2019-10-21T18:20:18+02:00da leonedilipari
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