Da Quattropani in linea Massimo Giunta. L’intervento

20663612_661961274007719_8462392944121722079_n.jpg

di Massimo Giunta

Un sentito ringraziamento all’amministrazione comunale che finalmente ha fatto ripulire la strada di Castellaro. In particolare si ringraziamno il vice sindaco Gaetano Orto ed il consigliere comunale di maggiornza Tiziana De Luca.

L’INTERVENTO

di Alfio Ziino

FUORI DI TESTA

IL SIGNOR MASSIMO GIUNTA RINGRAZIA IL VICESINDACO GAETANO ORTO ED IL CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA TIZIANA DE LUCA PER AVER FATTO RIPULIRE UNA PUBBLICA VIA. ATTO DOVUTO E PER IL QUALE NON SON PREVISTI DI CERTO RINGRAZIAMENTI DI SORTA.
COMUNQUE, ALTRA PUBBLICA VIA, DALLA QUALE TRANSITO ABITUALMENTE, AL PARI DI MOLTE ALTRE, NON VIENE INVECE PULITA DA ANNI, DOMANDO. SE SI RINGRAZIA PER UNA PULIZIA, COME CI SI COMPORTA PER UNA PULIZIA NON ESEGUITA? IMMAGINO SI MANDINO AL DIAVOLO VICESINDACO E CONSIGLIERE. CON LA DOVEROSA AGGIUNTA DEL DIRIGENTE DEL SETTORE.

21208834_1543904999009860_762154663_n.jpg

Sorgente: Da Quattropani in linea Massimo Giunta. L’intervento

Da Roma in linea Salvatore Iacono

1978794_10203541823776267_1285161936_n.jpg

di Salvatore Iacono

Caro Bartolino,
ti allego il file di un articolo comparso qualche anno fa sulla “Rivista Italiana di Filatelia”. In questo articolo si fa la storia di uno dei primi servizi di posta aerea in Italia, precisamente quello fra Lipari e Milazzo. Questo servizio veniva effettuato nel 1918 mediante idrovolanti e vi prendeva parte anche mio nonno Salvatore Iacono. In uno di questi voli si verificò un incidente nell’ammaraggio a Marina Corta, fortunatamente senza danni alle persone. Io conservo ancora un pezzo dell’ala di quell’aereo ed il prossimo anno ricorrerà il centenario dell’incidente.

Storia postale.PDF

Sorgente: Da Roma in linea Salvatore Iacono

Lipari, Francesco caro…

303985_2035056404749_549177351_n.jpg

di Mimma Sparacino

Francesco caro,

sono mimma una mamma qualunque di Lipari , che stamani avrebbe potuto svegliarsi con un figlio morto!

In questo momento così difficile per la nostra comunità, che vede ancora una volta il nostro fallimento

Di genitori e amministratori eoliani , il mio pensiero va a te, vittima inconsapevole di un disastro annunciato, una morte prevista, una vita spezzata! ……………

Leggi tutto Lipari, Francesco caro… 

Lipari, agli ordini…

20476072_10211984440239866_5060154707722336630_n.jpg

Alle Eolie le forze dell’ordine stanno triplicando gli sforzi. L’impegno dei Carabinieri, della Capitaneria di Porto, della Guardia di Finanza, dei Vigili Urbani e dei Vigili del Fuoco riescono al momento a dare una forza completa per il controllo delle indiavolate isole che giornalmente subiscono ogni tipo d’invasione. Nel bene e nel male.

Gli effetti si vedono per mare e per terra, anche se la vastità e la posizione geografica delle isole non comportano un lavoro semplice. L’aria calda ha, in alcuni momenti, creato un clima rovente. Ma chi non ha nulla da nascondere si sottopone volentieri ai controlli.

Le isole, grazie alle forze dell’ordine che hanno intensificato i controlli, stanno riprendendo il loro vero volto. Quello giusto della tranquillità, anche se ancora c’è molto da fare. La prima voce per chi ama fare turismo. Il vero biglietto da visita di cui le Eolie hanno bisogno. Ed in questa ottica biosgnerà continuerà. No-stop…

Sorgente: Lipari, agli ordini…

Lipari&Incompiute, i pannelli solari di Monte Sant’Angelo. L’intrvento

L’INTERVENTO

cdarrigo3

di Carlo D’Arrigo*

ENERGIA FOTOVOLTAICA E DINTORNI

 

Spunto per questo pezzo mi viene dall’aver visto su queste pagine le foto dei pannelli solari installati a Monte S. Angelo di Lipari. Solo adesso ho contezza della loro esistenza. Un’opera incompiuta frutto dell’ignavia, dell’incompetenza politica e dell’ignoranza tecnologica. Quest’ultima, oggi, gravissima. Mi vien da dire vergogna! L’impianto sarebbe dovuto servire ad alimentare (con quota parte di circa il 20÷30%) il fabbisogno elettrico dei dissalatori di Lipari ma, aimè, anche quest’opera è rimasta a metà. L’impianto, ben costoso, è abbandonato al suo degrado naturale e, forse, aspetta il giorno per essere smantellato, con disprezzo del denaro della Gente per bene. Ma passiamo all’argomento che più mi appartiene e di cui credo di capirne qualcosa (al contrario di quello pseudo-politico e affaristico), quello scientifico-tecnico che ruota intorno ai pannelli fotovoltaici.

L’energia solare non è una scoperta recente, sebbene se ne parli solo da alcuni decenni. Si può dire che già i Romani, che avevano ideato sistemi di riscaldamento delle abitazioni e dell’acqua basati sull’implementazione dell’energia solare, sapevano che il sole poteva risolvere tante necessità del genere umano. Tuttavia, prima che questa enorme riserva energetica venisse sfruttata come fonte rinnovabile, sarebbero dovuti passare secoli, con una serie di steps tecnologici e pause di riflessione tecnico-scientifiche fino ai giorni nostri. Intanto sfatiamo una volta per tutte la differenza che passa fra un impianto fotovoltaico (che produce elettricità) e un impianto solare ‘termico’. Entrambi utilizzano il sole, ma mentre il primo trasforma la radiazione solare in elettricità il secondo utilizza l’energia termica del sole per riscaldare l’acqua per uso sanitario o per il riscaldamento attraverso pannelli di ‘tubicini’ esposti alla radiazione solare. I due sistemi sono profondamente diversi, anche nel loro aspetto fisico e visivo. A tal proposito è da ricordare che tutta la penisola Italiana è illuminata fortemente dal sole

per oltre il 50% del tempo, soprattutto il sud e le Isole. E’ quindi da folli non riscaldare l’acqua sanitaria con dei semplici radiatori ad assorbimento (=griglie di tubicini) invece di “caricare” sulla rete elettrica chilowatt e chilowatt di scalda-acqua. E questo, soprattutto, d’estate. Non dimentichiamo che l’energia elettrica è prodotta con il calore e bruciando combustibili fossili (nelle centrali) e ritrasformarla in calore, dopo averla trasportata con costosi impianti fatti di funi metalliche, trasformatori ed elettronica di controllo, è veramente da…folli. Ma torniamo al fotovoltaico.

Lastoria moderna della conversione in elettricità dell’energia solare inizia nel 1839. Fu allora cheEdmund Becquerel (Parigi 1852-1908), figlio di un insigne fisico, scoprì il cosiddetto effetto fotovoltaico: mentre conduceva esperimenti su una cella elettrolitica, notò infatti che gli elettrodicolpiti dai raggi solari producevano una piccola corrente elettrica. Nel 1873 l’inglese Will Smith, facendo esperimenti con il selenio (un elemento chimico) si accorse che questo, colpito dai raggi luminosi, creava una piccola corrente elettrica. Nel 1896 l’americano Charles Frittsrealizzò le prime celle al selenio: il loro rendimento non raggiungeva il

2%, contro il 45% delle celle moderne. Il grande passo si ha all’iniziodel ventesimo secolo, quando Albert Einstein studia l’effetto fotoelettrico esviluppa la teoria della doppia natura della luce, ondulatoria (come le onde radio) e corpuscolare (fatta di particelle).

La spiegazione dell’effetto fotoelettrico da parte di Einstein apre la fase successiva dello sviluppo del fotovoltaico. Al principio essa risulta caratterizzata essenzialmente dagli studi sugli effetti prodotti nella conduttività elettrica dei materiali quando la radiazione luminosa interagisce con essi. I materiali che mostrano maggiore variazione della conducibilità elettrica vengono classificati come “fotosensibili”. Il periodo è caratterizzato dalla scoperta di numerosi materiali fotosensibili e dai tentativi di comprendere scientificamente il comportamento della loro conduttività sotto le differenti illuminazioni. Gli studi si compiono sulla scorta della nuova teoria quantistica di Einstein e cioè sull’osservazione dell’interazione della radiazione (in questo caso solare) con la materia. Per questi studi lo Scienziato conseguì il Nobel nel 1922.

Prima parte di due

* Carlo D’Arrigo, fisico, Consulente di Acustica del Comune di Lipari

Sorgente: Lipari&Incompiute, i pannelli solari di Monte Sant’Angelo. L’intervento

Referendum Costituzionale, “ecco perchè voto Sì”

l'immagine del profilo di Felice Lopes

di Felice Lopes

Mi rivolgo a tutti gli elettori , con o senza casacca di appartenenza , perché ritengo che , giudicare questo referendum nei suoi reali contenuti , sia un diritto/dovere di chi é chiamato a FARE UNA SCELTA IMPEGNATIVA .

VI DICO PERCHE’ IO VOTERO’ SI

1) RITENGO GIUSTO dire addio al bicameralismo paritario , perchè fa svolgere alla camera e al senato lo stesso compito, mentre con la riforma avremmo tempi certi per approvare le leggi .

Con la riforma :

  • Viene previsto un numero definito di leggi ad approvazione Camera-Senato , per tutte le altre è richiesta l’approvazione della sola Camera dei deputati,consentendo però al Senato di esprimere proposte di modifica anche sulle leggi che esulano dalle sue competenze .
  • I Senatori saranno eletti durante le elezioni regionali sulla base della proposta di legge Fornaro-Chiti , che il presidente Renzi il 10 Ottobre , durante la direzione del partito , ha annunciato che la assumerà come testo base per l’elezione del nuovo Senato e che sarà approvata subito dopo il referendum qualora venisse approvato .
  • La proposta chiarisce , in modo dettagliato, l’elezione dei Senatori, togliendo ogni perplessità a quanti sostengono che i Senatori non vengono eletti dai cittadini. Modalità di elezione :
  • Il territorio della Regione viene suddiviso in tanti collegi quanti sono i senatori da eleggere . In ogni collegio può essere presentato un solo candidato per ogni lista regionale . Il collegio ricostruisce un rapporto di conoscenza e fiducia tra eletti ed elettori .
  • L’elettore avrà due schede , una per l’elezione e per il rinnovo dei consigli regionali e del nuovo Presidente della Regione , la seconda per scegliere i Senatori assegnati a quella Regione .
  • Al fine di semplificarne il compito e consentirgli più tempo allo studio degli argomenti da trattare ,il Senatore eletto é incompatibile con incarichi di giunta , nell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale e nelle commissioni .
  • I Senatori una volta eletti non potranno più essere cambiati .Il loro numero sarà di 100 di cui 74 consiglieri regionali,21 Sindaci delle città metropolitane , 5 senatori nominati dal Capo dello Stato per 7 annni , oltre i senatori a vita .

2) RITENGO GIUSTO che venissero ridotti i costi dello Stato , come :

a) sopprimendo 315 senatori , 315 stipendi, 315 vitalizi , altrettanti segretari, altrettanti uffici da prendere in fitto, telefonate , cancelleria, viaggi gratis in navi-aerei-treni ;

b) abolendo le Provincie definitivamente e dirottando i funzionari nei tribunali privi o carenti di personale ;

c) abolendo il Cnel ,il cui personale passerà alla Corte dei Conti .

3) CONDIVIDO l’idea di diminuire le indennità dei deputati a seguito della loro mancata ed ingiustificata presenza in aula , così da ridurre l’assenteismo ;

4) RITENGO GIUSTO togliere poteri alle regioni inefficienti chiarendo le competenze tra Stato e Regioni.

Tornano allo Stato : la politica estera ,l’immigrazione , la difesa , l’energia, le infrastrutture,i porti,gli aereoporti, la promozione turistica , e i principi guida sulla sanità ( leggasi pari trattamento sull’intero territorio nazionale su l’impiego dei farmaci salvavita – epatite e cancro ) ;

5) RITENGO GIUSTO la riduzione degli stipendi ai consiglieri regionali i cui compensi non possono superare quello dei Sindaci dei comuni metropolitani ;

6) RITENGO GIUSTO che si eliminano i trasferimenti ai gruppi regionali ( ricordate l’acquisto di mutande , il

pagamenti matrimoni ai figli , le vacanze pagate ,i ristoranti e quant’altro di passata memoria )che hanno dato scandalo e che nessuna regione ne è rimasta esclusa . Solo così questo lerciume può finalmente terminare .

7) RITENGO GIUSTO che si abbassi il quorum per i referendum se si raccolgono piu’ di 800 mila firme ( resta comunque invariata la soglia di 500 mila ma con un quorum più alto ) visto che il numero dei partecipanti si abbassa dovendo essere pari alla metà dei votanti delle ultime elezioni + 1 ( ricordo che i cittadini aventi diritto al voto si attestano su circa 30 milioni , mentre i votanti non superano o superano di poco il 50 % ).

8) RITENGO GIUSTO che ai cittadini si assicurino tempi certi per esaminare le leggi di iniziativa popolare . E se è pur vero che occorre triplicare le firme richieste ( da 50 mila si passa a 150 mila) , é pur vero che la costituzione è entrata in vigore agli inizi del 1948 quando la popolazione non superava i 47,5 milioni , mentre oggi supera abbondantemente i 60 milioni ).

RITENGO DOVEROSO sfatare la bufala della deriva autoritaria .L’equivoco era nato a seguito del

  1. combinato disposto tra referendum e legge elettorale a causa del premio di maggioranza.

A seguito dell’intesa raggiunta sul documento di riforma dell’Italicum a firma GUERINI, ORFINI, ZANDA, ROSATO E CUPERLO e sottoscritto da Renzi , vengono meno il ballottaggio , si elimina il premio di lista e lo si sostituisce col premio di coalizione , si ai collegi ampi con alleanze e quindi apparentamenti omologhi in tutto il territorio nazionale .

10) CONDIVIDO La riforma elettorale proposta in quanto non dà alcun potere al Presidente del Consiglio più   di quanto non ne abbia oggi.

11) CONDIVIDO che il Presidente della Repubblica , così come fa oggi, incarichi il deputato più rappresentativo a presentarsi alla sola camera per ottenere la fiducia. Una volta ottenutala verranno nominati i ministri che giureranno sulla Costituzione . Si ricorda che è solo la Camera che può dimissionare il Governo che potrà rigenerarsi con una nuova maggioranza . Qualora non ci riuscisse , il Presidente della Repubblica scioglie la camera e indice nuove elezioni .

12) RICORDO anche che

a) al referendum potranno votare anche i maggiorenni;

b) che non c’é un quorum minimo di partecipanti per cui vincerà chi dei due schieramenti prenderà una preferenza in più dell’altro .

CONCLUSIONE : Questo é quanto di più sintetico sia riuscito a mettere insieme sul referendum ma con grande onestà intellettuale , sappiamo che non è tutto , ma certamente è la parte più significativa per poter decidere di votare SI o NO . A questo punto a te elettore la scelta . Per quanto mi riguarda io voto convintamente SI .

Referendum Costituzionale, “ecco perchè voto Sì”

Regola&Regolatore

 di Salvatore Leone

sleonepiccola2.JPGIl piano regolatore  in parole povere è lo strumento che ci permette di godere il territorio in base alle esigenze della popolazione. Non si comprende, a cosa è servito il piano regolatore delle isole Eolie, quando in nostri politici (sempre loro) per un motivo o per l’altro consentono di cambiare e spostare le relative opere. Ora se è vero che il depuratore doveva nascere a Monte Rosa, non è possibile che con scuse varie, ivi compreso il piano d’emergenza, si decida di spostarlo in altro sito, in violazione alle norme urbanistiche. Per non parlare poi dei Patti in deroga, che hanno determinato uno stato confusionale nel  nostro territorio. Ma allora,diciamolo chiaramente che l’adozione del piano regolatore è stata solo una presa in giro per gli eoliani o almento per una buona parte. Quanto è costato, bastava imporre i vincoli urbanistici sulla scorta delle certificazioni catastali. Per buona regola, chi riuscirà a provare il contrario può solo politicamente vincere, tecnicamente perdere ed umanamente nascondersi.

Baciamo le mani.

Le domande della domenica

di Salvatore Leone
sleonepiccola2.JPGLe sveglie delle domeniche sono i telefonini. Alle 8 di una domenica mi chiama Giovanni da Milano ed a bruciapelo, dopo il buongiorno, mi chiede: ma siamo sicuri che l’acqua del dissalatore di Canneto dentro non assorbirà i cattivi odori del depuratore di Canneto Dentro? Assorbo e rispondo: telefona ai rup. Mi vesto, senza lavarmi la faccia, ed attratto dal suono delle campane vado verso la chiesa dove mi ferma Paolo e mi chiede se potrà ancora mangiare i pesci allevati a Monterosa, gli rispondo: telefona al sindaco. Uscito dalla chiesa, mi ferma Piero e tenendomi sotto braccio si dimostra preoccupato per la balneabilità di Canneto non appena entrerà in funzione il depuratore. Gli rispondo: vai dal comitato locale. Fra le tre domande e i tre consigli su dove andare a prendere risposte sicure, penso a Vulcano, dove non ci sono domande e neanche risposte. Ma li, si potrà dire: é zolfo, amici miei. Meno male che nessuno mi ha chiesto se il dissalatore é di destra ed il depuratore di sinistra. Mi sarei confuso perché ormai si é accentrato tutto, come i profumi e le puzze. Però mi viene da pensare : se a Monte Rosa non lo hanno voluto, che era la zona ideale, tra l’altro previsto anche nel piano regolatore, una preoccupazione dai “proprietari dei terreni e vicini” veniva nutrita. C’é sempre una croce che si affaccia in contemporanea su Lipari e Canneto. 
Baciamo le mani

Da Ginostra in linea Gianluca Giuffrè. La reazione

ggiuffre.jpgdi Gianluca Giuffré*

Apprendo  con sconcerto da fonti regionali che il bando di gara in oggetto non prevede nessuna modifica di orari o integrazioni in favore della comunità di Ginostra – frazione dell’isola di Stromboli.  Noto che la linea aliscafi invernale che partirà da Milazzo alle 16:30 sarà modificata. La stessa anziché fare scalo diretto con Stromboli passerà prima da Lipari raggiungendo successivamente alle 18:10 Stromboli senza passare da Ginostra. Mi chiedo come mai l’indirizzo politico, sui trasporti marittimi, del consiglio comunale di Lipari del 19/04/2013 che prevedeva integrazioni e rimodulazioni in favore della comunità ginostrina  sia stato disatteso? Mi chiedo che senso hanno avuto le numerose riunioni della commissione speciale di consulenza sui  trasporti marittimi e i documenti prodotti dalla stessa? Sembrerebbe( almeno così mi viene riferito) che in regione  non sia mai giunta nessuna richiesta scritta e formale dal comune di Lipari per chiedere il passaggio da Ginostra dell’aliscafo delle 16:30 ne siano mai giunte richieste riguardanti Ginostra. Le richieste avanzate ( mi è stato riferito) sono state in buona parte accolte. Se ciò corrispondesse al vero sarebbe veramente grave e deludente.  Le chiedo signor sindaco di smentire tali mie affermazioni . Questa volta sarei veramente felice di essere smentito attraverso le carte. Non posso credere, ne voglio credere che l’amministrazione comunale che ho sostenuto e di cui faccio parte possa essere stata colpevole di tale dimenticanza. Sarebbe un segno di grande indifferenza nei confronti della comunità di Ginostra. Comunque sia la invito ad intervenire urgentemente, facendo sentire la sua voce, presso la regione, anche attraverso i suoi referenti politici, per  far modificare il bando di gara.

*Componente commissione di studio e consulenza sui trasporti marittimi del comune di Lipari

LA REAZIONE.

Riccardo Lo Schiavo: Se così fosse… sarebbe una sconfitta per Stromboli e l’ennesima manifestazione di indifferenza nei confronti di Ginostra ( la storia del masso, della stradina per la pista eliportuale, del respingente del pontile… ne sono inoppugnabile prova!!!). Se invece il Sindaco e tu… riusciste a dare un segno di presenza dell’Amministrazione… finalmente con un atto concreto … allora ve ne sarebbe dato atto….. Vedi, io ho dato voto e soprattutto FIDUCIA a Giorgianni… penso anche di avere saputo ASPETTARE…. ora però il tempo è scaduto…. o si vedono i FATTI… oppure riterrò questa amministrazione pari alla precedente…..